Bagnacavallo: una mostra dedicata all'arte incisoria

Bagnacavallo: una mostra dedicata all'arte incisoria

BAGNACAVALLO - Sarà inaugurato sabato 12 dicembre alle 17 Jürgen Czaschka. Biffando l'assoluto, un evento espositivo curato da Umberto Giovannini e interamente dedicato all'arte incisoria, allestito presso il Museo Civico delle Cappuccine. La donazione da parte dell'artista al Gabinetto delle Stampe di Bagnacavallo di tutta la sua produzione, che comprende incisioni e libri d'artista manoscritti, ha permesso di mettere in mostra dei veri capolavori della fine arte del bulino.

 

Italiano di adozione ormai da diversi anni, Jürgen Czaschka nasce a Vienna nel 1943 e lì compie i suoi studi umanistici, laureandosi in Storia e letteratura tedesca. Dopo un periodo di collaborazione con una redazione giornalistica decide di trasferirsi in Germania dove lavora come scenografo teatrale. Ormai consapevole del fatto che la sua vera passione sia l'arte si iscrive a un corso di incisione al Künstlerhaus Bethanien. Sperimenta varie tecniche, ma si accorge ben presto di prediligere il bulino facendo della precisione del segno lasciato sulla lastra il mezzo per esprimere la sua visione della realtà.

 

Il linguaggio usato è sempre colto e raffinato grazie anche al felice connubio fra la sua cultura letteraria e il bulino, che riesce a incidere in maniera più profonda di qualsiasi altra tecnica il suo pensiero. Con la realizzazione di libri d'artista interamente manoscritti e corredati delle sue incisioni si consolida il legame profondo fra questi due aspetti.

 

La citazione di un passo tratto da un articolo di Gianfranco Schialvino, uscito su Utz (Ut Temeriarius Zephyrus), diretto da Remo Palmirani (Ortona 2002) descrive in maniera efficace la personalità artistica di questo grande bulinista e il mondo che raffigura nelle sue opere:

... La sua vita, la sua storia, è però il metallo lucidato a specchio su cui riflettere i pensieri e i progetti, da carezzare con le speranze, ferire con le angosce. La sua tecnica è ammirevole, impeccabile. Padroneggia i cestri con sicurezza, sia per i segni incrociati, arrivando a neri di rara intensità, sia nelle linee libere - le incisioni per il suo volume Michelangelo, 4 bulini ispirati alle sculture del grande artista, sono autentici pezzi di bravura nella libertà e nella sicurezza del gesto -, dove la punta sembra danzare sulla lastra in volteggi perdifiato.

... Czaschka racconta un mondo neppure poi tanto assurdo fatto di gente che ha paura. I suoi personaggi sono tutti esaltati, drogati, al di sopra delle righe, spesso accompagnati da figure tratte dal mondo classico, dei miti e della letteratura, per una strana compensazione di positivo, di acquisito come bene a contrastare i micidiali effetti da un progresso alieno dalla civiltà. 

 

Il catalogo della mostra è a cura di Vaca Edizioni.

La mostra resterà aperta fino al 28 febbraio nei seguenti orari: da martedì a domenica, ore 10-12 e 15-18. Chiusa il lunedì, Natale, Capodanno e i post-festivi.

 

Informazioni: Museo Civico delle Cappuccine, via Vittorio Veneto 1 - Bagnacavallo, tel. 0545 280911/3, e-mail centroculturale@comune.bagnacavallo.ra.it

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