Bagnacavallo, Michelle Hunziker inaugura la nuova stagione del 'Goldoni'

Bagnacavallo, Michelle Hunziker inaugura la nuova stagione del 'Goldoni'

Bagnacavallo, Michelle Hunziker inaugura la nuova stagione del 'Goldoni'

Reduce da un anno straordinariamente fortunato, che ha visto un cospicuo aumento nel numero degli abbonati sia per la Prosa sia per il Teatro Ragazzi, torna la Stagione Teatrale 2010/2011 del Teatro Goldoni di Bagnacavallo. Ne saranno protagonisti grandi, importanti e davvero famosissimi nomi dello spettacolo italiano: a Michelle Hunziker spetterà il compito di tagliare il nastro inaugurale (10 ottobre) con il "one woman show" Mi scappa da ridere, che al Goldoni avrà la sua "data zero"

 

Giunti al diciannovesimo anno di ininterrotta collaborazione, lo scopo del Comune e di Accademia Perduta è quello di confermare e sottolineare la fama del Goldoni quale punto di riferimento culturale per il pubblico, non solo locale, e per gli artisti che, anno dopo anno, scelgono il Teatro bagnacavallese per provare e debuttare con i loro spettacoli, come "trampolino di lancio" per le tournée nazionali che seguiranno. Altro scopo comune è quello di continuare a perseguire un progetto artistico che spazi tra i più variegati linguaggi espressivi: dalla prosa tradizionale a quella contemporanea, dallo spettacolo musicale a quello comico, dal teatro per ragazzi a quello dialettale, proponendo anche eventi speciali ed unici, ideati e costruiti intorno alla città qual è Il Circo della Pace.

 

Così, la prossima Stagione Teatrale del Goldoni proporrà un colorato ensemble di sentieri artistici diversi, per offrire un quanto più ampio possibile quadro del panorama teatrale italiano dei nostri tempi. Ne saranno protagonisti grandi, importanti e davvero famosissimi nomi dello spettacolo italiano: a Michelle Hunziker spetterà il compito di tagliare il nastro inaugurale con il "one woman show" Mi scappa da ridere, che al Goldoni avrà la sua "data zero"; seguirà Francesco Paolantoni con Uomo e galantuomo di Eduardo De Filippo; le frizzanti Sorelle Marinetti faranno rivivere i favolosi anni '20 e '30 con lo spettacolo musicale Non ce ne importa niente; il Teatro Kismet Opera proporrà un'originale rilettura de Il malato immaginario di Molière; Roberto Herlitzka, vera e propria leggenda dei nostri palcoscenici, insieme a Lello Arena, sarà protagonista di Don Chisciotte; Claudio Casadio, dopo il fortunatissimo debutto cinematografico ne L'uomo che verrà di Giorgio Diritti, presenterà, insieme a Daniela Piccari, il suo nuovo spettacolo L'Orchetto che ha debuttato con straordinario consenso di critica e pubblico all'ultima edizione del Festival dei 2Mondi di Spoleto. Chiuderà la Stagione un "vecchio amico" della città e del Teatro Goldoni: Alessandro Bergonzoni con il suo nuovissimo spettacolo, un monologo di stralunata comicità il cui titolo è ancora "top secret"!

 

Come in ogni passata Stagione, poi, anche quella targata 2010/11 offrirà grande spazio al pubblico più giovane, bambini e ragazzi, proponendo gli spettacoli mattutini di Teatro Scuola e quattro appuntamenti la domenica pomeriggio con "A Teatro con mamma e papà".

Infine, nelle serate invernali del sabato, il palcoscenico del Goldoni vedrà protagoniste sei tra le più titolate compagnie romagnole di Teatro dialettale che allieterà di risate e buon umore il suo numeroso ed affezionato pubblico.

 

GLI SPETTACOLI

Sarà la simpaticissima e sempre frizzante Michelle Hunziker ad inaugurare la Stagione 2010/11 del Teatro Goldoni con la "data zero" del suo "one woman show" Mi scappa da ridere, diretto da Giampiero Solari. Se esistesse una favola di Michelle Hunziker, comincerebbe certamente con una risata! Una risata così cristallina da scatenare un uragano, capace di trasportare lo spettatore in un mondo inatteso di aneddoti sorprendenti, dove nessuno (soprattutto lei) si prende mai sul serio. Michelle interagisce con situazioni e personaggi che le appaiono continuamente in scena, con la musica e con i ballerini ma soprattutto interagisce con se stessa (domenica 10 ottobre ore 21).

