Bagnacavallo, le iniziative per la Festa delle Forze Armate

Bagnacavallo, le iniziative per la Festa delle Forze Armate

BAGNACAVALLO - Il 4 novembre, Festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, il Comune promuove "Una giornata per la pace commemorando i Caduti di tutte le guerre", perché nel ricordo di quanti sono morti nei conflitti siano posti in risalto i valori del dialogo e della tolleranza.

 

«Si tratta di una data importante e altamente significativa per il nostro Paese, - sottolinea il sindaco, Laura Rossi - in occasione della quale voglio invitare tutti a riflettere in particolare su due valori: la pace e l'unità. Valori strategici e indispensabili per il futuro di tutti noi.

Pace e unità sono valori che vanno difesi e rivitalizzati giorno dopo giorno. Solo un Paese unito e coeso, consapevole del comune patrimonio di valori unitari, è in grado oggi di far sentire la propria voce nel contesto europeo e mondiale. Il 150° anniversario dell'Unità nazionale che ricorrerà l'anno prossimo dovrà essere l'occasione per riflettere sulla nostra storia, sul percorso storico che ha portato al compimento del processo di unificazione, cercando di ridare linfa e vigore alle ragioni di quell'unità, ricercando anche un nuovo senso al nostro ruolo di nazione.»

 

Le celebrazioni di giovedì 4 novembre a Bagnacavallo prenderanno il via alle 10.30 presso il Sacrario dei Caduti di via Garibaldi con una messa in suffragio di tutti i Caduti e la commemorazione dei bagnacavallesi dichiarati dispersi in tutte le guerre. Si formerà poi un corteo che raggiungerà attorno alle 11.15 piazza della Libertà, dove sono previsti un saluto del sindaco Laura Rossi e la deposizione di una corona al monumento ai Caduti, sottoposto nei giorni scorsi a lavori di ripulitura.

Inoltre, sarà collocata sotto i portici del Palazzo Comunale la corona metallica che fino a qualche tempo fa adornava il monumento ai Caduti. Donata dal garibaldino bagnacavallese Vittore Lugaresi nel 1925 per il monumento che di lì a poco sarebbe stato eretto, la corona era stata tolta alcuni anni fa per ragioni di sicurezza. Ora è stata ripulita e dotata di una targa descrittiva.

Sul monumento ai Caduti verrà poi apposta una targa che ne indica l'autore, lo scultore Pietro Melandri, decorato di Guerra. E proprio a Melandri sarà dedicato un ricordo ospitato nell'atrio del Palazzo Comunale: in mostra fino al 10 novembre ci saranno foto e testi sulla storia del monumento, inaugurato nel 1926.

 

Nelle frazioni saranno deposte corone alle lapidi e ai monumenti ai Caduti.

 

L'iniziativa è organizzata in collaborazione con le associazioni nazionali "Combattenti e reduci", "Famiglie caduti e dispersi in guerra", "Mutilati e invalidi di guerra", "Partigiani d'Italia" e "Alpini", l'Unione Nazionale Ufficiali in congedo d'Italia e la Croce Rosse Italiana.

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