Basket, l'Acmar aspetta la Fortitudo

Basket, l'Acmar aspetta la Fortitudo

Basket, l'Acmar aspetta la Fortitudo

RAVENNA - Leggi Fortitudo, ed è quasi inevitabile pensare alla storia della pallacanestro. Ad una sorta di mito della pallacanestro nostrana, ad una squadra che ha segnato gli ultimi vent'anni del nostro sport e che ha raccolto tifosi sparsi per tutta l'Italia. Un mito, con un marchio - la F scudata - ed un simbolo - l'Aquila - che hanno diffuso fascino e passione, muovendo masse di tifosi in ogni palestra in cui giocava la squadra biancoblu.

 

E' anche per questo tipo di ragioni che parlare di Ravenna - Fortitudo suona strano, quasi irrispettoso; ed invece, domenica prossima, alle ore 18, al PalaCosta si sfideranno proprio queste due formazioni, accoppiate in B Dilettanti da vicende quasi opposte. Una squadra che sta mettendo in campo grandi risorse per crescere e ritornare a fasti che non si rivedono da oltre vent'anni, contro una nobile decaduta che, sfruttando la struttura di Budrio e l'attaccamento di pochi rimasti al suo seguito, cerca di risalire verso i propri palcoscenici "abituali". C'è anche questo, in Acmar Ravenna - Conad Sg Fortitudo Bologna.


Avevamo già parlato di momento storico per la gara di andata, quando i Leoni di Cesare Ciocca andarono a giocare  in un tempio della pallacanestro come il Pala Dozza; il fascino di un simile appuntamento regalò motivazioni extra, ed i giallorossi portarono a termine un'impresa che tutti noi difficilmente dimenticheremo. Ed a ben guardare, la Fortitudo giocò già al PalaCosta in Coppa di Lega a settembre, ma lo fece contro Castelnovo, mancando l'appuntamento con la finale del primo concentramento proprio contro i giallorossi. Quella di domenica, sarà allora una partita da cerchiare in rosso sul calendario. Una partita da non perdere, in tutti i sensi. In campo come in tribuna, in tanti vorranno vivere il sogno di vedere la propria squadra superare un'avversaria che fino a pochi anni fa nessuno avrebbe neppure sognato di incrociare, a questi livelli.

 

Per la Conad Sg Fortitudo, quest'anno dovrebbe essere il primo anno di una risalita inevitabilmente lunga e tortuosa, iniziata accoppiando il marchio ed il nome, appunto, alla struttura di Budrio, già in B Dilettanti nella passata stagione. Rallentata da problemi fisici di varia natura, che hanno colpito i suoi uomini migliori e che da mesi stanno tenendo fermo il bomber Carretta (mentre Lamma è appena rientrato dopo due mesi di stop), la formazione biancoblu si trova costretta a stringere i denti per approcciare i playoff con una posizione di vantaggio.

 

Per Ravenna questa partita vale molto, per il fascino dell'avversaria e per chiudere una settimana vissuta con molti problemi, a partire dall'infortunio di Pappalardo contro Cavriago, ma affrontata sin qui nel migliore dei modi. Dopo la "favola" scritta nella gara di andata al Pala Dozza, Ravenna vuole regalarsi un'altra grande serata.

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