Bagno di Romagna, scompare misteriosamente. Trovato stremato nel bosco

Bagno di Romagna, scompare misteriosamente. Trovato stremato nel bosco

Bagno di Romagna, scompare misteriosamente. Trovato stremato nel bosco

BAGNO DI ROMAGNA - Era scomparso misteriosamente da una pizzeria di San Piero in Bagno nel primo pomeriggio di giovedì. R.E., un pasticcere 65enne di Mercato Saraceno, è stato ritrovato con un trauma cranico commotivo venerdì mattina nella zona dei Mandrioli. Secondo una prima ricostruzione dei fatti l'uomo si sarebbe ferito in una caduta. Il paziente è stato preso in cura dai sanitari del '118' che l'hanno trasportato all'ospedale di Cesena per le cure del caso.

 

LE RICERCHE - Giovedì si è subito attivata la macchina delle ricerche. Intorno alle 16 era stata ritrovata la sua auto, una Nissan Micra, lungo la Strada Provinciale 142 con il motore accesso. Le prime ricerche tramite la triangolazione della cella hanno permesso di individuare il cellulare dello scomparso abbandonato in un fosso sul limitare della carreggiata. La battuta effettuata nelle zone limitrofe, ostacolata da una cappa di nebbia e da una pioggia fredda insistente, ha dato giovedì esito negativo.

 

IL LIETO FINE - Venerdì alle prime luci dell'alba è ripresa l' attività di ricerca che ha visto impegnate una ventina di persone tra carabinieri, vigili del fuoco, personale del 118 con l'ausilio di unità cinofile, Protezione civile, Corpo Forestale dello stato e volontari civili. Alle 9 il lieto fine: l'uomo è stato trovato riverso in una macchia di cespugli a diverse centinaia di metri lungo il crinale a ridosso del luogo di sosta dell'autovettura, con un evidente trauma cranico, in una pozza di sangue, ed in stato di incoscienza.

 

LA CADUTA - Probabilmente, dopo essere sceso dalla macchina, l'uomo è scivolato sul terreno ghiacciato ed è rotolato lungo un canalone fermandosi contro un grosso masso. Sono quindi iniziate le difficili operazioni di recupero con il contributo del Soccorso Alpino ed è stato trasportato con l'autoambulanza di San Piero in Bagno presso il Campo sportivo dove è intervenuta l'elimedica per il trasporto all'Ospedale Bufalini di Cesena. Non versa in pericolo di vita.

 

Anche la sera del primo giorno dell'anno il personale del Comando Stazione Forestale di San Benedetto in Alpe era stato allertato da due persone cinquantenni, marito e moglie, che lungo il sentiero CAI 409 si erano attardate e con il sopraggiungere del buio non erano più in grado di proseguire in quanto non avevano con se delle torce elettriche. Il personale del Comando Stazione Forestale insieme al responsabile della Misericordia di San Benedetto in Alpe, localizzava i due escursionisti originari di Genova, e provvedevano a riportarli sani e salvi al loro automezzo.

 

Giovanni Naccarato, Comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato ha dichiarato: "grazie al protocollo d'intesa fortemente voluto e reso operativo dalla Prefettura di Forlì-Cesena ed in particolare dal Sign. Prefetto dr. Angelo Trovato e all'ottimo raccordo con la Prefettura, Corpo Forestale dello Stato, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Volontari della Protezione Civile, 118 ed alla perfetta conoscenza del territorio da parte delle pattuglie del Corpo Forestale dello Stato, anche questa volta è stato possibile trovare, ancora vive, le persone che si erano perse nei boschi".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -