Bagnacavallo: "Colpi di scena" in teatro, sul palco i francesi

Bagnacavallo: "Colpi di scena" in teatro, sul palco i francesi

La prima compagnia ad esibirsi, mercoledì 18 giugno alle ore 20,45 presso il Teatro Goldoni nell'ambito della rassegna "Colpi di Scena", sarà la francese Melting Force con Révélation. Si tratta di uno spettacolo di danza hip-hop, con maestosi giochi di luce e coreografie in cui i sei danzatori della compagnia sembrano sfidare la forza di gravità.

Un viaggio iniziatico. Una traversata del tempo e dello spazio. Evasione nel sogno per fuggire una realtà troppo aggressiva. Mescolando parti danzate e scene descrittive, Révélation racconta in quattro quadri le peripezie del giovane "le Fou" (il Matto). Fuggendo dalla sua prigione, il nostro eroe si troverà proiettato in prove fuori dal comune, in un universo fantascientifico ed esotico, e ogni volta affronterà incontri decisamente pericolosi. Queste esperienze drammatiche, sognate o no, lo trasformeranno e gli lascieranno intravedere una soluzione per uscire dalla sua prigionia. Che cosa scoprirà su se stesso e sul mondo? Quale rivelazione? Il finale rimane aperto. Fra le risposte possibili, eccone qualcuna: ciò che rende vulnerabili rende anche più forti; il mondo diventa meno ostile se si accetta di addomesticare i propri mostri, senza fuggire i propri fantasmi e i propri incubi; ogni rivelazione non arriva che da noi stessi ... Nei diversi episodi, si vedranno i danzatori indossare successivamente i panni dell'eroe: è un modo di dire che ognuno deve riconoscere il pezzetto di follia nascosta dentro se stesso?

Sempre mercoledì 18 giugno alle ore 22 in Piazza della Libertà, sarà la volta del grande evento circense Incontri - Il Circo del Fuoco della comapgnia Bagliori, a cura di Pietro Chiarenza. Uno spettacolo open-air per una visuale a 360° che incanterà grandi e bambini regalando loro una collezione di immagini che bruciano! Uno spettacolo per tutte le stagioni, che parla un linguaggio universale comprensibile a tutti e che colleziona momenti fotografici da raccontare.
Una spiaggia immersa nella nebbia... Un Demone elegante, una giovane donna, due gemelli diabolici, un soldato disertore. Un gruppo di personaggi si muove nella dimensione sospesa di una coperta lunare.  Una piccola storia visuale senza parole, una storia che ama la musica e la poesia, una storia che non ha paura della violenza, una storia che sorride e che fa paura. Uno spettacolo in cui si può camminare tra le stelle, guardare ombrelli che diventano giostre di fuoco, danzare tra le fiamme, temere i serpenti che guizzano nel buio. Un non-luogo nel quale si incontrano e scontrano tra loro strane figure in viaggio, cinque storie ne fanno una, nessuna.


Un piccolo carillon di grande impatto visivo. In uno spazio dimensionale impreciso quale una spiaggia-circolare, a due passi dal mare-nulla, abitano figure in attesa che si incontrano, si scontrano, dialogano o si evitano, si alleano, si innamorano, un microcosmo di emozioni accennate.


Giovedì 19 giugno alle ore 16,30 al Teatro Goldoni, la compagnia Karlik Danza Teatro e Producciones Javier Leoni (Spagna) si esibirà in Niña Frida, una sorta di biografia a passo di danza della grande artista Frida Kahlo. La sua venuta al mondo, la malattia che l'ha colpita all'età di sei anni, la pazienza con la quale il padre le ha insegnato a colorare le fotografie in bianco e nero. Gli amici che non si hanno, le delusioni di bambina, la solitudine che cresce nonostante si abbiano sempre persone intorno. I giochi con il suo "amico immaginario". Il terribile incidente per il quale ha sofferto per 18 anni... Malgrado tutto ciò, Frida ha saputo conservare un'immenso desiderio di vivere. Un desiderio che l'ha aiutata a continuare, ad andare avanti, ad oltrepassare ogni giorno, lasciando che il dolore scivolasse fra le sue dita per trasformarlo in bellezza...

Ultimo spettacolo a Bagnacavallo, venerdì 20 giugno alle ore 15 presso il Teatro Goldoni, con la compagnia francese Chantier Thèatre e lo spettacolo Un petit chaperon rouge, già vincitore del prestigioso Premio Molière Jeune Public nel 2006.
È la storia di Cappuccetto Rosso, quella che tutti conosciamo, o che tutti credevamo di conoscere.
Una versione moderna ed originale chiaramente ispirata alla fiaba di Perrault, consigliata a tutti, ma non ai più piccoli di 8-9 anni. Perché questa storia è ben lontana da quella della piccola ingenua ingannata dal più vile degli animali della foresta, come nella versione che tutti abbiamo almeno una volta sentito dalle nostre nonne... Questa Cappuccetto Rosso ha paura del lupo cattivo, ma allo stesso tempo ne è attratta. Qui i due personaggi di Perrault si mescolano e sono legati in una danza d'amore e macabra allo stesso tempo, in una scenografia dai toni rossi e neri e dagli accenti passionali. Con pochi dialoghi, una scenografia sobria ma astuta, luci giudiziose e una musica estremamente originale, Un Petit Chaperon Rouge gioca sui contrasti, fra seduzione e dualità.

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