Banca di Romagna, bilancio positivo: aumenta la raccolta diretta

Banca di Romagna, bilancio positivo: aumenta la raccolta diretta

Banca di Romagna, bilancio positivo: aumenta la raccolta diretta

FAENZA - Il presidente di Banca di Romagna, Pietro Baccarini e il direttore generale Francesco Pinoni hanno illustrato i dati di bilancio relativi all'esercizio passato. Banca di Romagna da sempre percorre la strada della trasparenza e della correttezza verso il Cliente. Questo comportamento l'ha portata a non aderire alle note operazioni speculative che hanno determinato perdite economiche rilevanti per la clientela e danni - non solo d'immagine - per le banche che le hanno offerte con eccessiva facilità.

 

L'attività del 2008 è stata comunque condizionata dall'andamento dei mercati finanziari che hanno continuato a soffrire in modo acuto della crisi di liquidità, che ben difficilmente potrà trovare una soluzione in tempi brevi.

In tale contesto Banca di Romagna è riuscita a mantenere un positivo trend di crescita del margine di interesse, in particolare per effetto dell'ottimo incremento dei volumi intermediati, ed anche un discreto grado di controllo delle altre poste del conto economico.

Date queste premesse, il risultato del 2008 è comunque confortante ed in taluni aspetti superiore alle attese.

 

Il "core business" di Banca di Romagna è rappresentato dalle famiglie e dalle imprese in particolare quelle medie e piccole. Con riferimento a queste ultime, la Banca si è attrezzata per rispondere a tutte le esigenze, anche quelle che richiedono soluzioni più innovative, conscia del fatto che i suoi punti di forza sono il radicamento nel territorio, la professionalità dei suoi dipendenti ed un processo decisionale molto semplificato e veloce.

 

Al  31 dicembre  2008  la raccolta  diretta  da  clientela  ordinaria  è  cresciuta  del  18,03% (+ 168,1 milioni di Euro rispetto al 2007 con una crescita della componente a Medio Termine del 27,4%).

         L'andamento della raccolta indiretta è stato fortemente influenzato dal crollo dei mercati finanziari registrato negli ultimi mesi dell'anno.

         L'attività creditizia verso la clientela ammonta a 1.137,5 milioni, valore superiore di 124,9 milioni a quello di dicembre 2007 (+12,33%). L'erogazione di nuovi mutui è continuata a ritmi sostenuti con un aumento dell'8,2% rispetto al 2007. A questi vanno aggiunti oltre 48 milioni di Euro costituiti da credito al consumo e leasing.

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Anche nel 2008 il settore estero ha sviluppato incrementi significativi, in particolare per i volumi intermediati pari a €. 525,861 milioni di Euro in aumento del 12,52% rispetto al 2007. L'ammontare degli impieghi lordi, in euro e valuta, è di 117,6 milioni (+ 10,3%).

 

Per quanto riguarda il conto economico il margine di interesse ammonta a 33,685 milioni di Euro rispetto ai 31,721 milioni del 2007, con una crescita pari al 6,19%.con un utile netto d'esercizio di 8.777.000, in crescita del 17,27% rispetto al 2007.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel comparto prodotti e servizi alla clientela, anche nel corso dell'esercizio 2008, Banca di Romagna in collaborazione con la capogruppo Unibanca, ha lanciato una serie di nuove iniziative per imprese e privati.

Come di consueto, in linea con la propria mission, ha rivolto una peculiare attenzione alla situazione economica del territorio e del tessuto sociale di riferimento.

Di questo legame con la comunità locale, il Gruppo ha dato concreta e tempestiva testimonianza quando, con l'acuirsi della crisi economica generale nella seconda parte dell'anno, ha prontamente attivato iniziative a favore sia delle famiglie che delle imprese, mettendo a loro  disposizione ingenti risorse volte a sostenerle in questo difficile momento.

 

 

A tal fine sono stati predisposti alcuni specifici prodotti:

 

Rata comoda

Consente a coloro che hanno già in corso un mutuo ipotecario, di scegliere una o più delle seguenti alternative:

- allungare la scadenza del finanziamento, con contestuale riduzione dell'importo delle rate;

- trasformare la rata da "variabile" a "fissa", con possibilità di allungamento o riduzione del periodo di ammortamento in funzione dell'andamento dei tassi;

- passare eventualmente da "tasso variabile" a "tasso fisso".

Il tutto senza costi aggiuntivi per il mutuatario.

