Basket Legadue, Di Lorenzo: "Sconfitta, ma diversa da quella contro Rimini"

Basket Legadue, Di Lorenzo: "Sconfitta, ma diversa da quella contro Rimini"

Basket Legadue, Di Lorenzo: "Sconfitta, ma diversa da quella contro Rimini"

IMOLA - Felice no ma c'è un tono di ottimismo in coach Di Lorenzo a termine del derby perso con Imola: "E' stata una sconfitta differente rispetto a quella con Rimini: questa volta abbiamo giocato di squadra, buttando grinta e grandissima intensità. Alla fine ci sono mancati quell'esperienza e quel cinismo che invece Imola ha in abbondanza. Peccato perché ci siamo andati vicinissimo." Ad un passo dalla meta la MarcoPoloShop.it ha pagato salato troppi errori: "Purtroppo siamo la squadra più giovane e inesperta del campionato - continua il tecnico campano - e in questi frangenti si nota: di fronte all'occasione migliore ci siamo fatti prendere la mano, per troppa foga abbiamo buttato via palloni importanti. Logico poi che di fronte ad una squadra con tanto talento come Imola, il match ti sfugga."

 

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Peccati di gioventù che Forlì sconta anche con gli arbitri: "Se guardo i numeri - puntualizza Di Lorenzo - vedo che abbiamo subito 30 tiri liberi, 14 nell'ultimo quarto. Forlì anche in questo senso è la matricola del campionato e gli arbitri che ci castigano più di quanto farebbero con altri." "Grigi" a parte è palese che la MarcoPoloShop oggi difetti, lato offensivo, là dove di falli se ne pescano meno, ovvero dall'arco: "I ragazzi li vedo tutti i giorni in allenamento - conclude il tecnico -, specie Ryan (Wittman autore di 11 punti con 1 su 5 da 3, ndr) canestro lo fa e spesso. Ma ci mancano anche i tiri di Foiera e ovviamente quelli di Lestini. E' solo questione di fiducia, spero che scatti presto qualcosa nella nostra testa e che ci sblocchi definitivamente."


Tra la rabbia e l'ottimismo, la lettura del play Alessandro Piazza, con Poletti il migliore in campo: "A parte l'avvio tutt'altro che entusiasmante, abbiamo provato a giocarla al massimo delle nostre potenzialità, buttando in campo grande grinta; risalire da un passivo di oltre dieci punti non era affatto facile ma ci siamo riusciti. Alla fine c'è mancato veramente un soffio per spuntarla. Ora ci aspetta una settimana di lavoro in palestra verso la sfida con Scafati. La classifica parla chiaro, non possiamo permetterci di sbagliare soprattutto in casa. Dovremo difendere come animali perché loro sono un'ottima squadra ma non ci sarà storia: il nostro palazzetto dev'essere un fortino inviolabile."


Con 5 punti negli ultimi 3 minuti di gioco, il regista Filippo Masoni è stato tra i maggiori artefici del successo Aget: "Volevamo a tutti i costi questi primi due punti in casa anche se sapevamo che non era facile: era un derby e Forlì è squadra che sa buttarla sull'intensità. Siamo stati bravi soprattutto a restare concentrati anche di fronte al loro recupero finale e a ritrovare al momento giusto, l'apporto dei nostri giocatori più importanti come Whiting, Prato e Ringstrom".

 

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Dall'inviato
Francesco Mazza


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