Basket LegaDue, Forlì-Rimini. Di Lorenzo: ''In palio non ci sono solo i punti''

Basket LegaDue, Forlì-Rimini. Di Lorenzo: ''In palio non ci sono solo i punti''

Basket LegaDue, Forlì-Rimini. Di Lorenzo: ''In palio non ci sono solo i punti''

Ad una manciata di ore dalla palla a due (il fischio d'inizio è previsto domenica ore 17, diretta SportItalia2), sale l'attesa per il derby che opporrà Forlì e Rimini. E che derby, verrebbe da dire scorrendo la cronologia di scontri che costella la storia delle due città. A partire dall'ultimo confronto, la serie di finale play-off stagione 1995-1996 che consentì all'allora Libertas 1946, sulle ali della tripla insaccata da Andrea Niccolai all'ultimo secondo di gara3, di agguantare la promozione in A1.

 

Certo domenica, ad accendere l'entusiasmo dei tifosi delle due sponde, saranno altre emozioni, altre facce, ma l'eredità del passato si farà sentire. "Non lo nascondo - conferma il coach dei biancorossi, Giampaolo Di Lorenzo - domenica, oltre ai due punti, in palio ci sarà qualcosa in più: la voglia di vincere una sfida sentita tantissimo dai nostri sostenitori. Ma non solo, vogliamo festeggiare al meglio l'arrivo del nuovo sponsor (MarcoPoloShop.it, ndr), confermare il PalaCredito come fortino inviolabile, far felici i nostri tifosi, mettere a referto una vittoria prestigiosa che ci darebbe fiducia."

 

Come arriva Forlì a questa sfida?

Bene, i ragazzi durante la settimana si sono allenati con la giusta intensità e concentrazione. A parte Piazza che reduce dall'intervento al setto nasale (fratturato a seguito di un scontro con Clark durante la partita con Venezia, ndr), ha perso un paio di giri. Comunque sarà della partita, vuole esserci, e questo è un po' un miracolo oltre che il segno del carattere del ragazzo: di solito chi patisce questi interventi sta fermo parecchi giorni. Stiamo recuperando anche Luca Campani; un innesto importante che potrà darci una grossa mano nelle rotazioni già da domenica.

 

Roster in mano, si può dire sia una sfida tra due città tanto vicine sulla cartina quanto lontane per filosofia di gioco: esperienza per i rivieraschi, gioventù e voglia d'imporsi per Forlì.

Sono progetti differenti, loro più navigati - anche se poi dalla panchina salgono ottimi giovani - noi molto meno. A partire dagli allenatori. Vedremo domenica chi sarà più in palla.

 

Dunque il segreto per battere i Crabs sarà correre, correre, correre?

Dovremo aggredire la partita fin da subito, giocare la nostra pallacanestro al massimo e per quaranta minuti. Anche perché Rimini è un'ottima squadra, formata da giocatori di talento ed esperienza che non perdonano se ti distrai. Ma non sarà così solo contro Rimini, questa dev'essere la nostra pallacanestro sempre. È la mia idea di gioco: dieci-atleti-dieci pronti a tenere i ritmi al duecento per cento. Purtroppo per i tanti infortuni - penso a Campani e Lestini, ma anche a Foiera che per problemi al collo ha saltato parecchi allenamenti a inizio stagione - fino ad oggi non siamo riusciti a metterla in campo pienamente, ci siamo dovuti un po' adattare.

 

Ritmo e intensità, le parole d'ordine di capitan Toto Forray. Il derby può essere la sua partita?

Per lui ma non solo, anche l'altra metà della nostra regia, Piazza, ha queste caratteristiche. Da Toto mi aspetto un impatto importante sulla partita.

 

Francesco Mazza

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