Basket, Legadue: Rimini vince il derby con Forlì

Basket, Legadue: Rimini vince il derby con Forlì

Basket, Legadue: Rimini vince il derby con Forlì

FORLI' - Il primo derby della stagione ha detto Rimini. I Crabs hanno piegato la FulgorLibertas per la prima volta griffata MarcoPoloShop.it per 53-65. Di fronte a quasi 4000 spettatori (circa 300 giunti dalla Riviera), fatale ai forlivesi è stata la scarsissima vena offensiva (veramente troppo pochi 53 punti segnati così come i 7 refertati da Wittmann) frutto amaro e inevitabile di troppo palle perse (20) e del dominio dei rivieraschi a rimbalzo. Immancabili gli sfottò.

 

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Primo quarto - Tu chiamale se vuoi emozioni, ma dopo 15 anni dalla serie play-off che schiuse all'allora Libertas 1946 la massima serie (come dimenticare la tripla allo scadere di gara3 di Niccolai?), rivedere sulle tavole del PalaFiera giocarsi il derby di Romagna, Forlì-Rimini, il cuore lo scuote un bel po'. Anche se Forlì non è quella Forlì e Rimini ha mutato pelle. Un richiamo cui il pubblico ha risposto degnamente con quasi 4000 presenze, (300 i riminesi), con immancabili sfottò e striscioni tutti su lato Forlì (degno di nota il benaugurante "Oggi pesce"). Avvio stentato per la Marco Polo che patisce oltremodo sotto canestro l'iniziativa e la grinta riminese, personificata da un Roderick assatanato (10 punti per lo statunitense dei Crabs nel quarto) : 4-7 al 3'. Il solo Gordon, leonino sotto le plance, pare riuscire a incidere. Rimini però non riesce a trarre giovamento dall'impasse liviense, sparacchiando dall'arco (0/2 sia per Scarone sia per Roderick). A scaldare l'ambiente ci pensano Forray che firma con la sua prima tripla stagionale il sorpasso forlivese (8-7 al 5') e la terna arbitrale, titubante su una serie di contatti patiti di liviensi. A questo punto scatta un bel botta e risposta che coinvolge ancora Roderick, Wittman e Piazza volitivo nonostante la maschera. E' proprio il playmaker tascabile a guadagnarsi 4 liberi (3 insaccati) che tengono Forlì in ritmo mentre i Crabs scoprono con Tomassini la via del canestro dalla lunga. Vukcevic lancia una preghiera allo scadere e il dio del cesto l'accoglie tenendo Rimini avanti 15-18.

 

Secondo quarto - La musica non cambia al rientro dall'intervallino, con Rimini più efficace a rimbalzo e Forlì a faticare di fronte alle chele difensive dei Crabs. Il primo break pro ospiti è nell'aria e lo materializza Gurini che corona dall'arco una lunga serie di rimpalli: 17-23 al 12'. La Fulgor però non cede e grazie alle iniziative di Gordon e Piazza (tripla al 14') tocca quota -1: 22-23. Il PalaFiera tuona d'entusiasmo ma il sorpasso non c'è: mentre dall'arco la MarcoPolo cicca ripetutamente (1/5 il totale del quarto), le primedonne di Rimini Vukcevic e Lollis, in ombra fin a quel momento, salgono in cattedra alimentando un'accelerazione che porta Rimini sul +8, 24-32 al 18'. Gordon e l'imprecisione di Gurini dalla lunetta (0/2 a tempo scaduto) permettono a Forlì di non perdere la maniglia del treno chiudendo il tempo 26-32.

 

Terzo quarto - Forlì riparte a razzo con Licartovsky e Piazza a colpire dall'arco (32-34 al 21') ma Rimini trasuda cinismo e punisce sistematicamente ogni ingenuità forlivese con Vukcevic, Roderick poi Scarone: 34-40 al 24'. Forlì si batte, lotta (Piazza e Poletti su tutti) ma le polveri da 6,75 sono bagnate e i Crabs restano con la testa avanti (36-42 al 26' su cesto di Vukcevic, utilizzato da Caja anche in cabina di regia) fino a toccare il nuovo massimo vantaggio in scadenza di tempo, +9, 39-48.

 

Quarto quarto - L'ultimo parziale è la sagra dell'errore, da entrambe le sponde del campo: Forlì pasticcia imbastendo mentre Rimini ammacca il ferro con Gurini (eloquente il suo 1/5 totale). Una situazione che non può che avvantaggiare gli ospiti che vedono avvicinarsi la meta. A muovere il risultato ci pensa Lollis che mette i baffi all'ennesimo rimbalzo offensivo catturato dai suoi (17) con il cesto più fallo del 41-51 (32'). I Crabs non fanno nulla di trascendentale a parte usare il fisico sotto canestro ma Forlì è troppo scoordinata per limare il gap in maniera significativa: in un susseguirsi di palle perse (18 totali) che alimentano la pochezza offensiva forlivese (appena 5 punti refertati in 7' di gioco nel quarto decisivo) la tripla di Tomassini e 4 punti consecutivi di Roderick mettono con largo anticipo la parola fine (43-57 al 37') al derby dei ricordi.

 

Francesco Mazza


Commenti (2)

  • Avatar anonimo di R_I_C_K_
    R_I_C_K_

    peccato sara per la prossima volta...l'importante è salvarsi, non pretendiamo l'A1 fantasticamente parlando...

  • Avatar anonimo di Mattia
    Mattia

    Ero al PalaCredito e non credo sia un delitto dire tranquillamente che Rimini è più forte di Forlì. Ad ogni modo oggi la differenza è stata semplice: Rimini andava spesso al tiro con l'uomo libero, a noi non è capitato praticamente mai. Sui singoli...male tutti a parte il solo Piazza che si è salvato...male Gordon, male Forray, male gli altri, terrificante Wittman che ha sbagliato il possibile e pure l'impossibile.

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