Bartolini (Pdl): "Legge speciale per i danni del Pd a Forlì"

Bartolini (Pdl): "Legge speciale per i danni del Pd a Forlì"

Una legge speciale per Forlì. E' quanto ha proposto martedì in aula Luca Bartolini, consigliere regionale del Pdl, durante la discussione della Legge Finanziaria regionale. "Così come in passato è stata approvata una legge speciale per Ravenna, oggi servirebbe proprio una legge speciale per Forlì per rimediare ai danni causati dagli amministratori del Partito Democratico, danni che pesano per milioni e milioni di euro sulle spalle dei cittadini e che frenano il possibile sviluppo del nostro territorio".

 

"E visto che molti colleghi bolognesi avevano parlato dei problemi di Bologna, mi sono permesso di portare anche un po' di Romagna in Regione. Anzi, in particolare ho messo in luce tutte le problematiche che sconta l'unica provincia che non ha neppure un assessore regionale in giunta. Sarà un caso?".

 

L'esponente del Pdl ha passato in rassegna tutti i disastri causati dal Pd: "il buco della sanità forlivese, il crac Sapro, i debiti dell'aeroporto e della fiera". "E davanti a questi risultati come si permette il Comune di Forlì di appendere al balcone del municipio un manifesto contro il governo - attacca Bartolini - il municipio dovrebbe essere la casa di tutti, la casa della democrazia e non una volgare bacheca del Pd. Per fortuna che in Italia c'è un ministro come Giulio Tremonti: è grazie al rigore sui conti pubblici introdotto dalla sua politica economica che il nostro Paese, col terzo debito pubblico del mondo, non è nelle condizioni della Grecia. Quindi se c'è un Comune che può avere titolo per dare lezioni di buona gestione della cosa pubblica questo non può essere il Comune di Forlì che in questi anni si è distinto in queste perle di mala gestione".

 

Ed eccoli i risultati della politica targata Pd. "La Fiera è ricoperta di debiti e si aspetta ancora quel famoso piano programmatico della Regione per una società unica di gestione. Ovviamente la Regione ha fatto di tutto per favorire Bologna e di Forlì non si è certo curata. Sono lontane anni luce pure le tanto decantate sinergie con la fiera di Cesena. Sull'aeroporto la politica di sinistra ce ne ha fatte vedere di tutti i colori, prima Bologna che scippa a Forlì i voli Ryanair, poi Rimini che porta via quelli di Windjet. Ma la Regione dov'era? D'altronde non si usa rispettare i programmi e quindi la società unica di gestione dei quattro scali regionali resterà solo una promessa. Il crac Sapro, poi, ha messo in evidenza tutta l'ottusità e la malagestione degli amministratori scelti dal Pci-Pds-Ds oggi Pd: quando noi dicevamo che la società in questione era un inutile carrozzone i compagni ci ridevano in faccia, oggi dopo il fallimento decretato dal Tribunale di Forlì quelli del Pd ridono meno. Per ultimo la sanità. Milioni di debiti, ospedale smantellato, professionisti di fama che se ne vanno da Forlì. La nostra Ausl è stata l'unica a pagare sulla propria pelle l'Area Vasta voluta da Ravenna da Errani e Carradori".

 

Davanti a questo scenario, non vedendo nella Finanziaria regionale nessun intervento specifico per la provincia di Forlì-Cesena, Bartolini ha sollecitato il presidente Errani di comportarsi come in passato ha fatto per la sua Ravenna.

 

"Così come per Ravenna fu finanziata una legge speciale per il porto - sottolinea il consigliere regionale del Pdl - per Forlì servirebbe una legge speciale per rimediare ai danni del Pd e che il segretario dei democratici forlivesi non venga a tirar fuori di nuovo la storiella che le colpe non possono essere loro perché il partito del PD è nato solo nel 2007 - conclude Bartolini - e chi c'era prima c'è anche oggi e spesso ha rappresentato il peggio della gestione del Pci-Pds-Ds oggi Pd".

 

 

 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    E questa "legge speciale" cosa dovrebbe dire? A prescindere dalle motivazioni, condivisibili o meno, Bartolini questo non lo specifica. Vuole che siano dati più soldi al Comune da parte della Regione? Mi sembra strano, visto che ogni volta che qualcuno parla dei tagli del governo alle regioni ed ai comuni il PdL e' il primo ad impuntarsi ed a negare la cosa, dicendo che i soldi sono più che sufficienti e che la colpa e' della sinistra che li usa male.

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