Basket LegaDue, Imola pronta all'anticipo televisivo contro Reggio Emilia

Basket LegaDue, Imola pronta all'anticipo televisivo contro Reggio Emilia

Basket LegaDue, Imola pronta all'anticipo televisivo contro Reggio Emilia

IV giornata e i fari di Rai Sport 1 puntano all'ennesimo derby sulla via Emilia-Romagna di Legadue. Franco Lauro e il suo fido commentatore tecnico coach Stefano Michelini ci faranno vivere la sfida in programma al PalaMokador di Faenza (ore 20.30) tra l'Aget Imola e la Trenkwalder Reggio Emilia. Un derby reso ancora più vibrante dalle prime esigenze di classifica. L'Aget cercherà di ottenere la sua terza vittoria e di fare il bis dopo aver vinto il derby di domenica scorsa con la Marcopoloshop.it

 

di fronte a una cornice di 4mila spettatori sperando che anche contro Reggio ci sia il pubblico delle grandi serate: se arrivasse il successo, i sogni di Giorgio Salvi, mister Aget e socio del lcub, e Gian Piero Domenicali prenderebbe ancora più corpo. ; la Trenkwalder, che, pur è appaiata a Imola in classifica, vuole un successo che la scuota e la ricarichi nel morale dopo i due ko di fila, in casa con l'Assigeco e quello pesante a Verona (-24) che ha fatto salire l'attenzione della società (il ds Betti ha dichiarato. "A Verona non abbiamo giocato, ora ci aspettiamo di vedere una reazione"). Nel ko in casa scaligero non è bastato neanche il pur buon esordio di Joe Try Smith (27p), senz'altro un rinforzo di livello. La squadra imolese allenata da coach Lasi sta trovando grande spinta dal suo primo quintetto con le tre stelle Trent Whiting (già in testa alla classifica marcatori con 25ppg, vinta l'anno scorso, insieme a quella di valutazione)- Patricio Prato e Ndudi  Ebi e l'apporto concreto di capitan Masoni e Martiin Ringstrom  e ora il coach ex play di grande raziocinio sta cercando di lavorare sui giovani che potranno dare (insieme al già positivo Davide Bruttini) un contributo essenziale per supportare i magnifici 5. Piero Coen, dall'altra parte, deve trovare la quadratura del cerchio di un'identità di gioco e non solo qualche spunto personale, ma in questa circostanza conta molto sull'orgoglio e la voglia di riscatto immediato dei suoi uomini.

 

LE ULTIME DAI CAMPI - Settimana di tranquillità in casa Aget, anche Patricio Prato ha potuto lavorare senza troppi problemi al ginocchi o che lo ha fatto tribolare in avvio di stagione e perdere lavoro prezioso che ora sta cercando di recuperare per arrivare a una condizione fisica che ancora non è al top. Per la Trenkwalder non ci sarà Patrizio Verri, scavigliatosi, mentre invece  ha recuperato Matteo Frassineti dopo una botta a un dito della mano destra ma sono state scongiurate fratture e già da oggi pomeriggio ha ripreso ad allenarsi. Nella formazione di coach Coen , sempre fuori squadra Pugi, non ci sarà per la seconda domenica consecutiva neanche Kudlacek, dopo l'arrivo di Joe Troy Smith.

 

 

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI - 

Patricio Prato, ormai beniamino dei tifosi imolesi,  vivrà una sfida particolare. "Partita molto importante quella di venerdì, in casa, davanti al nostro pubblico al secondo derby consecutivo. Noi vogliamo i due punti ma dobbiamo stare attenti,  giocare al meglio e di squadra perché loro arrivano da una sconfitta che vogliono riscattare subito .Noi dobbiamo imporre il nostro gioco che si esalta quando riusciamo a correre. Fultz, è giocatore che sta facendo bene e se ha giocato male l'ultima c'è da rispettarlo ancora di pi: vorrà riscattarsi e di solito lo fa. Bisogna tenerlo a ritmi bassi perché se lo lasciamo giocare ai suoi ritmi ha grandi qualità. Ricordo le partite a "Uno" con il Pozz, Smodis, Mancio, Belinelli e Delfino...mi ero stancato di vincere sempre contro di lui. Ma ora voglio farlo anche, domani e poi lo saluterò affettuosamente".

