Basket LegaDue, per Whiting e la 'formica atomica' una domenica da fenomeni

Basket LegaDue, per Whiting e la 'formica atomica' una domenica da fenomeni

Basket LegaDue, per Whiting e la 'formica atomica' una domenica da fenomeni

Una domenica da re. In realtà, Trent Whiting ne ha vissute tante in questi suoi nove anni italiani che ne fanno ormai uno dei nostri, uno dei giocatori più stimati per rendimento, professionalità e serietà anche dai tifosi avversari, oltre ché il miglior realizzatore di Legadue nei sui 10 anni di vita con 5101 punti. Ma questa è stata davvero una domenica speciale: in cui ha segnato come e più di...Ibrahimovic (pur con diversi origini e look...).  Sugli scudi anche la ‘formica atomica' di Forlì, Alessandro Piazza.

 

Le motivazioni  di Whiting, del resto, erano tante: perchè la sua Aget Imola doveva cancellare l'amarezza di troppi ko all'ultimo secondo (con Reggio, a Venezia con tripla di tabella di Young,  e a Rimini, nel sentitissimo derby con quella schiacciata di Vukcevic davvero diffile da digerire anche perchè la difesa era rimasta ferma a guardare) e l'occasione di sfogarsi proprio sull'altra capolista, la Snaidero Udine (priva di Williams, era di quelle da non mancare anche per non dare un'amarezza a Gian Piero Domenicali e ai suoi 32 soci, in primis Giorgio Salvi cioè Mister Aget (main sponsor e socio di riferimento) che con tanti sforzi stanno tenendo vivo il miracolo della cittadina in riva al Santerno tra i professionisti del basket, nonostante l 'esilio nel pur bel  palazzetto di Faenza. Una di quelle occasioni che un vincente come Whiting non si poteva lasciar sfuggire e infatti l'ha aggredita dall'inizio voluttuosamente facendo meglio di quello stesso Young che lo aveva fatto soffrire, come detto, a Venezia, ma si era fermato a 9/12.

 

Alla fine ieri ha chiuso con 43 punti (una progressione incredibile: già 4 triple a fine primo quarto, 5/7 dopo i primi 20') che avrebbero potuto essere di più, se da grande leader, nel finale, invece di pensare ai suoi record, non avesse iniziato a scaricare assist su Ebi che era rimasto fuori nel quintetto della svolta della gara, ma Trent sa che del talento bizzarro del centro nigeriano Imola avrà ancora bisogno prima o poi  e va tenuto vivo, caldo, coinvolto, partecipe. 43 è il carrier high del biondo Trent, il precedente era 41 realizzato in maglia Indesit Fabriano il 15 aprile 2007.

 

Poi, 10 triple segnate in una gara è la seconda prestazione di sempre in Legadue, dietro alle 12 (su 18) realizzate da Ryan Hoover in maglia Upea Capo d'Orlando,  pari a Rashard Philips nel 2002 in maglia Cimberio Novara, eguagliando anche lo stesso Hoover che ne segnò dieci in maglia Montecatini  nel 2003 e le dieci di Crispin, che ha il record di percentuale da tre, 10/10 l'anno scorso con l'Enel Brindisi contro l'Assigeco, ma...quest'anno si tira da più lontano e con i 6.75 automaticamente il 10/12 di Whiting ieri diventa record di Legadue con la nuova distanza. Il suo tabellino totale di eri: in 37' 43 punti, 4/8 da due, 10/12 da tre, 5/6 ai liberi, 2 rimbalzi, 2 recuperate, 2 perse, 7 assist, 45 di valutazione.  

 

Nato negli States a Nampa, ha appena festeggiato i 34 anni (il 5 dicembre), 186cm per 85kg,  mormone, sposato con Amber e padre di Jayce ed Amar, in questi suoi nove anni in Legadue, dove arrivato nel 2001 Bergamo (poi, Novara, Jesi, Rimini,Fabriano, 2 anni a Sassari e ora 2 anni a Imola, unica stagione saltata nel ‘4/05) ha totalizzato 256 presenze, 5101 punti,  con una media di 20 in 34.9 minuti a gara, una percentuale complessiva da tre del 34.6%. In questa stagione sta viaggiando a 24.1 punti (più dell'anno scorso quando ha chiuso a 22.1 a partita) in 37.2 a partita ( lui si allena si sempre al massimo per questo non sente la fatica), secondo in classifica marcatori (dietro Crispin) e in valutazione: in agguato per fare il bis, visto che l'anno scorso le vinse entrambe (anzi, per non farsi mancare nulla, vinse anche quella dei falli subiti, con 6.7 a gara, ed è già primo questo anno con ancora di più, 6.9 a gara). Ieri oltre al suo high di punti, triple segnate e percentuale da tre, ha sfiorato anche quello degli assist fermandosi a 7, mentre altre due volte è arrivato a 8. Grandioso.

 

Tra gli italiani da segnalare, in evidenza nell'XI giornata, ancora in area romagnola, Alessandro Piazza della MarcoPoloShop.it. Forlì. Il 23enne bolognese di scuola Fortitudo che si dichiara grato a Maurizio Ferro che lo ha scovato ed allevato credendo in lui nonostante l'altezza (172cm per 70kg) è stato  autore di 22 punti in 31', 3/7 da due, 4/6 da tre (4 triple segnate è il suo top in carriera), 4/4 ai liberi, 5 rimbalzi, 4 recuperi, ben 8 assist (ma il suo high è 11!) per 34 di valutazione e soprattutto  ha spaccato la Fileni BPA Jesi (senza Pecile) innescando Gordon, il pivot Bonsai (21p in 35', 10/14) che ha strapazzato il gigante Maggioli. Lo speaker di Forlì lo chiama la Formica Atomica, in riferimento alle somiglianze tecniche e fisiche con il Pozz ma con il doveroso rispetto della Mosca Atomica, venerdì,  Piazza è stato quasi di più: pareva la Zanzara Atomica...Un ragazzino che sa quel che dice senza paura e banalità anche fuori dal campo e l'altra sera ha tirato le orecchie a quei pochi del pubblico forlivese, sempre appassionato e numeroso, che fischiavano a fine primo quarto quando la squadra era sotto di 15. Che caratterino la Formica Atomica, non disturbatela: punge...

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