Bassa Romagna: dai Comuni 100mila euro per le famiglie in difficoltà

Bassa Romagna: dai Comuni 100mila euro per le famiglie in difficoltà

Bassa Romagna: dai Comuni 100mila euro per le famiglie in difficoltà

E' stato approvato dall'Unione dei Comuni della Bassa Romagna il Bando straordinario ‘anticrisi' per sostenere le famiglie in difficoltà a causa della crisi economica. 100.000 euro la somma messa a disposizione per fornire un aiuto concreto ai lavoratori disoccupati, privi di ammortizzatori sociali, per cause riconducibili alla congiuntura economica generale (subordinati, parasubordinati o autonomi titolari di sola partita IVA e non di impresa).

 

"Abbiamo assunto questo orientamento - dichiara Laura Rossi Sindaco referente per i Servizi sociali dell'Unione - in accordo con le organizzazioni sindacali nella convinzione che i pesanti effetti della crisi economica siano tutt'altro che risolti. La crisi che stiamo vivendo non riguarda soggetti storicamente deboli, ma anche nuovi, come le famiglie mono-genitoriali con lavoro precario e prive di ammortizzatori sociali, chi è giunto al termine della cassa integrazione, chi è in situazione di disoccupazione senza alcuna indennità. Abbiamo voluto dare un segnale forte, nonostante le leve limitate a disposizione dei Comuni. Sappiamo che un ente locale non può risolvere la crisi, però può affrontarla con serietà".

 

Il Bando per l'assegnazione dei contributi, redatto in collaborazione con le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL e Uil, rappresenta un modo concreto per intervenire a sostegno dei cittadini che più ne hanno bisogno, in un momento di congiuntura negativa e di disoccupazione, e attinge ad uno specifico fondo messo a diposizione dal Piano per la Salute e il Benessere Sociale approvato dall'Unione nel mese di Maggio.

Possono partecipare al Bando tutti i cittadini residenti nei Comuni dell'Unione della Bassa Romagna, con una dichiarazione ISEE non superiore a 25.000 euro che risultino, da qualsiasi data a partire dal 1 gennaio 2009 in situazione di disoccupazione, senza alcuna indennità e per circostanze unicamente riconducibili all'attuale congiuntura economica. La graduatoria dei beneficiari sarà determinata in fase a un punteggio formulato sulla base della durata dello stato di disoccupazione, della situazione economica e della composizione famigliare. Ai richiedenti, collocati utilmente in graduatoria, verrà assegnato un contributo di euro 1.500, secondo l'ordine di posizionamento e sino a disponibilità del fondo. 750 euro saranno versate in acconto entro il 30 novembre 2010 e per i successivi 3 mesi, salvo che nel frattempo non sia cambiata la posizione lavorativa dell'assegnatario, saranno versati 250 euro mensili.

 

Le domande per accedere al bando pubblico devono essere presentate entro le ore 13 del 30 settembre presso lo Sportello Sociale del Comune di residenza. Copia integrale del bando e la relativa modulistica potrà essere scaricata dal sito web dell'Unione www.labassaromagna.it. Per informazioni e supporto alla compilazione ci si potrà rivolgere anche ai patronati sindacali che hanno collaborato alla stesura del bando.

Questo intervento va ad integrare altri strumenti più tradizionali e risorse proprie che i Comuni destinano, attraverso il Servizio Sociale dell'Unione, alle famiglie e alle persone in situazioni di disagio economico: sussidi ordinari e straordinari per il pagamento delle utenze e l'acquisto di generi di prima necessità, buoni spesa, borse lavoro, riduzione delle rette scolastiche, esenzione ticket per visite specialistiche, ecc. per ulteriori 600.000 euro.

 

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