Bagnacavallo, viabilità. Bernardini (Lega): "Eliminare passaggio a livello di via Naviglio"

Bagnacavallo, viabilità. Bernardini (Lega): "Eliminare passaggio a livello di via Naviglio"

BAGNACAVALLO - Manes Bernardini, della lega nord, ha rivolto un'interrogazione alla Giunta regionale per chiarimenti sulle difficili condizioni di viabilità nel comune di Bagnacavallo (RA), lungo la strada provinciale ‘San Vitale' dove - riferisce - sono state rilevate "condizioni di traffico insostenibili" per le lunghe file di automezzi dovute al passaggio a livello sulla Naviglio Superiore, "uno dei punti maggiormente congestionati e pericolosi".

 

A parere del consigliere "sarebbe auspicabile eliminare il passaggio a livello realizzando un sottopassaggio, così come prevede il programma della Rete ferroviaria italiana, per interventi da concordare con enti locali e così come era stato ipotizzato nel 2003, nel corso di incontri fra Ferrovie, amministratori e tecnici locali e rappresentanti di S.TE.P.RA. (Sviluppo Territoriale della Provincia di Ravenna - società di marketing territoriale della Camera di Commercio e Provincia di Ravenna, e di tutti i Comuni della Provincia)". Tuttavia, riferisce Bernardini, "la Provincia di Ravenna, pur ritenendosi competente sulla SP 8 Naviglio, dichiara di non avere alcuna giurisdizione, né capacità operativa all'interno delle barriere ferroviarie in quanto di esclusiva proprietà e pertinenza di RFI".

 

Anche considerato che "dai dati diffusi dalle autorità di Pubblica Sicurezza si registrano già numerosi incidenti proprio sul passaggio a livello di via Naviglio Superiore, causati dalle condizioni delle barriere, dei cavi dell'alta tensione, del dosso perennemente dissestato e disassato", il consigliere chiede all'esecutivo regionale i dati e le relazioni sui rilevamenti del traffico e dell'inquinamento nella zona (in particolare vicino a ‘Stazione', Case Operaie, albergo Baiocchi, zona Vecchia Darsena) e quale ente (Provincia, Comune, FFSS) sia ritenuto responsabile in caso di incidenti.

Bernardini chiede poi di conoscere quali trattative o accordi siano intercorsi dal 2003 ad oggi con Ferrovie, S.TE.P.RA. ed enti locali, e, inoltre, chiede informazioni sulla progettazione e le priorità in corso per interventi di viabilità nel Comune di Bagnacavallo. Da ultimo il consiglere vuole sapere: quali modelli di calcolo sono stati applicati per stimare l'impatto sulla viabilità locale di Bagnacavallo dello svincolo sulla A14, quali sono stati gli scostamenti misurati ad oggi e se, per caso, sono gli stessi usati per stimare il traffico indotto dalla futura realizzazione del potenziamento della Via Naviglio.

 

Le nuove infrastrutture - osserva Bernardini -  comporteranno per il territorio di Bagnacavallo un incremento di traffico insostenibile per la viabilità locale. Senza contare che se si dovesse realizzare il progetto di centrale a biomasse di Russi, "la previsione effettuata dalla Società PowerCrop in merito agli spostamenti, è di flussi pari a 14.882 autocarri all'anno, dei quali 8,185 interesseranno specificamente il territorio di Bagnacavallo".

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