 

Dall'altra parte anche Robert Fultz ha sete di vittoria e ricorda i tempi con Prato: " Abbiamo bisogno di un po' di tempo per trovare il nuovo assetto, si tratta di inserire due nuovi giocatori  come Smith e pure Slanina, che di fatto non ha mai giocato con noi, ma sono sicuro che quando ci riusciremo, saremo un'ottima squadra e loro due ci daranno una mano importante. Dopo una partitaccia come quella di Verona, però, queste cose non contano. Serve una risposta immediata sul campo e in questi giorni ho visto lo spirito e le facce giuste per riuscirci: in attesa di migliorare il resto, dobbiamo tirare fuori il carattere e la voglia di vincere. Personalmente so che anche io ho avuto un calo, per ragioni diverse, dal dover pensare ad una nuova fisionomia di squadra ad altro, ma ora sto bene, la testa è serena, con i compagni ho parlato al ungo e ci siamo confrontati e compattati. Imola forse ora è più avanti di noi, il quartetto Masoni-Prato-Whiitng-Bruttini si consoce dall'anno scorso, hanno aggiunto Ebi e sono caricati. Ma è una di quelle partite dove bisogna pensare solo a se stessi e dare il 110%, poi vediamo come finisce. Prato? Un anno insieme di grandi ricordi, un bravissimo ragazzo, un difensore che non ti molla mai, Repesa lo chiamava il poliziotto. Mi sa che domani sera me lo ritrovo addosso e non sarà facile. E' vero che a "Uno" mi batteva sempre, ma in questa partita voglio vincere io!"I.

 

Coach Piero Coen è sicuro di una reazione del gruppo: "La sconfitta contro la Tezenis non ha spiegazioni o giustificazioni In quest' inizio di settimana abbiamo analizzato la situazione, ci siamo parlati, confrontati e chiariti. Abbiamo rivisto la partita, cercando di renderci conto di tutto ciò che di sciagurato avevamo fatto. Devo dire che in questi allenamenti che sono intercorsi da sabato, una reazione l'ho vista. Se sabato fossimo scesi in campo con l'intensità che abbiamo messo in questi giorni in palestra, come minimo ce la saremmo giocata alla pari. Adesso dovrà essere il campo a parlare, perché è quello che alla resa dei conti importa veramente. Ci aspetta un Aget solida, intensa, quadrata, composta da giocatori che sanno stare in campo. Whiting è il pericolo numero uno, dobbiamo evitare di farlo accendere, perché poi diventa immarcabile. Sotto canestro, avremo le mani piene con uno come Ebi, poi il resto delia squadra è composto da giocatori di sicuro rendi- mento come Prato, Bruttini o Masoni. Sarà un bel test per noi, senza dubbio capiremo se siamo sulla strada giusta o no. In noi deve scattare qualcosa nella mente dei giocatori. Stiamo parlando di uomini, che devono giocare a basket. Prima di ogni aspetto tecnico, quello che contano sono le qualità morali, mentali. Io sono convinto che questa squadra abbia queste caratteristiche, non sarà una gara negativa a farmi cambiare idea. Ora, aspetto la reazione sul campo. Per quanto riguarda Slanina, in questi giorni l'ho visto già in miglioramento, ma con lui bisognerà avere pazienza. Nei minuti finali di Verona, a giochi già fatti, ho deciso di lasciarlo in campo proprio per permettergli di ritrovare la sintonia con il parquet".

 

I NUMERI - Confronto statistico per provare a leggere nelle cifre quale sarà la trama di questo Aget Imola-Trenkwalder Reggio Emilia.

 

