Bagnacavallo: l'Ecomuseo della Civiltà Palustre al SapEur di Forlì

Bagnacavallo: l'Ecomuseo della Civiltà Palustre al SapEur di Forlì

Si riconferma, anche per quest'anno, la partecipazione dell'Ecomuseo della Civiltà Palustre di Villanova di Bagnacavallo a SapEur, fiera del prodotto tipico di qualità la cui settima edizione si terrà presso i padiglioni fieristici di Forlì dal 29 al 31 gennaio. L'evento, che si pone come grande vetrina sui sapori e le tipicità gastronomiche delle varie regioni italiane, offre ampio spazio anche alle tradizioni del nostro territorio grazie all'animazione presente nel Padiglione della Cultura Romagnola, un ampio laboratorio di artigianato inserito all'interno di una ricostruzione di ambiente rurale.

 

L'Ecomuseo sarà presente col "Cantiere aperto", gli ultimi artigiani volontari che detengono il bagaglio inalterato delle arti della lavorazione e dell'intreccio delle vegetazioni spontanee. La borgata che lavora ridarà vita al rudimentale e antichissimo telaio verticale, che è rimasto tale nel tempo e nell'uso, e riproporrà la realizzazione di scope, corde, sporte e raffinate borse, cesti in salice e tipici oggetti in legno nostrano. A tutto ciò si affiancheranno una bottega dell'arte che presenterà la tradizionale produzione della ceramica faentina, le famose teglie di terracotta di Monte Tiffi per la cottura della piadina, le ocarine e i fischietti del Delta del Po. Ci sarà spazio inoltre per la tradizione del mosaico ravennate, l'arte dell'aquerello, ricami e merletti, filatura della canapa e cardatura della lana.

 

La proposta enogastronomica di quest'anno è interamente dedicata ai prodotti di filiera corta, mentre il progetto didattico 2010 espone il ciclo completo del grano, con animazioni miniaturizzate che vanno dalla trebbiatura alla macinazione, e il tagliere della pasta, che vedrà le piccole mani dei bambini impastare la farina biologica dell'antico mulino Quercioli ancora funzionante sul canale Naviglio a Bagnacavallo.

 

Trattandosi di una fiera dedicata ai saperi e ai sapori della tradizione, non mancherà uno spazio riservato al ristoro, che offrirà ai visitatori due menu con assaggi di prodotti tipici a base di minestra in brodo e coi fagioli, salumi, formaggi, marmellate, fichi giulebbati e dolci caserecci accompagnati dalla qualità dei vini del Consorzio il Bagnacavallo col famoso rosso Bursôn. Si finirà col "Grano Nero", il caffè della migliore torrefazione ravennate.

Orario di apertura di SapEur: 10-21.

Informazioni: www.sapeur.it

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