Basket LegaDue, Forlì troppo timorosa. Ferrara espugna il PalaCredito

Basket LegaDue, Forlì troppo timorosa. Ferrara espugna il PalaCredito

Basket LegaDue, Forlì troppo timorosa. Ferrara espugna il PalaCredito

FORLI' - Si complica la corsa alla salvezza della MarcoPoloShop.it che nello scontro con la Naturhouse Ferrara, altra compagine in lizza per non retrocedere, è uscita battuta per 61-67. Purtroppo Forlì è scesa in campo con la paura negli occhi, non riuscendo mai veramente ad ingranare (Licartovsky e Wittman in testa mentre, come sempre discreta, è stata la prova di Gordon) di fronte ad una Ferrara "onesta", indubbiamente rinforzata dall'innesto in corsa di Hoover (18 punti).

 

Primo quarto - Attanagliate dall'ansia e dal peso di un match spareggio, in scena al PalaCredito si vede tra i quarti tra i più brutti della stagione fin qui disputata: mentre Forlì balbetta (4 perse in 4', 4-9) trovando risorse dal solo Gordon (8 punti dei 12 totali), Ferrara sparacchia senza tregua dall'arco (2/8). Gli ospiti hanno comunque qualcosa in più dei biancorossi, un qualcosa che porta il nome di Hoover e Boyette (5 punti a testa) e chiudono il primo intervallino sul +4, 12-16.

 

Secondo quarto - Il "brutto tempo" del primo quarto resta tale anche nei secondi 10' con Forlì a toccare quota -10, poco dopo metà quarto, al 17' su tripla di Borsato. In effetti l'attacco romagnolo pare incapace di trovare varchi nelle maglie Naturhouse (strette sì, ma non ermetiche), andando a segno solo in transizione rapida. Pure in difesa non va molto meglio con Ndoja e Kotti a pescare extra possessi utili alla causa bianconera. Ferrara, che non è Casal Monferrato o Venezia o Udine, fortunatamente per la MarcoPoloShop.it però non coglie l'attimo chiudendo il primo tempo avanti solo di 6, 26-32.

 

Terzo quarto - Poca grazia per Forlì anche alla ripresa con Cournooh e Hoover a far danni dall'arco e in penetrazione. Annotato un lampo di Wittman (4 punti per 34-38 al 23') il duo di esterni bianconeri inforna 5 punti a testa per il nuovo +9, 34-43 del 25'. Forlì è nel pieno di un enorme vortice involutivo: non riesce pressoché nulla, troppi tiri vengono rifiutati, il pubblico rumoreggia e le percentuali sono tutt'altro che dignitose (0/5 dall'arco). Premesse per uno sfacelo? Quasi, visto che Ferrara, forte dei cesti di Hoover e dell'atletismo di Boyette, non preme sull'acceleratore più di tanto e dopo aver toccato +11, 38-49 (2+1 di Boyette), sigilla il parziale a +10, 41-51.

 

Quarto quarto - Un break di 7-0 (bomba Wittman, cesti di Piazza e Forray) che spinge Forlì a -3, 48-51 (al 31'30") illude il PalaCredito. La Naturhouse dimostra, infatti, di aver bene in mente come fare per portare a casa due punti di platino e dopo aver sfruttato un dubbio antisportivo fischiato a Forray al 33', con Mazzola a fare 2/2 dalla lunetta, Hoover e Ndoja dalla lunga piantano chiodi sulla giacca di legno MarcoPoloShop: 48-59 (34'). Di tempo per rimettere in sesto le cose, ce ne sarebbe ma la luna è stortissima e Ferrara senza far nulla, per 61-67, mette in cascina una vittoria pesantissima in chiave permanenza in LegaDue.

 

MARCOPOLOSHOP.IT FORLÌ - NATURHOUSE FERRARA 61-67 (12-16, 26-32, 41-51)

 

MARCOPOLOSHOP.IT FORLÌ - Piazza 9 (2/4, 1/4), Wittman 13 (4/9, 1/5, 10 r.), Licartovsky 4 (2/7, 0/2, 2 r.), Gordon 19 (9/13, 0/0, 10 r.), Poletti 5 (2/6, 0/0, 6 r.), Forray 2 (1/5, 0/1, Ranuzzi 5 (1/4, 1/2), Lestini (0/1, 0/0), Campani 2 (1/1, 0/0, 0 r.), Foiera 2 (1/3, 0/2, 4 r.).N.e.: Ravaioli e Zamagni. All. Di Lorenzo.

 

NATURHOUSE FERRARA - Hoover 18 (1/4, 5/9, 1 r.), Borsato 4 (1/1, 0/0), Cournooh 10 (2/6, 2/3, 4 r.), Boyette 14 (2/7, 1/5, 5 r.), Kotti 6 (3/4, 0/0, 8 r.), Ndoja 9 (2/9, 1/7, 8 r.), Mazzola 6 (2/3, 0/0), Gamal (0/0, 0/0). N.e.: Farabello, Brandani, Seravalli. All. Martelossi.

 

ARBITRI - Guidi, Materdomini e Conti.

 

NOTE - Tiri liberi: Forlì 6/12; Ferrara 14/17. Cinque falli: Forray 37' (56-65). Percentuali di tiro: Forlì 26/68 (3/15 da tre, ro 16, rd 29); Ferrara 22/58 (9/24 da tre, ro 9, rd 28). Spettatori 2.500, incasso non comunicato.

 

Francesco Mazza

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Ronnie
    Ronnie

    Francamente è difficile capire da dove cominciare nell'analisi di una partita come questa. Premesso che nel basket il valore di una squadra e di una prestazione dipendono assolutamente da quanto riesce a mettere sul piatto della bilancia l'avversario, si può dire che Ferrara è sembrata essere sicuramente più a posto sia tecnicamente che mentalmente e nonostante ciò Forlì ha avuto tantissime occasioni per rientrare nel match. Ferrara avrebbe potuto uccidere la partita in qualsiasi momento. Purtroppo Forlì è stata penosa del punto di vista dei singoli e non ha saputo differenziare quasi mai il gioco in attacco. Attacco assolutamente prevedibile, carente nel tiro da fuori ma incredibilmente scarso anche dalla lunetta. Manca un leader, un trascinatore, e sembra che i giocatori di seconda fascia soffrano parecchio il fatto di dover forzatamente compensare l'evanescenza di Licartovsky e tutto sommato anche di Wittman. Quest'ultimo in particolare è sembrato regredire sopratutto nelle cosidette "scelte di tempo" in attacco. Bisogna dire ad onor del vero che in certe fasi della gara agli estensi andavano dentro tiri rocamboleschi. Ma a parte un grandissimo Hoover da 3, gli avversari non si possono considerare fenomeni ed è strano che Forlì sia scesa in campo con una mentalità quasi da ultima spiaggia. Ci sarà da lavorare per salvarsi...

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