Bellaria, bilancio di previsione del Comune. Il commento di Cna

Bellaria, bilancio di previsione del Comune. Il commento di Cna

BELLARIA - CNA di Bellaria Igea Marina esprime sostanzialmente "soddisfazione rispetto ai contenuti della proposta del bilancio comunale di previsione per l'anno 2010 presentata ieri pomeriggio alle categorie economiche. Considerato che siamo già a metà gennaio 2010 e che quindi parlare di linee guida sembra un po' tardivo, auspichiamo però che la presentazione fatta non sia di una proposta blindata da portare in consiglio comunale ma che le varie osservazioni che sono  possano essere recepite ed inserite fin da subito".

 

In merito ai contenuti, vi sono certamente diversi elementi positivi, tra i quali:

- il contenimento della pressione fiscale locale tramite il mantenimento per il 2010 delle stesse tariffe Tarsu dell'anno 2009 e l'aumento della superficie per l'esenzione dall'imposta di pubblicità;

- il rientro della gestione in house dell'imposta di pubblicità e della gestione dei parcheggi;

- un considerevolissimo aumento di risorse per il turismo pari a 150.000 €;

- l'aumento di 80.000 € delle risorse per il sociale (anche se appare in contraddizione con quanto riferito dall'assessore alla stampa ovvero di importi invariati rispetto all'anno precedente);

- positivo anche l'annuncio di alcuni lavori che dovranno partire come la messa in sicurezza degli immobili scolastici, della via Ravenna e il potenziamento dell'illuminazione su viale Paolo Guidi, con l'auspicio che gli stessi possano andare ad appannaggio delle imprese locali;

- restiamo in attesa di vedere il piano annuale dei lavori per verificare l'entità complessiva degli investimenti per l'anno 2010;

- in linea con quanto richiesto ok per l'utilizzo dell'area dell'ex discarica per la realizzazione di un parco fotovoltaico.

 

"Ci dispiace constatare - si legge in una nota - che a fronte del potenziamento delle risorse di cui sopra non si sia fatto altrettanto per il settore dell'artigianato. In particolare ci riferiamo all'imposta di pubblicità che, oltre all'aumento della superficie esente (che riguarda solamente un target di imprese con insegne di grandi dimensioni che spesso e volentieri non sono i negozi dei commercianti o i laboratori delle piccole imprese) necessita anche di un intervento più diffuso anche legato ai veicoli aziendali e all'esenzione dei cartelli sui cantieri edili, che non è stata ancora recepita dal regolamento comunale: i cantieri, per le aziende del settore edile ed impiantistico, corrispondono alla sede in cui l'impresa svolge l'attività!"

 

"Non è stato previsto alcun aumento di contributi a favore delle cooperative di garanzia fidi: in un momento di difficoltà come questo, che si traduce in una forte crisi di liquidità: serve un importante intervento a sostegno dell'accesso al credito delle imprese. A fronte degli aumenti di risorse per gli altri settori, è caduta poi nel vuoto la nostra richiesta avanzata più volte di aumentare in maniera significativa l'esiguo contributo che il Comune stanzia (a oggi di soli 6.000 €): servono stanziamenti ben più consistenti nell'ordine di alcune decine di migliaia di euro. Invitiamo il Comune a rivedere le proprie scelte su questo capitolo!" continua la nota di Cna.

 

"A fianco al mancato aumento del sostegno al credito - conclude Cna - manca altresì un accordo sulla riduzione dei tempi di pagamento dei crediti che le imprese vantano nei confronti dell'Amministrazione che concorre in egual misura a causare le difficoltà di liquidità e quindi alla necessità di ricorrere al credito. Anche noi infine concordiamo che le scelte sulle politiche legate al turismo, risorsa appartenente a tutta la città, debbano avere un loro tavolo di confronto che sia slegato dall'operatività quotidiana di modo che si possano mettere in campo strategie di ampio e lungo periodo con la partecipazione di tutti i soggetti economici."

 

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