Basket Dilettanti, tutto in una notte per l'Acmar

Basket Dilettanti, tutto in una notte per l'Acmar

Basket Dilettanti, tutto in una notte per l'Acmar

Tutto in una notte per l'Acmar. Sabato sera alle 20.30,al PalaCosta, la squadra di coach Cesare Ciocca giocherà la terza e decisiva partita della serie dei quarti di finale playoff contro la Tosoni Villafranca; la vincente accederà alle semifinali, la perdente sarà eliminata e chiuderà la stagione. Tutto il pathos della post season sarà così condensato in una partita, a conclusione di una serie durissima e senza esclusione di colpi, vissuta per quasi tutti gli ottanta minuti sul filo dell'equilibrio.

 

Sabatosera tutto questo farà però parte soltanto del passato: conterà soltanto vincere, a tutti i costi. Senza Maioli, il cui infortunio  ma con tutto l'appoggio possibile di un PalaCosta al quale si chiede di replicare il supporto offerto ai ragazzi di Ciocca mercoledì sera a Villafranca, per l'Acmar è una notte in cui dare tutto.

Così Cesare Ciocca, a poco più di ventiquattro ore dalla palla a due: qual è l'umore dopo gara-2?

"Ci aspettavamo una serie dura ed equilibrata dal punto di vista fisico, tecnico e mentale, ed eravamo pronti ad affrontare una partita del genere. E' finita sul punto a punto, come avevamo pronosticato, d'altra parte questo campionato è stato equilibrato per tutto l'anno, come testimonia il fatto che tutte e quattro le serie di quarti di finale siano arrivate a gara-3. Purtroppo ci siamo arrivati anche noi, ed ora ci aspetta una partita da dentro o fuori da giocare sabato prossimo in casa nostra e da vincere a tutti i costi se vogliamo vedere ripagati i nostri sforzi. C'è grande voglia di rivincita, si tratta di ripartire e giocarsi tutto sabato".

Cosa si può dire di gara-2?
"E' stata una partita diametralmente opposta alla prima, dove abbiamo subito 84 punti dopo i 63 di gara-1. Questo è capitato perché abbiamo avuto una minore intensità ed attenzione difensiva. Ogni partita poi ha storia a sé: questa volta Villafranca ha tirato 12/24 da tre punti, trovando canestri contestati e di grande difficoltà nel quarto finale, ed ha totalizzato 65 punti dai quattro esterni che in gara-1 avevano dato poco o nulla. Va quindi dato grande merito a Villafranca, anche se noi siamo stati meno attenti dal punto di vista mentale rispetto al solito e rispetto alla prima partita. Dispiace che sia finita così perché siamo comunque arrivati sul punto a punto fino ad un minuto e mezzo dalla fine, ed il distacco finale tra le due squadre non è veritiero".

 

Da dove si riparte?
"Ci si deve ricompattare, riprendere forza tra di noi, perché abbiamo grande entusiasmo e vogliamo passare il turno, qualsiasi tipo di partita si metta. Villafranca vorrà certamente fare lo stesso, ma noi abbiamo il nostro obbiettivo da perseguire. In questi giorni lavoreremo per fare arrivare tutti i giocatori al top per sabato, perché vincerà chi avrà di più da dare. Villafranca viene da una partita maiuscola, Ravenna ha avuto comunque la possibilità di vincere, ma ha trovato una squadra che ha fatto una partita veramente importante. Ripartiamo da qui, sapendo che vogliamo vincere assolutamente, come d'altra parte vorranno anche loro".

 

All'Istituto Carlo Anti Giacomo Cicognani è stato protagonista di una ottima partita, chiusa a 14 punti ed 11 rimbalzi con un grande impatto nel quarto periodo: "Giacomo ha dimostrato che sa giocare bene. L'infortunio di Maioli lo ha responsabilizzato, lui, con i suoi diciotto anni, ha risposto con 7/11 al tiro, 11 rimbalzi e giocate incredibili. Questa prova è frutto del lavoro importante che è stato fatto con lui, ma non dev'essere un arrivo: ora dobbiamo pensare che non si accontenti ed affidarci a lui perché la situazione, con Maioli infortunato, non è ottimale".

 

Cosa ti aspetti da gara-3?
"Sarà tutta una questione di nervi, con gli aspetti tecnici e tattici che passano in secondo ordine ed i giocatori che vincono le partite. Il nostro lavoro è quello di dargli tutti gli strumenti per poter fare bene i playoff, e da questo punto di vista siamosereni e consci di avere fatto quello che andava fatto. In queste ore cercheremo di dare il dettaglio, di fare un gioco particolare una volta in più o una difesa particolare, ma sappiamo che le partite come quella che ci aspetta sabato si vincono con chi ha più voglia di vincere. Dobbiamo recuperare energie perché è questo che conta. Vogliamo a tutti i costi passare il turno".

Cosa chiedi al pubblico del PalaCosta?
"Una delle cose importanti che conserviamo di questa annata è l'entusiasmo che abbiamo creato. Mercoledì a Villafranca, dove sono venute ed hanno tifato tante persone, ne abbiamo avuto una dimostrazione; sabato scorso al palazzetto ne avevamo avuto una prima. Questa è una cosa importante, vuol dire che la situazione è cresciuta sotto tutti i punti di vista. E' chiaro che il risultato è la cosa importante del nostro lavoro, ma non dobbiamo dimenticare quello che abbiamo fatto nel corso di un anno, ed è per quello che voglio andare avanti. Sono convinto che gli sforzi profusi in questi mesi debbano darci altri frutti. In campo andranno i giocatori, per quello che mi riguarda cercherò di essere più sereno e positivo possibile anche io. Stiamo vivendo il bello ed il brutto dei playoff nello stesso momento, ora servono serenità e grande determinazione per una partita che può cambiarci una stagione".

 

Nel frattempo gli esami strumentali e le visite specialistiche alle quali è stato sottoposto Stefano Maioli, infortunatosi sabato scorso nella prima partita contro Villafranca, hanno evidenziato per il giocatore uno stiramento del legamento collaterale del ginocchio sinistro. Maioli resterà a riposo nei prossimi tre giorni, per poi riprendere gradualmente il lavoro in piscina a partire dalla prossima settimana. A

 

Nei playoff non valgono le tessere abbonamento rilasciate ai tifosi, agli sponsor ed agli accompagnatori dei tesserati Basket Ravenna Piero Manetti; restano valide invece le tessere di ingresso riservate ai bambini ed ai ragazzi del settore giovanile.

 

Le biglietterie del PalaCosta apriranno alle ore 19.15, i cancelli di ingresso al palazzetto alle 19.30.
Le tariffe per i biglietti restano quelle della stagione regolare:
Biglietto Intero: 7 euro
Biglietto Ridotto (Nati fino al 1945): 5 euro
Biglietto Young (Nati dal 1989 al 1996): 3 euro
Per i ragazzi nati dal 1997 in avanti l'ingresso al palazzetto sarà gratuito, dietro presentazione di un documento di identità al botteghino.

Al pubblico proveniente da Villafranca sarà riservata la tribuna situata sopra le panchine ed il tavolo degli ufficiali di campo. Sul posto sarà segnalato l'ingresso apposito.

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