Bagnacavallo: due giornate dedicate ai più piccoli

Bagnacavallo: due giornate dedicate ai più piccoli

BAGNACAVALLO - "Bagnacavallo città dei bambini" sarà suddivisa quest'anno in due giornate, giovedì 29 maggio, con gli alunni della scuola dell'infanzia, e venerdì 30, con gli studenti delle scuole elementari. E con in più un'anticipazione, il Piedibus, che martedì 27 porterà a scuola e accompagnerà a casa a piedi, con un autista e un controllore, i ragazzi di Bagnacavallo e Villanova. Sono previsti punti di incontro da dove al mattino i bambini partiranno per raggiungere la scuola e ai quali torneranno all'uscita.

 

Nel complesso parteciperanno all'iniziativa - giunta alla sua XI edizione - oltre mille bambini, dai 2 agli 11 anni, di tutte le scuole del comune di Bagnacavallo. L'evento riguarda tutta la comunità cittadina: oltre al Comune e all'Istituto Comprensivo sono coinvolti servizi per l'infanzia comunali e privati, le Scuole Comunali d'Arte e Musica, l'associazione "All'Abbondanza". Né vanno dimenticati i genitori dei bambini e un nutrito gruppo di cittadini di tutte le età che lavorano a titolo volontario, sia per preparare gli allestimenti scenografici che per realizzare le attività di narrazione e animazione.

 

Nel 2006 si è iniziato un ciclo tematico fondato sul progetto "Bagnacavallo, un museo all'aria aperta", che si pone come obiettivo la "conoscenza-scoperta" della propria città da parte dei bambini e si svolge attraverso la lettura e l'analisi dei particolari architettonici che caratterizzano maggiormente la città: nel 2006 erano gli archi, nel 2007 i comignoli, i campanili e le torri, nel 2008 sono le porte.

 

Il titolo dell'edizione di quest'anno è infatti "Le porte dei linguaggi", porte intese sotto il profilo architettonico e artistico (alla scoperta della città e degli artisti della città) che sotto il profilo simbolico ed evocativo (del collegamento, dell'apertura e della chiusura, del passaggio). In base a questi riferimenti si costruiranno storie, percorsi, giochi e animazioni. L'iniziativa è legata anche all'anno europeo del dialogo interculturale.

 

Quattro saranno le porte della Città dei Bambini, realizzate per l'occasione: la Porta della Musica, la Porta del Colore, la Porta della Parole e la Porta del Gioco.

 

La mattina del 29 i bambini della scuola dell'infanzia riempiranno la piazza della Libertà con giochi, narrazioni e animazioni; si comincerà alle 9 del mattino per terminare verso le 12 con il canto corale dell'inno della festa. L'inno, intitolato "Il linguaggio che ci unisce", è stato composto da alcuni docenti della Scuola di Musica Comunale: la musica è stata composta da Alessandro Guidi, il testo è opera di Nicoletta Bassetti e Patrizia Betti.

 

In serata, alle 20, verrà inaugurata nella chiesa del Suffragio la mostra Un bambino, un artista, una porta, con i lavori realizzati dai bambini delle scuole per la pittura delle porte ispirandosi agli stili degli artisti locali che partecipano al progetto; ci saranno in esposizione anche le opere degli artisti ai quali i bambini si sono ispirati. La mostra, che resterà aperta fino all'8 giugno, sarà introdotta da un intervento di Carlo Polgrossi.

 

La mattina successiva, dalle 8.30, la piazza sarà dei bambini delle scuole elementari che saranno impegnati in cacce al tesoro e giochi tra suoni e colori. In serata, poi, a partire dalle 20 ci sarà, sempre in piazza della Libertà, una grande festa alla quale parteciperanno anche gli adulti. Ci saranno spettacoli sul palco e intrattenimenti di strada e si terminerà con l'inno della festa e un momento di ballo libero per grandi e piccini.

 

L'iniziativa è realizzata con il contributo di: Hera, Calzaturificio Emanuela, Romagna Acque e Spi-Cgil.

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