Il viaggio nei numeri parte dai singoli, primo obiettivo i marcatori:  l'anno scorso ha vinto sia questa classfica di Legadue che quella della valutazione, quest'anno ci riprova ed è  già a buon punto Trent Whiting, punto cardinale della squadra di Lasi, primo in Legadue dopo quattro giornate con ben 25 punti a gara. Tra i protagonisti del match, lo seguono a distanza Romel Beck 14mo in Legadue con 16ppg, poi Ebi 22mo con 14.7ppg mentre i due reggiani Frosini e Salvi segnano entrambi 9.2pppg e sono al 57mo posto. Da notare che Joe Smith, alla prima gara con la maglia Trenkwalder, si è presentato con 25 punti. In valutazioneTrent Whiitng tallona già il podio di legadue, attualmente quarto con 25.7 a gara, Ebi è 14mo con 20 a gara: l primo reggiano è Beck 25mo con 15.2 a gara. Nel tiro da due, il migliore delle due squadre è  sempre Whiting 14mo in classifica generale di legadue con il 57.7%, poi Ebi 15mo con 67.1%,  per Reggio Beck 23mo con 51.4% e Valenti al 31mo posto con mediocre 47.8%, Nel tiro da tre,  a sorpresa il re in Legadue per ora è Martin Ringstrom con il suo strano tiro ribattezzato a....catapulta, dopo quattro gare, registra un notevole 63.6% (7/11), 11mo è Beck con 41.1%, 24mo Frassineti con 35.7 e 29mo Prato con 31.2. Da registrare l'unica stecca di Whiting che finora ha solo il 15% con 3/20 e Fultz....Nel totale tiri, il migliore di Aget e Trenkwalder è Ndudi Ebi con 55.8%, poi troviamo Beck 20mo con 48%. Nei tiri liberi, infallibile cecchino  Patricio Prato secondo in Legadue con 15/15,  Whiting 14mo con 84-7% e Salvi 18mo con 83.3%. Nelle stoppate, duello  tra Nudi  Ebi sesto con 1 a gara e  Ale Frosini decimo con 0.7 a gara. Nei rimbalzi difensivi, sesto assoluto Martin Ringstrom con 6 a gara, Valenti è nono con 5.2.  Ebi 12mo on 5.2 pure lui ma un minutaggio più alto. Nei rimbalzi offensivi, Rudy Valenti svetta nelle due squadre e si colloca la 12mo posto in Legadue con 2.5 a gara, Frosini ha un buon 15mo piazzamento con 2 a gara, come Ebi che perà è al 24mop osto in virtù del fatto che gioca più minuti. Nel totale rimbalzi, Rudy Valenti ha un buon nono posto assoluto con 7.7 a gara, l'Aget poggia sull'accoppiata Rinmgstrom-Ebi chee ne catturano 7.2 a testa e sono rispettivamente 13mo e 14mo in Legadue, per Reggio da segnalare anche  i 7 a gara di Salvi e 16mo posto assoluto. Nelle palle perse, farfallone Nudi  Ebi sesto assoluto in Legadue con  4 a gara, per Reggio il più distratto è Salvi con 2.7 a gara 26mo in Legadue. Nelle palle recuperate, riscatto di Nudi Ebi  che è il migliore delle due squadre avversarie in questo anticipo Rai, con 3.5 a gara pari al quarto posto assoluto in Legadue, poi emerge Whiting con 1.7 a gara, mentre per Reggio il più abile è Beck con 1.3 a gara che non vale un posto nei primi 40 di legadue. Negli assist, Robert Fultz è nono in legadue con 2.7 a gara, sul versante avversario è Prato  con il dato più alto, 1.5 a gara 3e 39mo in legadue. Nei falli subiti,  l'Aget ha una coppia terribile. Trent Whiting primo in Legadue con ben 8.6 a gara e Patricio Prato pure lui sul podi, al terzo posto, con 5.7 a gara; per trovare uno di Reggio Emilia bisogna arrivare al 56mo posto di Fultz con 2.5, un sintomo del momento incostante che sta vivendo la Trenkwalder.  Passando ai dati di squadra e cominciando dalla voce punti segnatiè più  prolifica l'Aget che ha il terzo attacco del campionato con 77.5 punti a gara, la Trenkwalder è decima con 69.5 a gara. Nei punti subiti, si ribaltano le cose: meno perforata Reggio Emilia, ma anche il suo dato non è brillantissimo, 76 a gara per un decimo posto in Legadue, Imola invece è 13ma con 77.5 subiti a gara. La squadra di Lasi si rifà con un eccellente secondo posto assoluto in valutazione con 95 di media gara, quella di Coen è nona con 82 a gara.

 

Nel tiro da due, mani più precise per i biancorossi dell'Andrea Costa, quinti in Legadue con 53.5%m  i reggiani solo 12mi con 47.8%, Nel tiro da tre, invece, fa meglio Reggio, decima in legadue, con 32.8%, un po' spuntata Imola 12ma con 30.9%, Nel totale tiri riscatto Aget settima assoluta con 46.4% , Trenkwalder 12ma con 43.1%, Nei tiri liberi, più precisi i ragazzi di Lasi, sesti in Legadue con 77.3%, quelli di Coen sprecano tanto, 13mi con 71.4%. Nei rimbalzi difensivi, la Trenkwalder è la più brava in queste prime quattro giornata, l'Aget è settima; in quelli offensivi, ancora meglio Reggio settima, Imola decima; nel totale rimbalzi, Reggio Emilia seconda in Legadue, con 37.5 a gara, Imola ottava con 33.5 a gara. Nelle palle perse, un po' più giudiziosa la squadra reggiana con 16 a gara e decima posizione in classifica di Legadue, il team romagnolo invece è settimo con 17.7 a gara. Nelle recuperate, invece va meglio l'Aget , settima in Legadue con 16.5 a gara, la Trenkwalder invece non brilla ed è penultima con 12 a gara. Negli assist, Reggio decima con 8.2 a gara, poca vena di Imola che è ultima con 6 a gara. Nei falli subiti, l'Aget invece conferma la sua pericolosità di talento ed è prima con 26.2 a gra, Reggio Emilia a metà classifica, ottava con 19.2 a gara.  Guardando i numeri viene da pensare che il tema sarà la vena offensiva della squadra di Lasi contro la solidità a rimbalzo e il controllo del ritmo di quella di Coen. Appuntamento su Rai Sport 1 venerdì alle 20.30 per capire se sarà così

