Bagnacavallo: scatta la stagione teatrale del Teatro Goldoni

Bagnacavallo: scatta la stagione teatrale del Teatro Goldoni

BAGNACAVALLO - Si presenta ampia ed articolata la Stagione 2009/10 di Teatro Scuola che Accademia Perduta e il Comune di Bagnacavallo hanno preparato per il Teatro Goldoni. Saranno infatti otto gli spettacoli che a partire da novembre 2009 fino al maggio 2010 intratterranno i giovani spettatori, con la  magia e la fantasia indispensabili alla loro educazione teatrale. Il primo spettacolo in scena sarà La principessa e il ranocchio del Centro Teatrale Viterbese. Lo spettacolo, pensato per le Scuole Primarie, racconta, con un po' di narrazione e tanto teatro, il momento del "confronto", la scoperta della "bellezza" degli altri, di come sia importante "conoscere" gli altri, al di là delle apparenze dietro le quali a volte possono nascondersi dei veri tesori (23 e 24 novembre alle ore 9,30).

 

Seguirà, per gli studenti delle Scuole Secondarie, Cuore buio della Fondazione Sipario Toscana. Africa, un paese qualunque. Una guerra come ce ne sono tante. Lazaro e Marabù sono due ragazzi, non hanno casa, non hanno famiglia, non hanno niente. Anche loro, come tanti altri,  per salvarsi  devono accettare l'arruolamento forzato. Trasformare un bambino in soldato è semplice: Lazaro e Marabù imparano a combattere. I segni di questa follia resteranno impressi nei loro corpi e nei loro cuori, ma anche in mezzo a tanta disperazione troveranno rifugio e forza nell'amicizia e nel gioco, uniche essenze per sentirsi ancora vivi e ancora bambini (26 e 27 novembre alle ore 9,30).

 

Il terzo appuntamento sarà con Chi la fa l'aspetti! proposto da Cristina Ghinassi, "nuova scoperta" di Accademia Perduta. Lo spettacolo, tratto da un racconto di Ascanio Celestini, nasce da uno studio sulla tradizione popolare, col preciso intento di riscoprire il valore e il significato della fiaba. Barbablù si incontra ovunque, in Italia e all'estero. In questo spettacolo, l'antica storia è stata messa in scena in chiave moderna, fondendo narrazione, teatro e danza lungo un sentiero di musiche e di evocazioni di tempi e spazi lontani, che si intrecciano, in modo vivace, in una dimensione costruita tra la realtà e l'immaginario (dal 9 all'11 dicembre alle ore 9,30).

La proposta successiva sarà Il pifferaio magico, una produzione di Accademia Perduta con la regia di Claudio Casadio e interpretato da Maurizio Casali e Mariolina Coppola. Il pifferaio magico è una bellissima fiaba che appartiene a tutti i popoli e a tutte le culture. È il racconto di una liberazione che utilizza armi quali la semplicità e l'intelligenza per affrontare difficoltà grandi e complesse: un insegnamento ad usare ciò che abbiamo dentro di noi per metterlo al servizio degli altri e contribuire al bene comune (dal 13 al 15 gennaio alle ore 9,30).

 

Sarà poi la volta di Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, spettacolo proposto da La Piccionaia - I Carrara e tratto dall'omonimo racconto di Luis Sepùlveda. Sul palcoscenico si snoda l'avventura di personaggi familiari: la gabbiana Kengah, il burbero Zorba, il saccente Diderot, e poi Fortunata, il dispettoso Mattia. A tratti, però, l'io narrante diviene l'occhio di una telecamera a circuito chiuso che, giocando con piccoli oggetti comuni, inventa personaggi e situazioni su un grande schermo sul fondo della scena (26 e 27 gennaio alle ore 9,30).

In chiusura di rassegna saranno poi proposti Babar del Teatro Gioco Vita, la storia del mitico elefantino che abbandona la giungla per la grande città (3 e 4 febbraio alle ore 9,30); La storia di Iqbal del Teatro dei Vaganti (9 e 10 marzo alle ore 9,30) e Le quattro stagioni, nuovissima produzione di Accademia Perduta, rivolta ai bambini delle Scuole Materne, con la regia di Claudio Casadio (dal 18 al 21 maggio alle ore 9,30).

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -