BASKET - Trofeo delle Regioni i risultati della prima giornata

BASKET - Trofeo delle Regioni i risultati della prima giornata

TROFEO MASCHILE
La Lombardia si aggiudica la prima partita del trofeo
Lombardia – Campania 79-59 (21-14, 46-29, 56-47)
La Lombardia si aggiudica una partita che non è mai stata in discussione in virtù di un gioco più quadrato sostenuto da una buona difesa. Nel primo quarto i verdi dominano incontrastati mentre la squadra campana, tesa e nervosa è tenuta in gara dai contropiedi di D'Avino. Nel secondo quarto un black-out dei lombardi consente un momentaneo pareggio dopodiché continua la cavalcata dei verdi guidati da Badinotti che brilla insieme ad altre individualità come Masotti, Tomasini e Carnovali.
La Campania - da segnalare D'Acunto top scorer con 13 punti - nella ripresa riparte alzando il ritmo soprattutto in difesa rosicchiando punto su punto fino a portarsi sul -9 alla fine del terzo quarto. Un'azione di Tomasioni da 4 punti scava un nuovo divario col quale la Lombardia si assicura un tranquillo finale.
Lombardia: Awudu, Badinotti 12, Bellotti 10, Carnovali 10, Corazzon 9, Masotti 5, Marcon 7, Nalesso 6, Resca 4, Saturnino 11, Teri 6, Tomasini. All. Simone
Campania: Vitrone 2, Pagano 7, Alfe 2, d'Avino 12, Spera 7, D'Ancuto 13, Cefarelli 8, Nicolosi 2, Gallo 3, Porfido 7, Mirra, Esposito 13. All. Porfidia

Al PalaPeep di Cesenatico il Friuli regola le Marche
Friuli Venezia Giulia - Marche 96-56 (33-18, 61-28, 76-42)
Il Friuli si aggiudica il suo primo incontro disputato ai danni delle Marche, squadra con un marcia in meno. Da subito il primo break (22-10 al 5') grazie a Moschioni e Dri, quest'ultimo però commette il suo terzo fallo già al 7'. Il primo quarto si conclude con tre contropiedi del numero 14 Varuzza che terminerà l'incontro con 19 punti ed 11 rimbalzi. Ci penserà poi Ciman a mantenere le distanze nel punteggio concludendo una partita perfetta al tiro (10/10). Unici a tenere testa al monologo Fiulano per le Marche Vino, Severini e Stefanini. Per il numero 13 Marchigiano 8 punti, 9 rimbalzi e 6 recuperi.
Friuli Venezia Giulia: Guadagni 14, Ruzzier, Pich 6, Coronica 2, Ughi 8, Floridan 6, Moschioni 6, Favretto 2, Ciman 20, Varuzza 19, Nobile 6, Dri 9.
Marche: Magrini 6, Baldini 4, Agostinelli 2, Scrima 8, Vino 9, Tortù, Traini 8, Stefanini 8, Ginesi, Vespasiani, Redolf 6, Severini 5.

La Puglia di forza sulla Liguria
Liguria 58 - Puglia 86 (13-22) (27-45) (41-66). La Puglia passa facile sulla rappresentativa ligure dominando tutti i quattro quarti dell'incontro. La partita nervosa e spigolosa fin dall'avvio non è mai stata in dubbio. Contro il buon gioco di squadra dei pugliesi, tra cui si segnalano De Giorgio, Argentiero e Petruzzellis, poco possono la grinta ed i canestri di Cacace, autore di ben 19 punti.
Liguria: Cacace 19, Ciotoli 5, Dal Padulo, Giacobini 3, Grosso 11, Maglietta 1, Pilato 2, Portaccio 2, Rossi 3, Scala 3, Tassara 5, Zappetini. All. Vacchi
Puglia: Argentiero 12, Carulli 2, De Filippi 4, De Giorgio 8, Durini 6, Lamanna 7, Marseglia 12, Martucci 4, Petruzzellis 16, Puglia, Romanelli 8, Serio 6. Di Maso.

