BAGNACAVALLO - ''Il canto della parola'', ciclo culturale al convento San Francesco

BAGNACAVALLO - ''Il canto della parola'', ciclo culturale al convento San Francesco

BAGNACAVALLO - “Il canto della parola” vuole essere una piccola rassegna culturale con il libro al centro.

Intorno alla scrittura si condensano arte, musica, cinema, teatro, storia, attualitภogni serata della rassegna, ad ingresso gratuito, si svolgerà quindi con modalità diverse a seconda dell’argomento e del contesto, superando la tradizionale presentazione di un libro per offrire al pubblico un accattivante approccio alla cultura.

La rassegna si terrà a Bagnacavallo, nella sala Oriani del convento di San Francesco (via Cadorna 14) in quattro incontri tra il 17 e il 31 marzo, in programma sempre alle 21.


Sabato 17 marzo, Ilaria Ceccherini e Guido Leotta presenteranno il libro di Katherine Mansfield Not quite poetry, uscito nel 2006 per i tipi di Mobydick.

Katherine Mansfield (Wellington, Nuova Zelanda, 1888 - Fontainebleau 1923) è una scrittrice inglese i cui racconti appaiono sensibilmente influenzati dalla lezione di Cechov. Lontananza, ricordi e solitudine sono i temi principali della Not quite poetry.

Ilaria Ceccherini, laureata in lingue e letterature straniere moderne all’Università di Firenze, si occupa di traduzione da vari anni, lavora nel campo della formazione, insegna inglese e tecniche di canto moderno.

Guido Leotta è l’editore che ha pubblicato questa prima traduzione italiana di Not quite poetry.

Interventi musicali di Angela Marconi al liuto.


Giovedì 22 marzo, Piero Dorfles, conversando con Piergiorgio Costa, presenterà il suo libro Carosello (Il Mulino, 1998). Carosello, del quale nel 2007 ricorre il cinquantenario dalla nascita, è andato in onda per vent’anni, accompagnando la vita degli italiani in un periodo di grande trasformazione sociale, economica e del costume.

Piero Dorfles è giornalista e critico letterario. È responsabile dei servizi culturali del Giornale Radio Rai, per cui ha curato diversi programmi radiofonici di successo, tra cui Il baco del millennio. Ha affiancato dapprima Patrizio Roversi e ora Neri Marcoré nella conduzione della fortunata trasmissione televisiva Per un pugno di libri.

Piergiorgio Costa, bagnacavallese di adozione, è stato a lungo insegnante di italiano, latino e storia; studioso di linguistica e latino medievale, è autore di alcune importanti pubblicazioni sulla storia di Bagnacavallo.


Sabato 24 marzo sarà la volta di Michele Antonellini che, accompagnato da Maurizio Sangiorgi e Gianfranco Ferri, presenterà il suo libro Asénpròprjdiciù, Confessioni d’autore, edito dalla nuova casa editrice bagnacavallese Discanti.

Asénpròprjdiciù è un viaggio narrativo nell’attualità dei sentimenti e degli argomenti che animano la canzone italiana vecchia e nuova, una manciata di prose brevi in cui i personaggi della canzone narrano se stessi e le loro storie. Ma Asénpròprjdiciù è anche un recital di canzoni, arrangiate per l’occasione e intonate da una voce, una chitarra e una fisarmonica.

Il libro è arricchito da una nota introduttiva del giornalista musicale Enrico Deregibus.

Michele Antonellini, operatore culturale e autore di ricerche sulla canzone d’autore italiana, si produrrà nella sua prima esibizione canora pubblica.

Sabato 31 marzo Cristina Dotto, intervistata da Maria Rita Liverani, presenterà infine il suo libro Narghilé in via Pré (Viterbo, Stampa Alternativa, 2006).

Il romanzo racconta la storia di una scuola di italiano per stranieri sorta a Genova nella zona più malfamata e degradata del centro storico. La scuola, nata sotto l’egida della chiesa di San Sisto, fece incontrare e mescolare in amicizia persone provenienti da tutti i punti cardinali, ma venne chiusa pochi giorni prima del G8, poiché era diventata un troppo facile riferimento per le retate di clandestini da parte della polizia.

Cristina Dotto, genovese, ha pubblicato fiabe e poesie, vincendo alcuni premi di narrativa e di impegno artistico.

Maria Rita Liverani, laureata in pedagogia, da molti anni condivide esperienze relative a contesti culturali multipli in diversi ambiti.


Il canto della parola è un’idea dell’associazione culturale Controsenso, realizzata con la collaborazione del Comune di Bagnacavallo e il contributo di alcune aziende che hanno sede nel territorio: Banca di Credito Cooperativo Ravennate e Imolese, Art Studio Foto Rambelli, Bizeta, Osteria Malabocca, La bomboniera, Hotel Al Flor, Natura Nuova, Oleodinamica 2000, Hotel Gemelli, libreria Alfabeta di Lugo.

Per informazioni, è possibile consultare il sito www.webalice.it/micheleantonellini oppure telefonare all’ufficio turistico (0545 280898) o all’Urp del Comune (0545 280888).

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L’immagine della rassegna è opera di Andrea Tampieri, artista e insegnante di discipline artistiche.

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