Bagnacavallo: raccolta domiciliare del rifiuti, risultati positivi ma sanzioni in arrivo

Bagnacavallo: raccolta domiciliare del rifiuti, risultati positivi ma sanzioni in arrivo

Bagnacavallo: raccolta domiciliare del rifiuti, risultati positivi ma sanzioni in arrivo

A circa un mese e mezzo dall'introduzione del servizio integrale di raccolta porta a porta dei rifiuti nel centro storico di Bagnacavallo, l'assessore alle Politiche Ambientali, Matteo Giacomoni, traccia un primo bilancio del progetto che il Gruppo Hera ha predisposto in accordo con l'Amministrazione comunale di Bagnacavallo. Progetto che, lo ricordiamo, prevedeva il potenziamento a partire da luglio del servizio di raccolta porta a porta nel centro storico mediante l'estensione della raccolta domiciliare a tutte le tipologie di rifiuti, inclusi plastica e vetro che in precedenza venivano raccolti con campane stradali. Circa 1.950 sono i residenti interessati dal progetto, oltre a 300 utenze non domestiche, per una produzione complessiva di rifiuti che si aggira intorno alle 350 tonnellate annue.

 

«Dopo una prima fase di capillare informazione - spiega l'assessore - che ha raggiunto tutta la popolazione del centro storico, le imprese e gli esercizi commerciali e che ha visto anche un incontro pubblico per la cittadinanza, il servizio è partito e si sta attestando su buoni standard di qualità, con un'incoraggiante risposta da parte dei cittadini. I risultati sono visibili infatti sia sul territorio sia nella percentuale di raccolta differenziata, che è salita di circa il 20% già nel primo mese, passando dal 35 al 55%. E visto che lo scopo del progetto era di raggiungere entro un anno dall'inizio del servizio una percentuale di raccolta differenziata nel centro storico non inferiore al 60%, possiamo senz'altro dire di essere già a buon punto.

Ora - prosegue Giacomoni - il centro è molto più ordinato grazie all'eliminazione dei cassonetti per i rifiuti e riteniamo sia giusto continuare su questa strada per rendere Bagnacavallo un luogo sempre più vivibile. Ringrazio i cittadini, le imprese e gli esercizi commerciali che stanno collaborando per l'impegno dimostrato sin dall'inizio del progetto.»

Non tutto, però, funziona ancora alla perfezione.

 

«Purtroppo - riprende l'assessore - c'è ancora chi, anche se si tratta certamente di poche persone, abbandona indiscriminatamente i rifiuti per strada. Già dalla seconda metà di luglio sono partite le ispezioni congiunte di Hera e Polizia Municipale per individuare i responsabili degli abbandoni "abusivi", oltre che per continuare nella necessaria opera di informazione per chi ancora non avesse chiaro il comportamento da tenere. Ora però, - anticipa l'assessore - qualora gli abbandoni dovessero continuare, daremo il via alla fase sanzionatoria per evitare che il comportamento incivile di pochi rischi di vanificare il lavoro dei moltissimi cittadini che rispettano le regole.»

Le sanzioni per l'abbandono di rifiuti possono arrivare fino a 600 euro.

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