La Sardegna sovrasta l'Umbria
Sardegna - Umbria 77-44 (23-13, 47-21, 57-36)
Partita in equilibrio per i soli primi 4' poi la Sardegna assesta il primo parziale (11-6 al 5') che le permette di arrivare alla fine del quarto con un buon margine. Nel secondo quarto, trascinata da Veccia, la Sardegna doppia gli avversari (38-19 al 15'), poi nel momento in cui il fuoriclasse sardo prende fiato la partita rimane in sostanziale equilibrio. All'inizio del terzo quarto nuovo parziale per i sardi che con un perentorio 9-0 chiudono la pratica Umbria fino al risultato finale che li vede avanti di 33 punti. Oltre a Veccia ottime le prove di Perra, Cordedda e Rocca; sugli scudi Venanzi e Ceccaroni per l'umbria.
Sardegna: Zuncheddu, Bonalume 2, Perino 4, Perra 14, Salone, Rocca 10, Limbardi, Pili, Cuccu 1, Veccia 25, Armeni 9, Cordedda 12. All. Melis.
Umbria: Valigi 2, Costabile 4, Lattuga, Ciancabilla 2, Pompili, Vaccai 5, Menciotti 4, Vergari 2, Venanzi 8, Benedetti 6, Zoli 4, Ceccaroni 7. All. Staccini.

La Sicilia batte l'Abruzzo
Abruzzo/Molise - Sicilia 70-73 (12-22, 33-48, 47-63) La Sicilia più fisica parte con un break che vale un vantaggio di 10 punti al 7', mantenuto a fine quarto. Alla ripresa nuovo break della Sicilia (19-35 al 25') poi in 1'30'' due contropiedi e una tripla riportano gli abruzzesi a -10, ma De Patre li tiene a distanza con tiri pesanti. Al 26' la Sicilia è a +24 ma Pepe si fa carico della squadra e li riporta a -16. Di Bartolomeo raccoglie il testimone e con le sue penetrazioni riporta gli abruzzesi a -11, i quali galvanizzati arrivano fino a -4 a 5' dalla fine. A 2' una bomba di Di Emidio accorcia le distanze (-4); a 12'' sul vantaggio di +2 per la Sicilia Gambino segna un solo libero (+3) ma la bomba allo scadere di Ferrari si arresta sul ferro.
Abruzzo/Molise: Pepe 14, Loreto, Pietropaolo 2, Di Giuseppe 5, Ferrari 11, Cicconetti 4, Buttiglione 2, Di Bartolomeo 7, Sorrentino 7, Libertucci. All. Poalillo.
Sicilia: Azzaro 6, Dispinseri 6, Federico 8, Gambino 13, Lumia 7, Listwon 4, Portannese 6, Romano 5, Rotolo 2, Vigorita 6, Vitello 2, Zaccone 8. All. Carestia.

L'Emilia-Romagna di misura
Emilia-Romagna – Toscana 75-71 (27-31, 46-45, 58-60)I ragazzi dell’Emilia Romagna vendicano le ragazze facendo loro una partita decisa nel finale. Ritmo altissimo nel primo quarto, nel quale la Toscana prima allunga con Amarabon (10) e Tampieri (15) e poi viene raggiunta dalle ottime giocate di Garau. Nel secondo parziale le difese prevalgono sugli attacchi e al 16’, con un 6-0 per i nostri, firmato da Grisanti, la partita è di nuovo in parità (37-37) ... continua

L'Emilia-Romagna di misura
Le due squadre viaggiano a braccetto tra la fine del secondo e l’inizio del terzo quarto, fino a quando la Toscana guidata da Migli con un parziale di 12-0 ribalta l’inerzia dell’incontro (52-60 al 28’), al quale però risponde prontamente un ispiratissimo Grisanti che con 6 punti filati riporta le 2 squadre a contatto. Nell’ultimo periodo l’Emilia Romagna parte con un 9-0 (67-60 al 34’) che in pratica decide l’incontro perché, seppur spinti dalle giocate di Migli che segnerà gli ultimi 7 punti per i suoi, i toscani non riusciranno più a mettere la testa avanti.
Emilia Romagna: Grisanti 17, Garau 16, Galeotti 10, Cusmai 8, Canuti 7, Cavazza 6, Stargiotti 3, Bottioni 2, Vignali 2, Sassoli 2, Resta 2, Mambelli. Allenatore Bazzi
Toscana: Migli 23, Amarabon 10, Tampieri 10, Spina 6, Guarelli 5, Orsetti 5, Kilian 4, Perin 2, Salvatori 2, Sferruzza 2, Udom 2, Vignali. Allenatore Carloni

