Bellaria: accusati di abusi in un controllo, assolti tre vigili

Bellaria: accusati di abusi in un controllo, assolti tre vigili

BELLARIA - Erano accusati da un cittadino senegalese di 39 anni di aver compiuto abusi di ogni genere nel corso di un controllo, pretendendo un risarcimento di 15mila euro. Per quell'episodio, accaduto il 4 settembre del 2004, gli imputati, tre agenti della Polizia Municipale (due riminesi di 25 e 32 anni ed un 33enne pugliese) sono stati assuòto dal giudice. I tre dovevano rispondere delle accuse di falso, calunnia, lesioni aggravate e furto di 350 euro.

 

Il pubblico ministero aveva chiesto per i tre, difesi dall'avvocato Moreno Maresi, una pena di due anni ed otto mesi ciascuno.  Contrastanti le versioni dei fatti fornite dal senegalese e dai tre agenti. Questi hanno dichiarato che l'extracomunitario, nel tentativo di sfuggire all'alt intimatogli, aveva investito con il suo ciclomotore un vigilie, per poi cadere dal mezzo. Successivamente vi è stata una colluttazione al termine della quale è stato portato in caserma. Qui, però, l'uomo avrebbe danneggiato arredamenti ed impugnato l'estintore. Dopo esser stato riportato alla calma è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate e danneggiamento aggravato.

 

Il senegalese, assistito dall'avvocato Ninfa Renzini, ha sostenuto di esser stato preso a calci a pugni, che gli avevano spaccato una sedia sulle spalle e che lo avevano colpito con un estintore allo stomaco. Questa testimonianza è stata tuttavia smentita dalle perizie e da chi ha assistito al fatto. Mercoledì l'epilogo della vicenda, con l'assoluzione dei tre vigili.

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