Bagno di Romagna, terme. Nervegna (Pdl): "Privatizzare le terme"

Bagno di Romagna, terme. Nervegna (Pdl): "Privatizzare le terme"

Bagno di Romagna, terme. Nervegna (Pdl): "Privatizzare le terme"

BAGNO DI ROMAGNA - Le politiche di gestione del comporto termale a Bagno di Romagna continua ad alimentare la polemica politica. Il consigliere regionale del Pdl, Antonio Nervegna, torna all'attacco: "Affermare  che non si debbano consultare i cittadini con un apposito referendum sulle politiche gestionali delle Terme perché già la popolazione s'è espressa (a favore del sindaco Spignoli ) alle urne è una sonora sciocchezza, un'assurdità , anche antidemocratica perfino".

 

"La delega da amministratore pubblico non è un lascito in bianco e omnicomprensivo - spiega Nervegna -. Ma si esplica quotidianamente con l'esercito del confronto e delle tutele dei diritti dei soggetti altrui. Altrimenti si aprono le porte alla dittatura e , scherzando , potremmo anche dire che Spignoli non ha nemmeno le physique du Rôle del dittatore!".

 

"E' innegabile che anche in questo caso, come in altri del resto,  la gestione pubblica di un bene che si potrebbe privatizzare interamente s'è contraddistinta invece per l'alta presenza di un valore partitico e politico, piuttosto che professionale - dice Nervegna -. La nostra posizione in materia è nota: siamo favorevoli ad una privatizzazione del comparto termale con una precisa tabella temporale e con la contestuale liberalizzazione delle acque e del loro controllando qualitativo preservandone purezza e principi curativi, al fine di agevolare l'intero settore turistico e alberghiero venendo incontro ai cittadini-utenti".

 

"E sul fronte dell'ente pubblico - prosegue Nervegna - aggiungiamo che vista la grave crisi economica che stiamo attraversando e che sta condizionando significativamente l'andamento della stagione termale e turistica nel nostro territorio era necessario istituire un apposito assessorato al turismo già nella precedente amministrazione, avrebbe potuto alleviare l'impatto negativo con una seria e moderna programmazione".

 

"Nel merito della polemica - conclude Nervegna -,  suggerimento al sindaco di Bagno maggiore moderazione nei toni e un approccio più democratico al rapporto con le componenti sociali ed economiche della città che lo ospita.  E non creda,  il sindaco di Bagno, che per il solo fatto di essere stato rieletto abbia sempre ragione. Del resto, sappiamo che fine abbiano fatto nella storia tante persone 'unte dal signore'".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di stefano
    stefano

    La privatizzazione delle terme potrebbe essere un rischio e certamente non è a vantaggio dei cittadini (inoltre la Società Sant'Agnese è solida, meglio privatizzare quelle in deficit prima). Mi sorprende poi che Nervegna si lamenti della rielezione di Spignoli dato che ha fatto la sua parte per perdere le elezioni a Bagno, così come ha fatto in quasi tutti gli altri comuni della provincia.

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