 

Altro debutto, per il riallestimento della tournée 2010/11, sarà quello di Francesco Paolantoni, protagonista di Uomo e galantuomo di Eduardo De Filippo, divertente commedia degli equivoci che vede al centro di un'intricata vicenda di "amore e corna" una scalcagnata compagnia teatrale ospite in un albergo della località balneare di Bagnoli (sabato 13 novembre ore 21).

 

L'appuntamento successivo sarà con le straordinarie Sorelle Marinetti, trio "en travesti" applaudito anche all'ultimo Festival di Sanremo, e lo spettacolo Non ce ne importa niente. Non un semplice concerto, ma una vera e propria pièce di teatro musicale, che propone allo spettatore un viaggio temporale a ritroso, verso gli anni '30. Anni di grandi inquietudini, per l'approssimarsi all'orizzonte di nubi nere, ma anche anni di voglia d'evasione e di spensieratezza che, grazie alla scuderia di autori, cantanti e direttori d'orchestra dell'Eiar ha prodotto un repertorio di canzoni che ancora oggi mettono buon umore (venerdì 3 dicembre ore 21).

 

Il Teatro Kismet Opera proporrà poi un'originale e moderna rivisitazione del classico Il malato immaginario di Molière, scritto e diretto da Teresa Ludovico. Un malato brontolone, accudito da una serva petulante e ficcanaso, insolente ma fedele, una figlia angelica, una moglie perfida, un fratello consigliere, un giovane innamorato e medici, tanti medici che millantano crediti... E il malato? Per il malato Argante, "vivere è essere malati"! La malattia è il bisogno di non esistere, di addormentarsi affinchè tutta la vita sia risucchiata da un nulla anestetico. Solo una malattia immaginaria può proteggere dalla disperazione di vivere... (lunedì 31 gennaio ore 21).

 

Sulle assi del Teatro Goldoni arriveranno poi Roberto Herlitzka, vera e propria leggenda dei nostri palcoscenici, e Lello Arena, protagonisti di Don Chisciotte, scritto da Ruggero Cappuccio e diretto da Nadia Baldi. In questa versione scenica, Don Chisciotte è un uomo appassionato di letteratura epica che vive in una profonda solitudine. Emarginato da una società che lo respinge quotidianamente, perde contatto con il mondo reale, attivando una crescente energia visionaria che lo porterà a dialogare con i fantasmi della classicità. L'apparizione di un singolare personaggio che Don Chisciotte trasforma nel suo Salvo Panza, innesca il tentativo di riportare il professore entro i confini di una ritualità sociale, cosiddetta normale... (mercoledì 16 febbraio ore 21).

 

Claudio Casadio ritornerà poi nel "suo" Teatro dopo lo straordinario successo ottenuto con il suo debutto cinematografico nel capolavoro di Giorgio Diritti L'uomo che verrà. Insieme a Daniela Piccari, proporrà L'Orchetto, pièce di Suzanne Lebeau, prodotta da Accademia Perduta e diretta da Marcello Chiarenza. Uno spettacolo bellissimo, per tutti, adulti e bambini. Uno spettacolo che nella sua linearità, dirama una varietà di sottotesti. L'Orchetto vive solo con sua madre in una casa nel cuore di una foresta impenetrabile, in un luogo ritirato, lontano dalla comunità del vicino villaggio. Pensa di essere un bambino come tutti gli altri ma, il primo giorno di scuola, i suoi compagni si accorgono subito della sua diversità: è il figlio di un orco che, però, una madre amorevole ha cresciuto con infinita tenerezza. Per sfuggire all'attrazione irresistibile che prova per il sangue fresco, l'Orchetto dovrà affrontare tre difficili prove, dalla cui riuscita dipenderanno la sua crescita, la sua trasformazione e la sua salvezza. Se saprà superare queste prove, il coraggioso protagonista potrà esaudire il grande sogno di essere accettato, con tutte le sue differenze e le sue contraddizioni, all'interno della comunità del villaggio (sabato 12 marzo ore 21).