 

I  PRECEDENTI -  9-3 per la Pallacanestro Reggiana che dal '07 aveva sempre vinto e la vittoria di Imola l'anno scorso hai interrotto, aggiungendo il 2-0 nella stagione ‘03/04 ,il break reggiano che era  6-0. Prima, le uniche due vittorie imolesi, tra l ‘altro, erano state sempre in trasferta. La prima volta in Legadue nel ‘02/03, 68-87 vittoria esterna per Reggio (Esposito 17, Young 18), poi i due successi esterni di Imola: al ritorno, 86-91 (Rusconi 23, Hicks 259 e nella seconda fase 87-93 (Young 22, Esposito 37) Nel ‘03/04, 2-0 reggiano, 75-89 (Tyler 25, Roberson 24), al ritorno 84-80 (Young 25, Tyler 23). Due anni fa, le diottrie più nette della Reggiana. 82-62 (Pugi 18, Caroldi 20), al ritorno 59-80 (Parker e Pickett 13, Young 25). Nel campionato ‘08/'09, Reggio vince fuori 81-93 (Bunn 25, Young 29) e in casa, 69-62 (Young 29, Riley 15) L'anno scorso all'andata successo reggiano 89-71 (Fultz 19, Whiting 31), al ritorno si rifà l'Andrea Costa 79-61 (Whiting 28, Kudlacek 16).

 

GLI EX - Nella Pallacanestro Reggiana ci sarebbe Federico Pugi, ora fuori rosa,  che  era in prestito a Imola l'anno scorso, 19 presenze, 7.7ppg. Nell'Andrea Costa, Filippo Masoni ha giocato in due tappe nella Pall. Reggiana: la prima nel ‘01/02 con solo 2 presenze, poi nel ‘08/'09 aggiungendo altre 15 presenze con 1.6ppg. Un ex mancato è Joel Salvi che l ‘anno scorso doveva andare da Ferrara a Imola e poi all'ultimo minuto fu preso da Vigevano

 

I COACH - Maurizio Lasi, dopo una brillante carriera da playmaekr in serie A, conclusasi nel 1994 a Siena, ha iniziato subito la nuova professione. Da head coach la lavorato a Fabriano, Rieti (portandola dalla B alla A2) e Pistoia, l'anno scorso l'arrivo a Imola. Il suo motto è "con l'attacco si vincono le partite, con la difesa i campionati". In carriera, con questa, conta 8 stagioni (1 in A1, 2 in A2, 5 in Legadue), 232 presenze, 117 vittorie (50.6%). In Legadue 5 stagioni (Rieti, Pistoia, Imola), 157presenze 77 vittorie (49.3%). Piero Coen nato ad Ancona il 28 giugno 1963, esordisce come allenatore nella stagione 1997/1998 alla guida della Stamura Ancona (C1). Nell'ultima stagione sportiva ha allenato Mazzeo San Severo (A dilettanti) dove ha disputato i playoff uscendo in semifinale contro la Fortitudo Bologna. Perito tecnico, è sposato con due figli ed è un grande amante di cani, in particolare dei pastori tedeschi. Nel calcio tifa Milan ma la squadra Nba del cuore sono i Los Angeles Lakers. Da ex giocatore ammira Magic Johnson e, al di fuori del basket Cassius Clay. Ama la musica, in particolare la sua canzone preferita è Hotel California degli Eagles. Ha esordito in Legadue quest'anno vincendo al debutto a Jesi contro la squadra in cui ha giocato ed è stato capitano, attualmente il suo bilancio è 2-2

 

ARBITRI - Stefano Ursi di Livorno, nato il 25 novembre 1971, 317 presenze tra Lega A e Legadue, professione impiegato; Corrado Federici di Roma, nato il 21 febbraio 1965, 151 presenze in Legadue, imprenditore edile; Enrico Bartoli di Trieste, nato il 9 giugno 1976, 23 presenze, libero professionista

 

DOVE SI GIOCA - PalaCattani-Mokador  di  Faenza, Piazzale Tambini

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