Bagnacavallo, nasce il Corpo Unico Intercomunale di Polizia Municipale

Bagnacavallo, nasce il Corpo Unico Intercomunale di Polizia Municipale

Bagnacavallo, nasce il Corpo Unico Intercomunale di Polizia Municipale

BAGNACAVALLO - Il Consiglio comunale di Bagnacavallo ha approvato all'unanimità, nella seduta di ieri, giovedì 17 dicembre, l'accordo di programma per l'istituzione del Corpo Unico Intercomunale di Polizia Municipale relativamente ai Comuni di Bagnacavallo, Cotignola e Fusignano. Si tratta dell'atto finale di un percorso avviato nel marzo scorso, quando Laura Rossi, in qualità di sindaco del Comune capofila del Corpo Associato di Polizia Municipale di Bagnacavallo, Cotignola e Fusignano, aveva avanzato una formale richiesta alla Regione Emilia-Romagna per procedere alla sottoscrizione di un accordo con la Regione stessa in conformità alla legge regionale 24/2003. «Accordo finalizzato - spiega il sindaco - all'istituzione del Corpo Unico Intercomunale della Polizia Municipale quale naturale evoluzione dell'ormai decennale esperienza del Corpo Associato Bagnacavallo, Cotignola e Fusignano, uno dei primi in regione. Un atto dovuto per adempiere a quanto richiesto dalla legge regionale 24/2003 e che fissa il termine ultimo al 31 dicembre 2009, per mantenere in essere la natura giuridica del "Corpo" pena il declassamento al livello di "Servizio" e l'impossibilità di attingere agli appositi fondi regionali. Obiettivo principale dell'accordo - sottolinea Laura Rossi - è quello di adeguare l'organico, le attrezzature, le strutture, riqualificare il personale per garantire un servizio aggiuntivo e di qualità. Un potenziamento e una specializzazione della Polizia Municipale per una maggior presenza sul territorio. Un'assunzione di responsabilità impegnativa che testimonia il grado di attenzione posto dall'Amministrazione comunale nei confronti della sicurezza.»

 

L'accordo, già approvato dai Consigli comunali di Cotignola e Fusignano, è stato presentato ieri sera al Consiglio comunale dal comandante del Corpo Associato di Polizia Municipale, Roberto Faccani, che resterà comandante anche del Corpo Unico Intercomunale.

Dodici sono gli articoli dell'accordo nei quali vengono definiti gli obiettivi (adeguamento alla legge regionale e relativi standard qualitativi e funzionali, razionale gestione della polizia locale), le fasi di realizzazione, il quadro economico di riferimento, gli obblighi assunti da ciascun partecipante e le modalità di concessione dei contributi regionali finalizzati all'ammodernamento dei sistemi e alla dotazione di nuove strumentazioni tecniche.

 

La Giunta regionale, accogliendo anche le osservazioni del Comune di Bagnacavallo, ha concesso la possibilità di istituire il Corpo Intercomunale riducendo le unità da 31 (come prevedono le disposizioni regionali) a 28. Tutto ciò in considerazione della peculiarità del progetto e del massimo sforzo operativo che verrà messo in campo negli anni contenendo le spese gestionali. Infatti, soltanto due saranno le unità in uniforme che ogni giorno nelle varie sedi presteranno servizio in ufficio e, nonostante gli standard regionali non prevedano il terzo turno di servizio per i Corpi con meno di 45 unità, l'accordo prevede (con l'approvazione della Regione) la possibilità di istituire il turno serale/notturno per cinque giorni alla settimana.

 

Con l'accordo, che ha validità quinquennale, i Comuni di Bagnacavallo, Cotignola e Fusignano si impegnano ad adeguare il contingente numerico da 20 a 28 unità e ad approvare il regolamento di servizio secondo quanto disposto dalla Regione. Si impegnano inoltre ad adeguare la centrale operativa di Bagnacavallo, implementando la comunicazione secondo lo standard regionale "R3", incrementare e adeguare il parco veicoli, implementare e ammodernare i sistemi informatici nonché dotare il Corpo di nuove strumentazioni tecniche.

In relazione alle spese di investimento è previsto un contributo della Regione pari al settanta per cento per un importo massimo nel quinquennio di 294.000 euro che, per l'anno 2009, a fronte di una spesa indicata in 60.000 euro, corrisponde a 42.000 euro.

L'organico previsto verrà raggiunto nel 2013, anno in cui l'organigramma del Corpo sarà costituito da un comandante, tre ispettori e 24 agenti/assistenti.

 

«Quello approvato ieri sera - conclude il sindaco - è un programma articolato in più progetti che individua la sicurezza tra le priorità da perseguire agendo in più direzioni.

Siamo certi che l'arma vincente per sconfiggere l'insicurezza passi attraverso la crescita armoniosa di una comunità civile soddisfatta della propria città. Per questo noi ci impegneremo su più fronti: progetti di cittadinanza attiva che coinvolgono anche la presenza di assistenti civici; progetti che favoriscono la sensibilizzazione e la collaborazione di tutte le Forze dell'Ordine; progetti di potenziamento e specializzazione della Polizia Municipale attraverso l'istituzione del Corpo Unico Intercomunale.»

Tra i progetti di cui parla il sindaco va citato in particolare "Bagnacavallo attiva", percorso che affronta la sicurezza con un approccio culturale nuovo, in base alla convinzione che la sicurezza sia un tema che non può essere affrontato alimentando le paure, con misure propagandistiche o militarizzando la città. Si è considerato perciò prioritario coinvolgere i Consigli di frazione, l'associazionismo, i centri sociali al fine di dare vita a un progetto di educazione civica e di sicurezza partecipata.

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