Bagnacavallo, inaugura domani la mostra su Saporetti

Bagnacavallo, inaugura domani la mostra su Saporetti

Sarà inaugurata alle 21 di domani, venerdì 17 settembre, la mostra Edgardo Saporetti. Sguardo sul tramonto dell'Ottocento, allestita presso il Museo Civico delle Cappuccine. Alla cerimonia saranno presenti il sindaco di Bagnacavallo Laura Rossi, l'assessore comunale alla Cultura Nello Ferrieri e l'assessore provinciale alla Cultura Massimo Ricci Maccarini. Interverrà inoltre Orlando Piraccini dell'Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, che ha fornito il proprio supporto alla realizzazione della mostra, curata del conservatore del Museo delle Cappuccine, Diego Galizzi. Durante la serata Franco Costantini interpreterà alcuni passi del memoriale autografo del pittore di origini bagnacavallesi Edgardo Saporetti (Bagnacavallo 1865 - Bellaria 1909).

 

Il Museo Civico delle Cappuccine, da qualche anno impegnato in un programma di recupero e valorizzazione di alcune personalità artistiche native o che hanno operato a Bagnacavallo, dopo la fortunata esposizione antologica dedicata al pittore Giuseppe Rambelli, svoltasi nell'autunno 2009, presenta ora al pubblico una grande mostra di ricerca finalizzata al recupero e alla valorizzazione dell'attività artistica di Saporetti. L'intenzione è quella di proseguire l'esperienza di eventi espositivi che illustrino al pubblico i risultati delle ricerche svolte dal museo su pittori o, più in generale, su fenomeni artistici che sono espressione di questo territorio e che lo qualificano come territorio a vocazione e di alta tradizione artistico-culturale.

La mostra giunge esattamente un secolo dopo l'ultima rassegna antologica dedicata al pittore, quella di Firenze del 1910. Il percorso espositivo, fatto di una cinquantina di opere provenienti da tutta Italia e dall'estero, ripercorre la breve ma straordinariamente intensa carriera del pittore, che tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento ha attraversato alcune tra le più importanti scuole pittoriche d'Italia e d'Europa, operando e ottenendo riconoscimenti in varie città, come Roma, Napoli, Firenze e Londra. Si tratta di una mostra di grande interesse, da cui emerge una personalità decisamente complessa, in cui convivono un forte talento artistico e una costante inquietudine professionale e personale, che lo condurrà a intraprendere un'esistenza travagliata, segnata dalla continua ricerca di nuovi stimoli, nuovi progetti, nuove avventure. Accanto a ciò spicca un'indole decisamente geniale che si manifesta anche al di fuori del campo strettamente artistico.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -