'Batterio killer', 15 milioni di danni in Emilia-Romagna

'Batterio killer', 15 milioni di danni in Emilia-Romagna

'Batterio killer', 15 milioni di danni in Emilia-Romagna

Ammontano a circa 15 milioni le perdite subite dall'agricoltura emiliano romagnola a seguito del calo delle vendite determinato dall'emergenza dell'Escherichia coli. E' quanto afferma la Coldiretti Emilia Romagna nel sottolineare l'insufficienza della cifra di indennizzo di 150 milioni proposta dalla Commissione Europea al Consiglio dei Ministri dell'Agricoltura dell'Ue convocato per affrontare le gravissime conseguenze per i produttori europei della contaminazione del batterio killer.

 

"In tutta Italia - rileva Coldiretti - le perdite ammontano a circa 100 milioni di euro, mentre in Europa si parla di oltre 417 milioni. In Emilia Romagna, secondo Coldiretti regionale, ad essere danneggiate sono tutte le aziende che producono orticole in particolare nelle zone del riminese".

 

"Il rincorrersi di falsi allarmi in tutta Europa ha alimentato una psicosi che ha colpito ben un cittadino su tre che ha cambiato la propria dieta secondo Eurobarometro, ma ha anche - continua la Coldiretti - offerto alibi a misure protezionistiche ingiustificate come il blocco delle importazioni della Russia con gravi danni economici. "Le competenti autorità europee devono risarcire adeguatamente i danni economici subiti ingiustamente dai produttori di frutta e verdura - chiede il presidente della Coldiretti regionale Mauro Tonello nel denunciare - i troppi errori e ritardi che hanno alimentato la psicosi".

 

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La proposta del commissario europeo all'agricoltura Dacian Ciolos mette a disposizione un importo totale di 150 milioni di euro per i prodotti interessati dalla crisi (cetrioli, pomodoro, lattuga e insalata, zucchine e peperoni) per finanziare il 30 per cento della perdita di mercato subita dai produttori, tramite ritiri del prodotto per il periodo che va dal 26 maggio sino alla fine di giugno. "Dopo la discussione nel Consiglio dei Ministri dell'Agricoltura la proposta - conclude la Coldiretti - sarà discussa al Comitato di gestione con il voto previsto per la prossima settimana".

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