Il Veneto recupera e vince in volata
Lazio - Veneto 58-63 (26-21, 32-25, 46-43)
Inizio folgorante del Lazio 9-0 in 3', il Veneto fatica e chiude il quarto sotto 18-8. Il Veneto non ci sta e comincia la rimonta (21-17 al 14') supportato da una difesa più aggressiva, ma a fine tempo è ancora avanti il Lazio 32-25. L'inerzia del match è ora dalla parte Veneta che rimonta fino al -3 (30'). Nell'ultimo quarto Mabilia segna l'incontro con due triple ed un'azione da 3 punti sigla il sorpasso Veneto, bravi tutti i ragazzi poi a mantenere fino alla sirena il vantaggio acquisito.
Lazio: Delle Cave 11, Pitton 2, Monaldi 9, Arinze 3, Guadagnini 14, Rosati 3, Corbelli 7, Hussin, Di Bona Safari, Rosichini 4, Olleia 1, Vona 4. All. Tracanna.
Veneto: Bernardi, Campagnola, Frison 14, Gottardo 4, Jovancic 4, Mabilia 9, Pranzo, Pietrobon 17, Rigo 2, Stefani 10, Viale 3, Pasini. All. Andrea.

Le partite di mercoledì 3 gennaio
Cervia - Palasport
D 9 Abruzzo - Calabria ore 15.00
D 10 Sicilia - Piemonte ore 17.00
Palasport Bellaria I. Marina
C 11 Liguria - Umbria ore 15.00
C 12 Puglia - Sardegna ore 17.00
Palasport Bagnarola
B 13 Marche - Lazio ore 15.00
B 14 Friuli Venezia Giulia - Veneto ore 17.00
Pala Peep Cesenatico
A 15 Campania - Toscana ore 15.00
A 16 Lombardia - Emilia-Romagna 17.00

Il Piemonte batte Calabria/Basilicata
Calabria/Basilicata - Piemonte 75-84 (32-20, 40-41, 44-59)
Calabria/Basilicata in vantaggio 13-5 (al 4') con azioni veloci. Il piemontese Rossi F. tiene testa agli avversari, ma Laganà segnando 21 dei 32 punti Calabri da una svolta alla partita. Stasse e Della Valle nel secondo quarto suonano la carica permettendo ai piemontesi di terminare il quarto avanti. Terzo quarto ancora a favore della squadra di Balbo, visto che Laganà siede in panchina ed il solo Acito non basta ad arginare la veemenza piemontese; i calabri segnano in 20' solo 12 punti. Il Piemonte conquista la vittoria nonostante gli avversari riprendono a segnare nell'ultima frazione.
Basilicata/Calabria: Acito 17, Guzzo 7, De Stefano, Laganà 38, Felicetti 5, Grande, Bagalà 2, Pergola, Balestrieri, D'Ercole 8. All. Costa.
Piemonte: Arduino 5, Rossi 10, Raffaello 4, Della Valle 18, Felletti 3, Turretta 9, Cirla 3, Abrigo 2, Francione 10, Lombardi 2, Vergine 3, Stassi 14. All. Balbo.

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TROFEO FEMMINILE
L'Emilia Romagna stecca la prima
Emilia Romagna - Toscana 56-65 (9-18, 19-36, 35-57)
Convincente vittoria della compagine toscana sulle agguerrite ragazze dell'Emilia Romagna. L'inizio vede il predominio della Toscana che segna canestri facili e difende bene chiudendo il primo tempo con un margine rassicurante grazie ai canestri di Sorini e Amato. All'inizio del terzo quarto l'Emilia Romagna ha un sussulto e grazie ad un'ottima difesa si porta sul -8 (30-38 al 23'), da qui in avanti però sale in cattedra Amato che con 10 punti nel quarto ristabilisce le distanze. A metà dell'ultimo quarto la Toscana tocca il massimo vantaggio (62-38) e a nulla serve il risveglio negli ultimi 5' delle padrone di casa.
Emilia Romagna: Merighi 17, Cortesi 2, Lambertini 5, Cataldo 10, Gelati 10, Savina, Generali, Nesca 4, Calabrese 3, Santarelli 2, Tassinari, Brevini 3. All. Margelli.
Toscana: Amato 20, Banducci 2, Braccini, Calì, Cencetti 11, Evangelista 2, Galli 3, Gelsomini 1, Palazzini 6, Paoli 2, Sorini 9, Stefani 9. All.Binella.

