Bagnacavallo: in Comune approvato un ordine del giorno sulla scuola

Bagnacavallo: in Comune approvato un ordine del giorno sulla scuola

BAGNACAVALLO - Il Consiglio comunale ha approvato nella seduta di ieri, martedì 21 aprile, un ordine del giorno sulla scuola con 15 voti favorevoli e 3 contrari da parte dei consiglieri del Polo delle Libertà.

 

L'ordine del giorno era stato proposto da Matteo Giacomoni, consigliere del Pd.

 

Preoccupato per la riconferma da parte del Ministero dell'Istruzione, per l'Emilia-Romagna, della riduzione di 1.359 docenti a fronte di un aumento regionale di circa 6.000 alunni e del numero medio regionale di alunni per classe più alto in Italia (21,76), il Consiglio comunale inoltra al Ministero attraverso l'ordine del giorno una lunga serie di richieste per il prossimo anno scolastico.

 

Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia, nell'ordine del giorno si richiede che siano assicurate le risorse per tutte le sezioni di scuole statali richieste con organico a tempo pieno e per i completamenti delle sezioni part-time ancora in essere, e che prioritariamente si soddisfino: le nuove richieste derivanti dall'incremento della popolazione e il consolidamento dell'organico di fatto; le richieste avanzate nei territori comunali ove i Comuni in accordo con le Autonomie scolastiche ravvisino l'esigenza di completare le sezioni antimeridiane.

 

Sul fronte della scuola primaria, le richieste sono: che siano costituite tutte le classi a tempo pieno richieste, considerato che in provincia di Ravenna si è consolidata un'offerta formativa che vede una presenza significativa di classi a tempo pieno (il 48,7%); che nell'assegnazione delle risorse si tenga conto delle realtà territoriali dove c'è un'alta frequenza di cittadini di altri paesi che nella scuola primaria della nostra provincia hanno raggiunto il 12% della popolazione scolastica; che sia assicurata la compresenza quale strumento essenziale per garantire a tutti pari opportunità e il diritto al successo formativo; che sia assicurato il personale docente per il tempo mensa tenendo conto che nella nostra provincia oltre l'88% degli alunni usufruisce di questo servizio.

 

Per la scuola secondaria di primo grado si richiede che: siano costituite tutte le classi a tempo prolungato richieste; sia assicurata, come per la scuola primaria, la compresenza quale strumento essenziale per garantire a tutti pari opportunità e il diritto al successo formativo; come nella primaria sia assicurato il personale docente per il tempo mensa.

 

Per quanto riguarda infine l'organico di sostegno, si auspica che anche per l'a.s. 2009/2010 sia rispettato l'attuale rapporto insegnante/alunni di 1/2, corrispondente al valore medio nelle scuole di ogni ordine e grado del territorio.

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