Bagnacavallo: Circo della Pace, un'edizione da record

Bagnacavallo: Circo della Pace, un'edizione da record

Bagnacavallo: Circo della Pace, un'edizione da record

BAGNACAVALLO - È stata un'edizione da record quella de IL CIRCO DELLA PACE con gli acrobati colombiani del Circo Para Todos di Calì che si è conclusa con la doppia recita nel giorno dell'Epifania 2010 in Piazza Libertà a Bagnacavallo. Le 25 repliche dello spettacolo hanno totalizzato un incasso di oltre 35.000 euro (33.336 euro in biglietti e circa 2.000 euro di merchandising), una cifra superiore alle precedenti edizioni dell'evento.

 

Soldi che saranno devoluti al Circo Para Todos di Calì per la sua attività di recupero di bambini e ragazzi dalla strada per dare loro, attraverso le arti circensi, una possibilità di riscatto sociale e professionale.

 

Lo chapiteau allestito nella piazza centrale del comune romagnolo ha accolto oltre 4.000 spettatori, praticamente un costante "sold out", con la sola eccezione dei giorni precedenti al Natale, interessati da gelo e maltempo. Un pubblico assolutamente trasversale per età e provenienza geografica (tante le prenotazioni all'Ostello di Bagnacavallo convenzionato con Il Circo della Pace e camperisti provenienti dal Veneto, Marche, Umbria e da tutta la nostra Regione), che ha sempre salutato con prolungati applausi le straordinarie performaces degli 11 artisti che si sono esibiti in bellissime coreografie aeree, salti mortali su trampoli, scalate di pertiche e funi ed equilibrismi al limite dell'impossibile!

 

Nei giorni di permanenza de Il Circo della Pace, Bagnacavallo ha avuto l'onore di ospitare Felicity Simpson, fondatrice e Presidente della Fondazione Circo Para Todos di Calì che ha così voluto ringraziare: "che Comune! L'unico in Europa che, grazie ad una comunità così fortemente coesa, pur nelle varie differenze di professione, credo religioso, classe sociale, fede politica, ha saputo riunire tutti per realizzare questo fantastico progetto culturale. Qui abbiamo trovato vera solidarietà e collaborazione: non parole ma azioni concrete dal pulmino per i trasporti, dalla pulitura giornaliera dei costumi, dal cibo delizioso proveniente dalle case, dalle famiglie, dai cuori di Bagnacavallo, alla totale professionalità di Accademia Perduta/Romagna Teatri.

L'elenco delle persone da ringraziare sarebbe troppo lungo ma, soprattutto, è importante menzionare il fantastico pubblico, le migliaia di persone che ogni sera, e per venti giorni, hanno riempito il tendone del Circo. Ed è grazie a tutti e a questa forte sinergia che più di 35.000 euro andranno in Colombia e raggiungeranno tutti gli altri bambini di strada che vorranno eleggere il Circo come scelta di vita. BRAVO BAGNACAVALLO and mil mil gracias!".

 

Oltre ai considerevoli risultati numerici, l'edizione 2009 de Il Circo della Pace, ideato da Ruggero Sintoni e Accademia Perduta in collaborazione con Alessandro Serena per il Comune di Bagnacavallo, si è pregiato, quest'anno, dell'Adesione del Presidente Giorgio Napolitano che ha inviato al sindaco Laura Rossi la medaglia della Presidenza della Repubblica. A questo si sono aggiunti il patrocinio della Camera dei Deputati e dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, oltre ai contributi di: Regione Emilia-Romagna/Pace e Diritti Umani, Provincia di Ravenna, Fidindustria Emilia-Romagna, Associazione Entelechia, Per gli Altri-Servizi per il volontariato, Lions Club Bagnacavallo, Parrocchia di S. Michele e S. Pietro, associazioni di volontariato, Consigli di frazione di Bagnacavallo e Stazione dei Carabinieri.

Ulteriori patrocini sono poi stati concessi dall'Ente Nazionale Circhi, dall'Agis Emilia-Romagna e dal Club Amici del Circo, cui va aggiunto il sostegno di Mulazzani Italino SpA, Infotek srl e quello di tante imprese e associazioni del territorio, e non è mancato, come ogni anno, l'indispensabile coinvolgimento di tutta la collettività bagnacavallese.

 

Nell'esprimere la soddisfazione dell'Amministrazione Comunale per il grande successo di pubblico ottenuto dalla terza edizione del Circo della Pace, il Sindaco Laura Rossi ha evidenziato la forte valenza sociale del progetto "che si è concretizzata tramite il coinvolgimento, oltre che del Comune e di Accademia Perduta, di istituzioni, associazioni, imprese locali, forze dell'ordine, della parrocchia e di centinaia di volontari impegnati nell'accoglienza dei giovani artisti colombiani ospitati a Bagnacavallo". "Si è trattato - ha proseguito il Sindaco - di un'importante occasione, non solo di solidarietà, ma di scambio culturale, di confronto fra esperienze di vita profondamente diverse, in grado di trasmettere un messaggio di apertura alle diverse culture, di tolleranza e di reciproco rispetto. A tutti coloro che hanno reso possibile questa bella e coinvolgente esperienza va il più caloroso ringraziamento dell'Amministrazione Comunale di Bagnacavallo".

 

"Quando ideammo assieme ad Alessandro Serena e al ‘paese' di Bagnacavallo il ‘Circo della Pace' - afferma poi Ruggero Sintoni - avemmo fin da subito la percezione di qualcosa di stravagante, non solo perché erano ben 30 anni che una tenda da circo non approdava nella piazza principale di una città (siamo orgogliosi che l'Assessore Cultura di Bologna pensi di fare altrettanto coi clown in Piazza Maggiore), ma soprattutto in quanto il ‘circo sociale' è una nuova forma di spettacolo circense capace di esprimere livelli artistici straordinari: Circo Para Todos lo ha dimostrato. Credo che abbiamo aperto gli sguardi a qualcosa di culturalmente e artisticamente innovativo, ma che ha anche una immensa valenza umana e sociale e Bagnacavallo ne ha accolto le possibilità spettacolari prima di tutti.

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