BAGNACAVALLO - Presentato a Barcellona il progetto "Fegato grasso"

BAGNACAVALLO - Presentato a Barcellona il progetto "Fegato grasso"

BAGNACAVALLO - In occasione del convegno annuale dell’Easl (Associazione Europea per lo Studio del Fegato) che si è svolto a Barcellona la scorsa settimana, è stato presentato il “Progetto Bagnacavallo”, progetto di screening e salute pubblica, avviato nel luglio dello scorso anno, che mira a identificare e seguire nel tempo i cittadini affetti da epatopatie e alterazioni dell’assetto metabolico.

Il convegno dell’Easl è la maggiore manifestazione scientifica europea di carattere epatologico, e si tiene una volta l’anno nelle più importanti città d’Europa.


Il dottor Pierluigi Giacomoni, dirigente medico della Medicina Interna di Lugo e responsabile del Progetto Bagnacavallo, ha illustrato l’iniziativa (che vede coinvolti non soltanto l’Azienda Usl e il Comune di Bagnacavallo, ma anche diverse associazioni di volontariato) a un folto pubblico di colleghi provenienti da varie parti d’Italia. «L’iniziativa – ricorda Giacomoni – ha suscitato notevole interesse, soprattutto quando sono stati mostrati i dati sulla straordinaria partecipazione della popolazione, e di conseguenza la notevole mole di informazioni di carattere epidemiologico che si stanno accumulando nel database del progetto.»

Al “Progetto Bagnacavallo”, noto anche con il nome “Steatosi e steatoepatite non alcolica” e del “Fegato grasso”, hanno già preso parte 1.000 persone sulle 1.400 finora chiamate, con una percentuale di adesione di oltre il 70%. Il campione complessivo è di 7.000 residenti nel comune, nati tra il 1946 e il 1975 e registrati all’anagrafe alla data del 22 giugno 2006; i restanti 5.600 verranno contattati entro i prossimi due anni. Il progetto è mirato all’individuazione e soprattutto alla prevenzione di numerose malattie, fra le quali appunto la steatosi/steatoepatite (termini scientifici per indicare un fegato “grasso”) che se trascurate possono portare negli anni allo sviluppo di gravi patologie del fegato.


Il fegato “grasso” costituisce attualmente la più importante forma di epatopatia cronica del mondo occidentale, dove ha superato per incidenza tutte le altre forme di malattie epatiche (in primo luogo le epatiti virali) arrivando a interessare fino al 25% della popolazione generale. Ed è ormai chiaro che questa condizione patologica è strettamente correlata alla obesità, al diabete e a un eccesso di grassi circolanti nel sangue, che a loro volta sono tutti la diretta conseguenza di uno stile di vita caratterizzato da una eccessiva e scorretta alimentazione. Ciò viene fatto a Bagnacavallo, oltre che per riscontrare eventuali problemi al fegato, è utile anche per indirizzare le persone verso uno stile di vita più sano e che comporti meno rischi per la propria salute, in una parola per compiere opera di prevenzione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Quello di Bagnacavallo è un progetto pilota, il primo del genere in Italia.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -