Bagno di Romagna, Confesercenti: "Occorre un rilancio del turismo"

Bagno di Romagna, Confesercenti: "Occorre un rilancio del turismo"

Bagno di Romagna, Confesercenti: "Occorre un rilancio del turismo"

BAGNO DI ROMAGNA - Con la Pasqua è ripartita la stagione turistica nell'alta Valle del Savio. "Nonostante le difficoltà causate dal clima avverso - afferma il presidente della Confesercenti Pasquale Ambrogetti - si è comunque registrato il pieno degli stabilimenti alberghiero-termali. Ora servono idee e progetti innovativi per rilanciare il nostro turismo. La nostra località turistica può tranquillamente confrontarsi con le maggiori realtà termali nazionali ma ha bisogno di creare nuovi impulsi allo sviluppo"

 

"Il modello turistico di Bagno di Romagna - prosegue Ambrogetti - ancora una volta regge a questa crisi economica, ma ribadisco che ora occorre impegnarci ad una maggiore coesione, con obiettivi condivisi con l'ente pubblico."

 

"Un aspetto fondamentale - continua il presidente della sede locale Confesercenti - è quello dell'accessibilità del nostro territorio che necessita il rinnovamento e la riqualificazione delle infrastrutture a servizio del sistema. Il nostro turismo ha bisogno di percorsi stradali adeguati e di una E45 dignitosa. Collegato al tema della mobilità vi è quello della qualità ambientale che rappresenta per il prodotto turistico un valore aggiunto formidabile sempre più ricercato dai turisti, non un semplice accessorio ma una delle caratteristiche essenziali del nostro prodotto turistico in tutte le sue accezioni: ambiente naturale, paesaggio, territorio".

 

"Ma la nostra eccellenza - asserisce Pasquale Ambrogetti - è sicuramente l' acqua termale; in questi giorni sono arrivati a Bagno di Romagna molti turisti interessati a trascorrere anche soltanto un pomeriggio di relax con un bagno nelle piscine termali. Purtroppo tanti hanno dovuto rinunciare, visto il pienone registrato. Bisogna prendere atto che ormai il turismo nella nostra località abbraccia tutto l'arco dell'anno ed è nell'interesse di alberghi, ristoranti, commercianti e di tutto l' indotto collegato non perdere fra le altre cose anche questo tipo di turismo "pendolare"".

 

"Occorre pertanto accelerare immediatamente in questa direzione - conclude il presidente della Confesercenti di Bagno di Romagna - per permettere agli investitori di non perdere più tempo e realizzare in tempi brevissimi un nuovo parco termale aperto a tutti. La nostra località continua ad avere un largo gradimento tra i frequentatori e i turisti: un buon punto di partenza che ci deve spingere a fare un ulteriore balzo in avanti. Questo lo si può fare solo se si valorizzeranno tutte le risorse presenti nel territorio, sia naturali sia imprenditoriali".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -