Basket LegaDue, Vucinic esalta la Marcopolo: ''Il gruppo c'è''

Basket LegaDue, Vucinic esalta la Marcopolo: ''Il gruppo c'è''

Basket LegaDue, Vucinic esalta la Marcopolo: ''Il gruppo c'è''

FORLI' - Non sorride più di tanto coach Nenad Vucinic: non è nella sua indole ma, soprattutto, se è vero che questa Forlì così mordace e grintosa finalmente ha aperto il cuore dei tanti suoi tifosi, la strada verso il paradiso è ancora lunga. "Credo - attacca in conferenza, il tecnico - che l'immagine più bella della serata me l'abbia regalata Mike Nardi che dalla panchina, negli ultimi due minuti di gara, incitava Stefano (Borsato, subentrato proprio al play americano, ndr)".

 

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"E' il segno che il gruppo c'è, c'è voglia di vincere e siamo tutti convinti di poter centrare la salvezza.", aggiunge. Forlì finalmente c'è, e c'è pure la difesa, un'autentica sconosciuta fino a pochi turni or sono: "Barcellona è un ottimo team, specie lato offensivo, difficile da fermare e interpretare. In settimana avevamo però fatto una scelta precisa: eliminare il tiro da tre di Crispin e il gioco in post-basso di Hicks. E ci siamo riusciti perché se è vero è che abbiamo preso 89 punti, che son comunque troppi, li hanno segnati giocatori non chiave per Barcellona; Crispin e Hicks hanno sofferto, non sono mai entrati in ritmo."

 

Altra musica dal coach della Sigma, ex allenatore della Libertas 1946, Cesare Pancotto: "Avevo ammonito i miei che avremmo trovato una squadra assatanata e così è stato. Purtroppo invece di contenere il loro contropiede ci siamo intestarditi nel tentativo di aprire il gioco, tirando troppo dalla lunga. Bravi loro, meno noi anche se abbiamo avuto il merito di non mollare mai e nel finale eravamo ancora in partita. Forlì? E' evidente come il cambio d'asse con l'innesto di quattro-cinque giocatori importanti abbia portato tantissimo sotto tutti i punti di vista, togliendo riferimenti gioco specie sul perimetro dove oggi la FulgorLibertas è veramente temibile."

 

Indubbiamente soddisfatto Lee Goldwire, in assoluto MVP della serata con 32 punti e 39 di valutazione: "Abbiamo giocato molto bene, duro, specie in difesa negli ultimi tre quarti dove ognuno ha dato il massimo. In campo si respirava entusiasmo e voglia di vincere e questo ha fatto la differenza contro una squadra forte come Barcellona. In settimana lavoriamo durissimo e sappiamo di poter raggiungere il nostro obbiettivo. Questo assetto mentale ci permette di giocare bene, con intensità e poter sfidare ogni avversario." Se poi alla forza mentale aggiungi un pubblico così, tutto è più facile: "Sono veramente fiero di giocare per questa maglia - confessa Lee -, stasera ho provato delle sensazioni fortissime; in mezzo a tutto quel trambusto faticavamo a sentirci ma è una cosa meravigliosa sentire questa passione, vedere i nostri tifosi gioire.

 

Francesco Mazza


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