Bagnacavallo, lotta alla zanzara tigre. Il sindaco firma un'ordinanza

Bagnacavallo, lotta alla zanzara tigre. Il sindaco firma un'ordinanza

Bagnacavallo, lotta alla zanzara tigre. Il sindaco firma un'ordinanza

LUGO - Il sindaco di Bagnacavallo, Laura Rossi, ha emanato un'ordinanza, in vigore l'1 maggio, che obbliga tutti i cittadini, gli amministratori condominiali, i proprietari e responsabili di attività industriali, artigianali e commerciali, i responsabili dei cantieri e di attività di stoccaggio di materiali di recupero, i gestori di depositi di copertoni e i conduttori di orti e vivaisti a porre comportamenti e interventi per contrastare la diffusione della zanzara tigre.

In particolare, occorre evitare i ristagni in quanto le zanzare depongono le uova in qualsiasi contenitore d'acqua, preferibilmente presso le abitazioni o in luoghi frequentati dall'uomo e in presenza di abbondante vegetazione. È dunque necessario eliminare tutti i recipienti non indispensabili e svuotare dopo ogni uso quelli di cui non si può fare a meno. Sono previste sanzioni amministrative per chi non rispetta le indicazioni contenute nell'ordinanza.

Per quanto riguarda gli interventi promossi dall'Amministrazione, attraverso la ditta Sireb di Modena vengono periodicamente irrorate di prodotto antilarvale (assolutamente innocuo per l'uomo e gli animali domestici) tutte le caditoie, i chiusini e le "bocche di lupo" presenti sulle sedi stradali e nelle proprietà pubbliche. Il prodotto biologico utilizzato, a base di Bacillus thuringiensis, è lo stesso distribuito all'inizio di aprile dal Comune alla cittadinanza. È stata inoltre predisposta una brochure informativa.

L'ordinanza dispone infine che in presenza di casi sospetti o accertati di Chikungunya o di situazioni di infestazioni localizzate di particolare rilevanza, associate a rischi sanitari in particolare nelle aree circostanti siti sensibili quali scuole, ospedali e strutture per anziani, il Comune provveda a effettuare direttamente trattamenti adulticidi, larvicidi e di rimozione dei focolai larvali in aree pubbliche e private. Il Comune si riserva poi la possibilità di emanare ulteriori ordinanze per ingiungere ai privati l'effettuazione di tali trattamenti. L'ordinanza resterà in vigore fino al 31 ottobre.

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