Bagnacavallo, gli stranieri vanno a scuola di italiano: a maggio gli attestati

Bagnacavallo, gli stranieri vanno a scuola di italiano: a maggio gli attestati

Bagnacavallo, gli stranieri vanno a scuola di italiano: a maggio gli attestati

BAGNACAVALLO - Sono equamente divisi tra chi pensa che la lingua italiana sia difficile da imparare e chi invece non la considera ostica, ma su un punto sono tutti d'accordo: per chi vi partecipa i corsi gratuiti di italiano per stranieri che si tengono presso la scuola media di Bagnacavallo sono un'opportunità importante, oltre che per apprendere la lingua, per garantirsi rapporti sociali più facili e un'integrazione migliore, sotto ogni punto di vista.

 

«Nonostante sia in Italia già da qualche anno - racconta una ragazza - in realtà non riuscivo nemmeno a leggere il giornale nonostante i miei sforzi per apprendere l'italiano: senza qualcuno che ti insegni la lingua è quasi impossibile farcela. Ora, dopo sei mesi di corso, le cose vanno molto meglio.» Anche su un altro aspetto c'è unanimità di posizioni nella classe che incontriamo: l'integrazione è tutto sommato facile in questa parte della Romagna, anche se, sottolinea un alunno senegalese, «siete un popolo un po' più chiuso rispetto al nostro.»

 

L'insegnante dà voti e interroga, come in una qualsiasi scuola, ma i suoi studenti fanno notare come con lei sia facile imparare non tanto perché poi si debba prendere un bel voto, quanto per la passione che mette nell'insegnamento e che si trasmette direttamente a chi la ascolta. I corsi, organizzati dal Centro territoriale permanente per l'istruzione e la formazione in età adulta di Faenza-Lugo e suddivisi in due livelli, base e avanzato, sono tenuti dalle insegnanti Federica Silimbani e Deborah Giardini.

 

Alla conclusione delle lezioni, per la prima volta quest'anno i partecipanti potranno ottenere l'attestazione certificata delle competenze acquisite. Questo succederà attorno al 10 maggio, quando i corsi, cominciati nell'ottobre scorso e suddivisi in due quadrimestri, termineranno e ci sarà spazio per una festa di fine anno. Hanno partecipato alle lezioni, in programma ogni settimana il martedì e il giovedì, circa 80 stranieri di età compresa fra i 16 e gli oltre 40 anni, provenienti in particolare da Romania, Senegal, Marocco, Serbia, Nigeria e Polonia, ma anche da Moldavia, Bulgaria, Macedonia, Germania, Francia, Russia, Ucraina, Cile, Thailandia, Tunisia, Pakistan, Bosnia e Albania. Alcuni di loro hanno frequentato soltanto il primo quadrimestre, mentre la maggior parte arriverà fino alla conclusione del secondo.

 

I corsi sono stati organizzati in collaborazione con: Comune di Bagnacavallo, Associazione Coordinamento per la Pace, Associazione interculturale "Jam Salam", Rete Associazioni per la Pace e Biblioteca comunale di Bagnacavallo. Ha coordinato l'attuazione del progetto nei suoi vari aspetti organizzativi Piero Tamburini del Coordinamento per la Pace; hanno assicurato i servizi di accoglienza/vigilanza Romano Bellenghi dell'Associazione "Il pane e le rose" e Romano Boldrini di Legambiente.

 

«Esprimiamo un sentito ringraziamento per la buona riuscita dei corsi - afferma l'assessore alle Politiche Sociali, Angela Rossetti - a tutti i rappresentanti delle associazioni che a vario titolo hanno collaborato con il Centro territoriale permanente per l'istruzione e la formazione in età adulta. L'offerta formativa è risultata di ottimo livello: diversificata in base alle conoscenze linguistiche degli iscritti ha permesso di soddisfarne le differenti esigenze di apprendimento. Ci auguriamo che l'iniziativa possa proseguire anche i prossimi anni, in quanto l'acquisizione di buone competenze linguistiche è ormai premessa indispensabile, oltre che per una buona integrazione, per l'inserimento nel mondo del lavoro.»

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