Bellaria, fu italiano l'inventore del videoclip. Mostra tra cinema e musica

Bellaria, fu italiano l'inventore del videoclip. Mostra tra cinema e musica

BELLARIA - Il videoclip musicale che imperversa in tutto il mondo, 24 ore su 24 in centinaia di canali televisivi, non è nato a New York, né a Hollywood, ma in Italia nel 1961, esattamente mezzo secolo fa. A dimostrarlo è la mostra "Canzoni da guardare" allestita nel Palazzo del Turismo di Bellaria Igea Marina nell'ambito della rassegna Milleluci 2011. Sarà inaugurata sabato 18 giugno e resterà aperta fino al 31 agosto.

 

La mostra realizza un percorso che intreccia cinema e musica, e che dimostra la paternità tutta italiana nell'invenzione e nella diffusione del videoclip, considerato oggi uno dei più potenti veicoli di promozione e diffusione della discografia nel mondo. II Cinebox rappresentò il primo strumento di riproduzione di filmati a colori per promuovere una canzone.

 

Inventato da Pietro Granelli nel 1958 con la collaborazione dell'industriale romano Paolo Emilio Nistri e dell'imprenditore milanese Angelo Bottani, il Cinebox fu presentato nel 1961 sul mercato mondiale come ‘la bomba cinemusicale del secolo'. Le prime pellicole erano interpretate da Domenico Modugno, Don Marino Barreto Jr, Peppino Di Capri, Mina, Joe Sentieri, Nilla Pizzi, passando in seguito per Luigi Tenco, Sergio Endrigo, Adriano Celentano, Paul Anka, Neil Sedaka, Enzo Iannacci, Gigliola Cinquetti.

 

Alla sua comparsa sul mercato internazionale, il Cinebox scatenò una guerra commerciale tra Italia, Francia (che un anno dopo iniziò a produrre un analogo apparecchio, chiamato Scopitone) e Stati Uniti, avviando una straordinaria sfida artistica tra eccellenti registi, all'epoca esordienti, come Claude Lelouch, Francis Ford Coppola, Robert Altman, e i nostri Vito Molinari, Enzo Trapani , Beppe Recchia, chiamati a dirigere i primi ‘videoclip' della storia.

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