Bartolini (Pdl): "I controlli Inps sui down non erano da fare"

Bartolini (Pdl): "I controlli Inps sui down non erano da fare"

Bartolini (Pdl): "I controlli Inps sui down non erano da fare"

La direzione generale dell'Inps ha dato ragione al consigliere regionale del Pdl Luca Bartolini: i portatori di patologie genetiche, come la sindrome di Down, la sindrome X Fragile o altre sindromi genetiche, sono esclusi da qualsiasi visita di controllo sulla permanenza dello stato invalidante. Questo viene ribadito nella risposta che il direttore generale dell'Inps Mauro Nori ha dato alla nota di chiarimento inviata da Luca Bartolini e dal collega Alberto Vecchi.

 

I due consiglieri si erano mossi dopo che l'Inps di Forlì, quella di Bologna e di altre Provincie della Regione avevano convocato cittadini affetti da sindromi genetiche per la visita di controllo sul persistere della patologia. I due esponenti del Pdl avevano interpellato la Regione segnalando il problema, "fatto che aveva scatenato la sterile, inutile e non richiesta polemica aperta dal collega del Pd Tiziano Alessandrini che - sottolinea Bartolini - non capendo come stessimo solo facendo i portavoce dei disabili, aveva dato una discutibile interpretazione politica della vicenda schierandosi aprioristicamente a difesa della Regione che non era stata criticata ma solo chiamata in causa per contribuire a risolvere il problema". A quel punto Bartolini e Vecchi, ancor prima della risposta dell'assessore, hanno preso carta e penna e scritto direttamente al Ministro Sacconi. Immediata la risposta del Ministro per le Politiche sociali che, tramite il direttore generale dell'Inps, ha inviato i chiarimenti necessari ai due consiglieri regionali del Pdl.

 

"Ora ci aspettiamo che le sedi provinciali dell'Inps si adeguino alle linee guida dettate dalla sede centrale - afferma Bartolini - e che i responsabili provinciali dell'istituto si attengano a queste disposizioni, in modo da evitare il protrarsi di un'umiliante situazione in cui sono costretti i pazienti e le rispettive famiglie".

 

L'azione dei due consiglieri del Pdl, che sono andati a cercare risposte direttamente a Roma, ha portato a una veloce soluzione del caso. "Nulla da eccepire sui controlli volti a scoprire i falsi invalidi, ma continuare a chiamare alla visita di controllo sulla permanenza dello stato invalidante persone affette da sindromi genetiche è assurdo", sottolinea Luca Bartolini. "Rifare l'esame della mappa cromosomica a queste persone è un costo inutile per il Servizio sanitario nazionale, ma soprattutto è un'umiliazione senza senso e crudele per i disabili interessanti e le rispettive famiglie. Ora che l'Inps ha fatto chiarezza mi auguro che si possa riparare a questa anomala situazione. La nostra segnalazione, anche attraverso un'azione diretta a livello romano, ha portato a un importante chiarimento, abbiamo portato alla luce un problema senza nessuna strumentalizzazione politica".

 

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