Bagnacavallo, le iniziative in occasione della Giornata dell'infanzia

Bagnacavallo, le iniziative in occasione della Giornata dell'infanzia

BAGNACAVALLO - Il 20 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata dell'infanzia e dell'adolescenza. "Proprio in tale data, infatti, nel 1989, - ricorda l'assessore ai Servizi per la prima infanzia, Angela Rossetti - l'Assemblea Generale dell'Onu approvò all'unanimità la Convenzione sui diritti dell'infanzia. Il Comune di Bagnacavallo organizza per l'occasione alcune rappresentazioni dedicate ai bambini."

In particolare, sabato 20 novembre il Museo Civico delle Cappuccine ospiterà alle 16 uno spettacolo, dal titolo Brum, realizzato dalla Compagnia Drammatico Vegetale di Ravenna. Brum è un'opera per bambini dai 2 ai 5 anni nella quale gli animatori Pietro Fenati ed Elvira Mascanzoni reinventano un mondo immaginario dove l'infanzia regna sovrana. È gradita la prenotazione (Ufficio Servizi Sociali del Comune - tel. 0545 280897).

 

Nella stessa giornata il Chiostro del Museo ospiterà l'installazione interattiva "Il serpente con le orecchie", realizzato sempre dalla Compagnia Drammatico Vegetale di Ravenna. Si tratta di una ragnatela di tubi flessibili grazie alla quale il bambino che entra seguendo i tubi, spostandoli e cavalcandoli, diventa protagonista di un quadro in movimento. Altre installazioni interattive, dal titolo Onde, il rumore del mare (arte ludica di Anna Sedioli e Luigi Berardi, in collaborazione con il Museo d'Arte della Città di Ravenna), saranno proposte nella scuola materna di Villanova dal 24 novembre. Spettacolo e installazioni rientrano nel progetto Artebebè 2010, arte e teatro per la prima infanzia.

«La Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia, - riprende l'assessore - divenuta punto di riferimento per la tutela dei diritti e delle condizioni di vita dei bambini di tutto il mondo, riconosce a essi una serie di diritti al pari dell'adulto, quali il diritto alla privacy, alla dignità, alla libertà di espressione. Il bambino non viene quindi più percepito come soggetto-oggetto di cure parentali e quindi totalmente dipendente dall'adulto, ma con peculiarità e potenzialità proprie, con idee e pensieri che hanno diritto di essere esplicitati in quanto tali al pari di quelli degli adulti. Il nostro Comune - conclude Angela Rossetti - ha fatto proprie le intenzioni della convenzione allo scopo di perseguirne fino in fondo gli obiettivi.»

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -