Bagnacavallo: "Lom a Mêrz" a Villanova

Bagnacavallo: "Lom a Mêrz" a Villanova


Si accenderanno sabato 26 febbraio alle 20 le "focarine" sull'argine del fiume Lamone per l'iniziativa "
Lom a Mêrz", organizzata anche quest'anno dal coordinamento "Volontari della valle del Lamone" all'interno del progetto "Memoriale di campagna", volto al recupero dei rituali del mondo rurale e alla riscoperta della tradizione e della socialità.

 

Alle ore 20 i paesi lungo il Lamone - Boncellino, Russi, Traversara, Santerno, Villanova, Ammonite, Mezzano - si coordineranno per l'accensione contemporanea delle "focarine" che ricordano l'usanza dei fuochi propiziatori annuncianti l'arrivo della primavera, auspicando un raccolto abbondante. L'appuntamento sarà sull'argine sinistro del fiume Lamone, vicino ai ponti, nelle corti attigue e nei punti di interesse storico. Ciascuna località farà festa, sotto le stelle e attorno ai falò, con braciolate, vin brulè, dolci tipici e danze popolari.

 

A Villanova di Bagnacavallo l'appuntamento sarà alle 20 nei pressi del ponte: si accenderà il fuoco propiziatorio e le associazioni del "Comitato Ambiente" prepareranno una grigliata. I "Cavalieri della leggenda" collegheranno con una fiaccolata i fuochi di tutti i paesi coinvolti, mentre i partecipanti di Villanova si scambieranno saluti e dolci con quelli di Santerno, sull'argine opposto del Lamone.

Il vino sarà offerto da "Le Romagnole", i dolci dalla "Pasticceria Tre Giunchi" e si ringrazia la "Cantina Montanari" di Villanova. I partecipanti sono invitati a condividere dolci e vin brulè.

 

Nella tradizione dei "Lom a Mêrz" si bruciavano le potature dei frutteti, e a conclusione dei falò scaramantici le ceneri venivano sparse nei campi.

Il progetto si pone l'obiettivo di far riflettere sull'importanza di riappropriarsi dell'ambiente fluviale, considerandolo come una sana risorsa vitale, un percorso alternativo lento, luogo di riflessione, che collega non solo i paesi, ma anche il tempo, la storia del territorio e le mutazioni del paesaggio.

Il progetto "Memoriale di campagna" è nato da un'idea dell'Ecomuseo della Civiltà Palustre di Villanova, che ha cercato il dialogo con le altre realtà attive nel territorio. Si è costituito così il coordinamento "Volontari della valle del Lamone", per lavorare assieme su iniziative legate al galateo dello scambio, al costume, alla società rurale e di borgata. Il progetto proseguirà infatti nei prossimi mesi con la riproposizione di altre feste tradizionali: il giorno di Santa Croce, l'acqua di San Giovanni, la Festa de scartoz.

 

Per informazioni: Ecomuseo della Civiltà Palustre, tel. 0545 47122-47777, e-mail barangani@racine.ra.it, www.erbepalustri.it

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