Bagnacavallo: seconda edizione dei "Concerti di San Girolamo"

Bagnacavallo: seconda edizione dei "Concerti di San Girolamo"

Tornano anche quest'anno i "Concerti di San Girolamo", musica antica suonata con strumenti originali nella chiesa di San Girolamo. Dopo il successo della prima edizione, Accademia Bizantina, con il patrocinio del Comune e in collaborazione con i volontari di San Girolamo, propone un nuovo ciclo di concerti in programma la domenica pomeriggio dei mesi di aprile e maggio.

 

L'entusiasmo dimostrato nella prima edizione dal pubblico bagnacavallese e non solo e dai musicisti stessi ha convinto gli organizzatori a riproporre l'iniziativa dedicata al mondo della musica classica arricchendo la manifestazione di un appuntamento. I concerti, infatti, passeranno da cinque a sei, e saranno eseguiti come sempre nel più totale rispetto della ricerca filologica e della prassi esecutiva.

 

La manifestazione si aprirà domenica 18 aprile con "Spazio ai giovani", un concerto dedicato alle nuove generazioni di musicisti, nel tentativo di dar loro il giusto rilievo e nella speranza  di aiutarli all'inizio della loro carriera. "Il canto del violino..." è il titolo del programma che proporrà il Duo Ricreation d'Arcadia, Ayako Matsunaga (violino) e Takashi Watanabe (clavicembalo) interpreti giapponesi vincitori di importanti concorsi internazionali, che attraverso compositori del calibro di Handel, Porpora e Scarlatti condurranno a esplorare le più importanti forme strumentali per violino e cembalo del periodo barocco.

 

Affine ma ancor più immerso nel ricco "Settecento Napoletano" sarà il secondo appuntamento, in programma il 25 aprile, che vedrà protagonisti la voce del soprano Roberta Mameli, il violoncello di Marco Frezzato e il clavicembalo di Francesco Baroni. Il terzo appuntamento, domenica 2 maggio, sarà dedicato ai "Chiaroscuri" di Bach, svelati da Marco Frezzato con l'ausilio di un violoncello e di un violoncello piccolo a cinque corde, mentre il 9 maggio il sestetto dei "Fiati dell'Accademia" si divertirà e farà divertire con Haydn e Mozart. Per il quinto appuntamento, in programma il 16 maggio, un gruppo di componenti dell'Accademia Bizantina proporrà un interessante concerto sulle trascrizioni di sinfonie di Haydn per organici cameristici, pratica molto in voga alla fine del Settecento.

La seconda edizione dei "Concerti di San Girolamo" si chiuderà domenica 23 maggio con "Il diavolo e l'amore", cantati in musica da Accademia Bizantina.

 

I "Concerti di San Girolamo" saranno anche un modo per valorizzare la quattrocentesca chiesa di San Girolamo e il prezioso lavoro dei suoi volontari, Pietro Melandri, Giovanni Melandri, Battista Mezzogori e Giuseppe Mazzari. In occasione dei concerti sarà possibile sottoscrivere un'offerta per il restauro degli organi di Bagnacavallo, con particolare attenzione al pregevole organo settecentesco di San Girolamo, così che nel tempo questo luogo possa diventare un importante punto di riferimento nel mondo della musica antica, sia attraverso le stagioni concertistiche, sia come ottima sala di registrazione.

 

I concerti avranno inizio alle 17. L'ingresso è a offerta libera.

La chiesa di San Girolamo è in via Garzoni, a Bagnacavallo.

 

Info: tel. 0544 271071, e-mail: info@accademiabizantina.it, www.accademiabizantina.it.

 

L'Accademia Bizantina nasce a Ravenna nel 1983, con l'intento di fare musica "come un grande quartetto d'archi", con lo stesso impegno, la stessa partecipazione e soddisfazione collettiva. Oggi come allora, col medesimo approccio "cameristico", il gruppo è interamente gestito dai propri componenti che, assieme, ne stabiliscono obiettivi e linee guida. Dal 1996 Ottavio Dantone e Stefano Montanari collaborano in piena sintonia alla gestione musicale dell'ensemble, ricoprendo rispettivamente i ruoli di direttore musicale e di primo violino concertatore. L'intento comune è quello di coniugare ricerca filologica e studio della prassi esecutiva su strumenti originali, con un'attenta e rispettosa lettura della partitura, come nella più nobile tradizione cameristica italiana. Rigore e raffinatezza di Dantone, energia ed estro di Montanari, entusiasmo e complicità da parte di ogni singolo strumentista si fondono insieme come le tessere di un mosaico bizantino, rendendo l'Accademia uno dei più raffinati e vivaci ensemble di musica antica presenti oggi sulla scena internazionale. Numerose le incisioni per Decca, l'Oiseau Lyre, Harmonia Mundi, Naive, Arts, Denon, Amadeus (premiate da riconoscimenti come Diapason D'Or e Midem), le partecipazioni a trasmissioni e dirette radiofoniche (Radio France, Rai Radio Tre, Rsi, Wdr) e i concerti nelle più prestigiose stagioni e nelle sale di tutta Europa, Israele, Giappone, Messico, Stati Uniti e America del Sud.

 

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