Supremazia delle Marche
Marche - Sardegna 73-49 (16-14, 43-27, 57-38)
Le Marche partono forte sfruttando la fisicità di Dell'Olio e Terenzi mentre la Sardegna con una difesa attenta resta a contatto solo nel primo quarto. Nel secondo IV un parziale di 17-6 per le Marche scava un solco che la Sardegna non riuscirà più a colmare. Nel terzo IV le isolane si riavvicinano approfittando del momento di riposo concesso alle pesaresi Dell'Olio e Terenzi, ma appena queste tornano in campo il divario tra le squadre si riassesta sui 20 punti. L'ultimo periodo serve alla marchigiana Reggiani per rimpinguare il suo tabellino. Per le Marche da segnalare l'ottima partita di Belà che detta i tempi dell'attacco; per la Sardegna la top scorer Di Tucci.
Marche: Mariotti 6, Belà 4, Zampacavallo, Reggiani 14, Grandoni 4, Piscini 2, Ricciotti 4, Serini, Gobbi 2, Doretea 3, Dell'Olio 15, Terenzi 19. All. Montaccini.
Sardegna: Vanacore 7, Nali 4, Di Tucci 18, Santoru 2, Niola 1, Deschino 1, Cuccuru, Protani 4, Striano 4, Delogu 2, Floris 4, Concu. All. Bazzoni.

Sicilia: buona la prima
Sicilia - Liguria 48-34 (17-4, 26 -17, 38-27)
Pronti e via, la Sicilia vola nel primo quarto assicurandosi un vantaggio che le renderà poi tranquilla la traghettata verso il successo della sua prima partita. Nel secondo quarto la Liguria prova a ribaltare la situazione aggiudicandosi il parziale che però non cambierà il destino di una partita senza particolari sussulti. La seconda metà della gara scivola via confermando la tranquillità agonistica dell'avvio e la supremazia delle isolane.
Sicilia: Formica 11, Rappa 8, Raniolo 7, La Manna 6, Sisci 2, Bonni, Di Chiara, Milazzo 11, Ciotta, Romeo, Spina, Rigatuso. All. Riva
Liguria: Giacchè, Piovano, Salamone 2, Rando 2, Piermattei 8, Pini 6, Ramò, Sturlese, Attanasio, Chiesa 2, Luciani 10, De Mattei 2. All. Assandri.

La Calabria supera il Trentino
Calabria - Trentino 57-49 (12-10, 29-21, 46-39)
Si parte in sordina (dopo 5' il tabellone segna 1-1) ma a metà del primo quarto difese alte e pressing a tutto campo ravvivano una partita che ora diventa combattuta e più spettacolare. L'equilibrio è rotto dal canestro di Monaco che fa chiudere in vantaggio sulla prima sirena le calabresi. Si lotta, ma al 17° è ancora perfetta parità (20-20). Una bomba e un canestro consecutivi di Guerrera affondano il Trentino che ora è costretta a rincorrere. Il gioco riprende dopo l'intervallo lungo sulla stessa falsariga di un parziale equilibrio. La gara si fa ora più fallosa e sarà la differenza sui tiri liberi a premiare definitivamente la compagine calabrese.
Calabria: Certomà 12, Guerrera 13, Melissari 13, Amodeo 3, Zoccali, Coluccio 3, Monaco 4, Cosentini, Chisari, Talarico 5, Zaccuri, Onugha 4. All. Costa
Ascanio, Degasperi 2, Fadanelli, Hasa 7, Macioccu 2, Mancabelli 1, Masetti 9, Rossetto 7, Tovazzi 1, Valerio 8, Zanolli 7, Bonvecchio 5. All. Socin.

Il Lazio affonda il Piemonte
Piemonte - Lazio 44-61 (16-14, 24-26, 28-39)
Partita in equilibrio per i primi due quarti con continui sorpassi e massimi vantaggi che mai hanno superato i 3 punti. Molte palle perse ed errori banali da entrambe le parti. Nella ripresa il Lazio spreca di meno e prova a scappare (+13 al 27'). L'ultimo quarto vede un colpo di reni da parte del Piemonte che riesce a raggiungere il -9, ma da quel momento il Lazio si limita a gestire portando a casa il risultato. Ottima prova per Loreti (top scorer) per il Lazio; per le piemontesi invece "doppia doppia" per Sansoldo (12 punti, 14 rimbalzi).
Piemonte: Fontana 2, Lamparelli, Vallero 2, Marciano, Ferrittu, Giorsetti, Venneri 5, Sansoldo 12, Patrignani 5, Paparella 5, Borioli, Porceddu 13. All.Olivero.
Lazio: Caccamo 6, Corvaro 5, Hernandez 3, Iannucci 6, Loreti 20, Manzotti 4, Nanni, Palmiero, Panariti 2, Proietti Cosalvi 9, Soldati 4, Sulpizi 2. All.Diotallevi.