 

Salta la rata

Con questa iniziativa Banca di Romagna si impegna a intervenire a favore dei propri clienti che sono in temporanea difficoltà economica, concedendo la possibilità di sospendere il pagamento della rata del mutuo, per un periodo massimo di 12 mesi, prorogando in egual misura la scadenza del mutuo senza aggiunta di interessi di mora o altre penalità.

 

Triplica la tredicesima

Il prestito è rivolto ai lavoratori dipendenti che già si avvalgono del servizio di accredito della retribuzione presso la Banca, oppure che - contestualmente alla richiesta di finanziamento - ne autorizzino l'accredito.

Il prestito pari al doppio dell'importo netto della 13a mensilità, sarà poi rimborsato in 18 rate mensili a partire da giugno 2009; per tutto il periodo che decorre dall'erogazione del prestito fino al 31 maggio 2009 sarà in essere un preammortamento a tasso zero.

 

Anticipo cassa integrazione

L'iter per l'erogazione della Cassa Integrazione Straordinaria in genere si conclude nell'arco di 5/6 mesi, periodo durante il quale il lavoratore non percepisce nessun emolumento, le Provincie si stanno rivolgendo agli Istituti Credito per anticipare la CIGS erogata dall'INPS, facendosi carico dei relativi oneri finanziari. I lavoratori avranno così la possibilità di poter disporre con rapidità, a titolo di anticipo, dell'importo che verrà liquidato dall'INPS una volta definita la pratica relativa alla cassa integrazione.

Verranno attivati conti correnti intestati ai lavoratori sui quali verranno anticipate le somme mensili corrispondenti alla cassa integrazione. Al momento del perfezionamento della procedura di cassa integrazione, l'INPS con l'erogazione delle somme dovute rifonderà la banca l'anticipazione. L'operazione è completamente gratuita per i lavoratori, gli oneri verranno sostenuti dalla Provincia.

 

 

E' stato messo a disposizione delle imprese un plafond di 80 milioni di euro attraverso una serie di iniziative che si riassumono brevemente.

- "Unibanca per le società": finanziamento alle società, che si aggiunge all'aumento del capitale sociale effettuato dai soci, nell'ottica di supportare lo sviluppo dell'azienda e la sua struttura patrimoniale;

- "Unibanca per l'innovazione": finanziamenti volti alla ricerca tecnologica e alla innovazione nelle imprese, al fine di agevolarne il rilancio commerciale;

- "Unibanca per il turismo": finanziamenti per favorire l'adeguamento, il miglioramento, la ristrutturazione e l'ammodernamento delle strutture turistico alberghiere;

- "Finanziamenti per il pagamento delle imposte e della 13° e 14° mensilità": con lo scopo di contribuire al mantenimento di un soddisfacente livello di liquidità aziendale;

- "Anticipi crediti vantati nei confronti di Enti Pubblici": finalizzati all'aumento della liquidità dell'impresa.

 

L'attività dell'esercizio 2009 proseguirà nella realizzazione degli obiettivi fissati dal piano 2007/2009 del Gruppo Unibanca. La sfida del piano triennale in atto si orienta prevalentemente verso il cliente nel duplice obiettivo di rendere la banca ed in particolare i suoi prodotti, su misura per la clientela di oggi e di domani, nonché di essere la banca di riferimento sul territorio.

Anche nel 2009 si perseguiranno, quindi, obiettivi di sviluppo, sia operando sulla dinamica dei volumi, sia migliorando l'efficienza attraverso una minore incidenza dei costi e un incremento dei ricavi soprattutto nei servizi.

Proseguirà inoltre la politica di espansione commerciale attraverso l'apertura di sportelli bancari in territori contigui alle aree già presidiate. Prossima apertura a Rovigo, cui seguirà Padova e Ferrara.

 

DIVIDENDO: Il Gruppo Unibanca (a cui Banca di Romagna fa riferimento con la Cassa di Risparmio di Cesena) anche nel 2008 ha distribuito un dividendo di Euro 0,66

confermando quanto distribuito nel 2007.

 

 

EROGAZIONI SUL TERRITORIO

 

Banca di Romagna, Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza e Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo complessivamente hanno riversato sui territori di competenza circa 4 milioni di Euro, principalmente nei comprensori di Faenza, Lugo, Ravenna con interventi marginali su Imola e Ferrara. Erogati contributi principalmente nel settore cultura, comunicazione, scuola, sociale, sport e a sostegno di iniziative del commercio, dell'artigianato e della media e piccola industria.

 

PARTNER/ADESIONI

Banca di Romagna partecipa alle principali Coop. di Garanzia, è tesoriera di 40 fra Enti Pubblici e Privati.

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