 

Ancora "top secret", infine, i contenuti e il titolo del nuovo spettacolo del grande Alessandro Bergonzoni che, con la sua stralunata ed originale comicità, chiuderà la Stagione del Teatro Goldoni (sabato 2 aprile ore 21).

 

 

A TEATRO CON MAMMA E PAPÀ

 

La tradizionale rassegna A Teatro con mamma e papà, programmata nelle domeniche pomeriggio, sarà inaugurata da I musicanti di Brema, uno spettacolo di Claudio Casadio (anche regista) e Giampiero Pizzol e interpretato da Maurizio Casali, Mariolina Coppola, Lucia Puechler e Paola Baldarelli. Già vincitore del Premio Nazionale Stregagatto come "miglior spettacolo di teatro per ragazzi", la pièce è stata portata con successo anche alla ribalta internazionale dell'ultima edizione del Festival dei 2Mondi di Spoleto. Lo spettacolo, tratto dalla celebre favola dei Fratelli Grimm, racconta le avventure di un cane, un gatto, un asino ed un gallo che fuggono e si incontrano per ricominciare una nuova esistenza che permetta loro di vivere serenamente. Comincia così, per i quattro amici, una straordinaria avventura (9 gennaio ore 16).

 

Seguirà Kookaburra, storie aborigene al tempo dei sogni della Fondazione Teatro Regionale Alessandrino. Raccontando la storia dell'uccellino Kabù, che non sapendo volare ma solo camminare, affronta il mondo sulle sue zampette, lo spettacolo alterna parole, suoni e il movimento alla pittura che viene realizzata direttamente su un grande fondale di carta; a termine spettacolo, il grande dipinto viene regalato al pubblico. Lo spettacolo ha debuttato nel 1990 ed ha alle spalle un numero imprecisato di repliche lungo una decina di anni (16 gennaio ore 16).

 

Il Teatro Due Mondi proporrà poi Al gran teatro di Mangiafuoco, uno spettacolo diretto da Alberto Grilli. Il Gran Teatro ha montato le sue tende, manca solo il pubblico. Ma ecco che arrivano i bambini, e Mangiafuoco con i suoi attori esce sulla strada per riceverli, incontrarli, e quindi accompagnarli fin dentro la sala. Tra i bambini, nella confusione, si intrufola Pinocchio. Proprio come nelle pagine di Collodi. Ed è lui stesso che, dialogando con Mangiafuoco, fa partire il sogno che è questa avventura (30 gennaio ore 16).

 

A chiudere la rassegna arriverà il Teatro Pirata con lo spettacolo Bu Bu Settete. Liberare tutti da tutte le paure: è proprio questo il percorso che faranno due strani individui, il professor Aristide Menelao Fanfulla da Lodi, studioso di "paura",  e il suo aiutante Miro Vladimiro, timoroso quanto basta a scatenare processi di identificazione nei bambini. I due professori hanno la pretesa di liberare chiunque da qualsiasi paura, e lo faranno tramite la narrazione di storie originali e racconti che si perdono all'alba dei tempi... (13 febbraio ore 16).

 

TEATRO DIALETTALE

La rassegna di teatro dialettale, che si svilupperà in sei appuntamenti programmati il sabato sera, prenderà il via con il Gruppo Dialettale De Bosch di Gambettola che andrà in scena sabato 22 gennaio alle ore 21 con due divertentissime farse. Seguiranno, nell'ordine: il GAD Città di Lugo con E geval in sacresteja (sabato 29 gennaio alle ore 21); gli Amici del Teatro di Cassanigo con La colpa l'è de paruch (sabato 5 febbraio alle ore 21); la Cumpagnì dla Zercia con un nuovo spettacolo (sabato 12 febbraio alle ore 21); la compagnia La Broza di Cesena con Par un colp ad furtona (sabato 19 febbraio alle ore 21); chiuderà, come da tradizione la C.D.T. La Rumagnola con il nuovo spettaoclo di Arturo Parmiani (sabato 26 febbraio alle ore 21).

 

Accademia Perduta/Teatro Goldoni

Info tel: 0545/64330

teatrogoldoni@accademiaperduta.it

www.accademiaperduta.it

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