Mare e servizi spiagge al top: confermate nel 2015 nove Bandiere Blu

La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987, che viene assegnato ogni anno da parte della Fondazione per l'educazione ambientale in numerosi Paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei

Anche quest’anno nei nove lidi romagnoli sventoleranno le bandiera blu della Fee. Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato dalla Fee (Foundation for Environmental Education) a 147 comuni e 66 approdi turistici dello Stivale. Confermate nel 2015 le 9 Bandiere Blu assegnate all'Emilia-Romagna nel 2014. Per quanto riguarda il litorale romagnolo il vessillo è stato attribuito anche a Comacchio-Lidi Comacchiesi (Ferrara), Cervia-Milano Marittima, Pinarella (Ravenna), Cesenatico, Gatteo-Gatteo Mare, San Mauro Pascoli- San Mauro mare (Forlì-Cesena), Bellaria Igea Marina, Misano Adriatico, Cattolica (Rimini).

La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987, che viene assegnato ogni anno da parte della Fondazione per l'educazione ambientale in numerosi Paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei. "Anche per il 2015 possiamo annunciare un aumento di Bandiere Blu, un incremento costante che dimostra, nonostante le ridotte risorse economiche, la volontà di tanti comuni di non mettere al secondo posto l'attenzione per l'ambiente", afferma Claudio Mazza, presidente della Fee Italia.

Il riconoscimento premia infatti non soltanto il mare pulito, ma anche l'offerta ai turisti di una serie di servizi ecosostenibili. Sono infatti tanti i severi parametri oggetto di valutazione: efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria allacciata; raccolta differenziata, corretta gestione dei rifiuti pericolosi; vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi; spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento, accessibilità per tutti (abbattimento delle barriere architettoniche); ampio spazio dedicato ai corsi d'educazione ambientale, rivolti in particolare alle scuole e ai giovani, ai turisti e residenti; strutture alberghiere, servizi d'utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche, segnaletica aggiornata.

Nella fase di valutazione, portata avanti dalla Giuria nazionale, hanno dato il loro contributo vari enti (dal ministero dei Beni culturali a quello delle Politiche agricole, dagli assessorati regionali al Turismo al Comando generale delle Capitanerie di Porto-Guardia costiera, fino all'Ispra e ai sindacati balneari).

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