La Campania vince al fotofinish sul Friuli Venezia Giulia
Friuli Venezia Giulia – Campania 74-76 (18-24, 39-43, 57-67)
L’inizio di gara è equilibrato, con le due squadre a contatto e il distacco che non supera mai i 6 punti. Dopo l’intervallo la Campania allunga con facili canestri in contropiede e il vantaggio raggiunge la doppia cifra (57-67 al 30’).
Ma nei primi 5’ dell’ultimo periodo c’è il ritorno delle friulane che grazie alla difesa asfissiante prima impattano e poi sorpassano fino al 71-67. Nel finale punto a punto decidono 2 tiri liberi a 1’’ dal termine di Ferretti (18), che assieme a Guastafierro (22), D’Avolio (16) e Bocchetti (14) segnerà 70 dei 76 punti della Campania.
Friuli Venezia Giulia: Barbone 18, Callegaro 12, Kraus 10, Fragiacomo 9, Pozzecco 8, Rati 6, Baracchini 6, Gombac 3, Boslo 2, Furlan, Manin, Di Lenardo. Allenatore Jogan
Campania: Guastafierro 22, Ferretti 18, D’avolio 16, Bocchetti 14, Orazzo 4, Cremato 2, Antonetti, De Luca, Bussiello, Di Donato, Gemini, Pastore. Allenatore Palombo.

Le partite del 3 gennaio
Cervia - Palasport
D 57 Liguria - Trentino Alto Adige ore 9.00
D 58 Sicilia - Calabria ore 11.00
Palasport Bellaria I. Marina
C 59 Sardegna - Abruzzo ore 9.00
C 60 Marche - Puglia ore 11.00
Palasport Bagnarola
B 61 Marche - Lazio ore 9.00
B 62 Lombardia - Lazio ore 11.00
Pala Peep Cesenatico
A 63 E. Romagna - Friuli V. Giulia ore 9.00
A 64 Toscana - Campania ore 11.00

La Puglia passa senza problemi
Abruzzo - Puglia 48-91 (16-23, 31-45, 38-69).
Bastano 7' alla compagine pugliese per mettere le cose in chiaro sulle pari età abruzzesi che però pagano la presenza in organo di ben quattro 1994. La squadra di coach Lo Giudice è forte ed aggressiva in difesa anche se un po' imprecisa in attacco. Le lunghe Oliva e Masoni ben assistite dalla salentina Miccoli, in particolare evidenza, tengono sempre a debita distanza la squadra abruzzese che si difende soprattutto con Esposito e la virtuosa Marini. Dopo l'intervallo lungo però le Pugliesi dilagano senza più ostacoli aggiudicandosi una gara che non è mai stata in discussione.
Abruzzo: Artamonov, Esposito 11, Biasioli 2, La Valle, Marini 11, Micucci 2, Amatetti 5, Presutti, Bonasia 7, Petrillo 8, Picciani, Papola 2. All. Lo Giudice.
Puglia: Carlone 4, Caputo 2, De Florio 2, Giancane 10, Laurentaci 7, Martina 9, Miccoli 8, Masoni 16, Oliva 16, Petaro, Ricercato 14, Vergallo 3. All. Campanile.

Le campionesse in carica sconfitte dalla Lombardia
Lombardia – Veneto 74-62 (20-15, 48-28, 62-44)
La partita che vede di fronte le vincitrici di 3 delle ultime 4 edizioni del trofeo riserva emozioni solo nel primo quarto, nel quale le due formazioni viaggiano appaiate.
Nel secondo parziale la Lombardia allunga prepotentemente fino a toccare il +20, trascinata da De Cristofaro e Mandelli.
Nel secondo tempo le lombarde amministrano il vantaggio e a nulla servono gli sforzi delle gemelle Dotto (Caterina 11 e Francesca 27), che segnano il 60% dei punti della loro squadra e sono le ultime ad arrendersi tra le venete.
Lombardia: Mandelli 22, Melchiori 13, Ravelli 10, Rizzi 10, De Cristofaro 6, Casartelli 5, Pasolini 4, Corbetta 2, Lodi 2, Colombo, Meroni, Gargantini. All. Cantamesse
Veneto: Dotto F. 27, Dotto C 11, Seno 6, Foffano 6, Zanetti 4, Davis 4, Ruffo 2, Rocchi 2, Peron, Frigatti, Cason, Cecchinato. All. Mainardi\

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