BAGNACAVALLO - Servizi, il Comune approva la convenzione Asp

BAGNACAVALLO - Servizi, il Comune approva la convenzione Asp

BAGNACAVALLO - Il Consiglio comunale di Bagnacavallo ha approvato con 13 voti favorevoli e i voti contrari di Pier Luigi Mazzotti dello Sdi ed Edoardo Guidi e Francesco Zannoni, entrambi della Casa della Libertà, lo statuto e la convenzione dell’Asp (Azienda servizi alla persona).


Con l’adozione di questi atti si conclude il percorso di trasformazione delle cinque Ipab del territorio dei nove Comuni della Bassa Romagna in un’unica azienda di servizi alla persona. L’Asp della Bassa Romagnaha la propria sede amministrativa a Bagnacavallo, attualmente presso il Palazzo delle Opere Pie di via Mazzini, in attesa dell’adeguamento di un’ala dell’edificio di via Bedeschi per la sistemazione definitiva.


L’azienda ha come finalità l’organizzazione ed erogazione di servizi assistenziali, sociali e socio-sanitari rivolti ad anziani e disabili, nonché a minori conformemente al programma di trasformazione e secondo le esigenze indicate dalla pianificazione locale definita dal Piano sociale di zona nonché nel rispetto degli indirizzi definiti dall’assemblea dei soci. Potrà altresì gestire servizi di carattere educativo, culturale e ricreativo rivolti ad anziani e minori.


Provvederà inoltre alla costituzione di organismi di partecipazione e rappresentanza degli utenti, con compiti propositivi, consultivi e di promozione della solidarietà e dell’attività di volontariato locale.


Ciò «affinché sia salvaguardato – prevede l’art. 11 dello Statuto – il rapporto con le comunità locali dove hanno sede i servizi e non vada disperso il forte legame e il radicamento con i territori di riferimento che hanno consentito la crescita di varie forme di collaborazione con il volontariato sociale, le istanze cittadine l’identità e il senso di appartenenza alla comunità locale.»


Al momento l’Asp della Bassa Romagna gestirà cinque Case Protette, due Rsa, una comunità alloggio, due nuclei di appartamenti protetti, tre centri diurni, due nuclei di assistenza domiciliare, un hospice oncologico, una farmacia, una cucina centralizzata per le mense scolastiche di Cotignola e progetti di assistenza per minori.


«La realizzazione dell’Asp – sottolinea il sindaco Laura Rossi – frutto del processo di trasformazione delle Ipab, segna l’avvio di una grande rinnovamento che vede i nove Comuni della Bassa Romagna impegnati in un processo di pianificazione condiviso. Una sfida che vogliamo affrontare tenendo sempre al centro le idee guida di un welfare moderno: universalità delle prestazioni, equità di accesso, inclusività e coesione sociale. Con l’Asp – prosegue il Sindaco – ci dotiamo di uno strumento innovativo attraverso il quale gestire in modo unitario le politiche di welfare, per garantire ai cittadini del nostro distretto socio sanitario servizi a rete dislocati in ogni comune, accessibili e coordinati tra di loro. Uno strumento che ci consentirà di uniformare le rette, i criteri di accesso e la qualità delle prestazioni nell’ambito del territorio distrettuale, di qualificare i nostri servizi, di superare la frammentarietà degli interventi e di sviluppare l’integrazione con altri soggetti e servizi che costituiscono il welfare di comunità.


Un’azienda – conclude il Sindaco – con un profondo radicamento sul territorio, tesa a garantire e migliorare la qualità dei servizi fino ad oggi erogati e a mettere in valore l’importante patrimonio che in questi anni le Ipab hanno saputo preservare e sviluppare.»



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