Bagnacavallo: nuovo appuntamento con "Caffè Centrale - Live & More"

Bagnacavallo: nuovo appuntamento con "Caffè Centrale - Live & More"

BAGNACAVALLO - Domani, sabato 21 novembre, è in programma il secondo appuntamento con la musica dal vivo della quarta edizione di "Caffè Centrale - Live & More", rassegna curata da Andrea Morelli e Giovanni Bagnari per il Caffè Centrale di Villanova di Bagnacavallo.

 

Alle 22 si esibirà, in esclusiva per la provincia di Ravenna, il "Fabio Nobile Sextet", una formazione composta da musicisti riuniti per l'occasione nel concerto più importante della rassegna: Fabio Nobile alla batteria, Mauro Mussoni al contrabbasso, Alessandro Fariselli al sax tenore, Massimiliano Rocchetta al pianoforte, Stefano Serafini alla tromba, Rossella Key voce.

 

Giovanni Bagnari ha intervistato il leader della formazione, Fabio Nobile.

Fabio Nobile, romagnolo di Cesenatico, non è soltanto un batterista.

Raccontaci quanti strumenti suoni e come mai.

Ho iniziato a suonare il pianoforte perché mio padre è pianista e poi mi sono appassionato alla batteria, ma ho suonato un po' di tutto (chitarra, pianoforte, basso e anche vibrafono), a parte gli strumenti a fiato, che sono un altro mondo.

 

Hai suonato per Fiorello, Baglioni, Pape Gurioli, Stef Burns, Bobby Solo, Mario Biondi. Hai partecipato a festival molto importanti. Qual è la differenza rispetto a una serata in un club?

Quest'estate ho vissuto forse l'esperienza più grande della mia carriera: ho suonato allo Stadio Olimpico per il concerto dedicato all'Abruzzo, davanti a 65.000 persone, insieme a Pino Daniele, Claudio Baglioni, Vecchioni, Ennio Morricone... Però suonare nel club per me non ha prezzo, è la cosa più bella. Hai la gente vicino, riesci a guardarla negli occhi, a capire e a trasmettere le emozioni, a scambiarle.

 

Nel 2008 è uscito il tuo primo album Always Love, con tantissime influenze latin, jazz, bossa nova. Ricorda i lavori di Nicola Conte, sZihan & Kamien, GoTan Project. Il genere jazz è considerato da molti difficile, ma in questi lavori, incluso il tuo, diviene accessibile a tutti...

Il jazz è sempre in evoluzione. Questo jazz moderno, di più facile ascolto, è nato perché la tendenza oggi è quella di rendere tutto un po' più "pop". Grande importanza ha, poi, l'elettronica: Nicola Conte è stato uno dei primi a far interagire questi due generi. E noi dobbiamo tanto anche a Mario Biondi; per i "puristi" del genere Mario Biondi non è jazz, ma probabilmente lo è più di tanti altri...

 

Il concerto sarà preceduto alle 21 da un buffet, e seguito a partire da mezzanotte da un dj set.

Partner della serata saranno "Luca Rossi per la testa" e cantina "Villa Medoro".

L'appuntamento successivo è per sabato 19 dicembre con il concerto di Serena Bandoli e Fabrizio Tarroni.

L'iniziativa ha il patrocinio del Comune di Bagnacavallo.

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