Bellaria, inaugurato il Parco Culturale Casa Rossa di Alfredo Panzini

Bellaria, inaugurato il Parco Culturale Casa Rossa di Alfredo Panzini

BELLARIA - Si è svolto ieri il grande evento culturale e letterario di Bellaria Igea Marina con l'inaugurazione del Parco Culturale Casa Rossa di Alfredo Panzini.

 

Un giorno atteso da tutta la Città, davanti alla quale nell'occasione è stato svelato il nuovo volto, bellissimo, di Casa Finotti e delle altre pertinenze rustiche: sottoposti a restauro conservativo, gli edifici avranno ora funzioni espositive, interattive e di accoglienza. Un intervento importante, che ha coinvolto tutta l'area del Parco mettendo così a disposizione della cittadinanza uno spazio polivalente e moderno, portatore allo stesso tempo di un inestimabile valore simbolico: il cuore pulsante della cultura di Bellaria Igea Marina.

 

La serata si è svolta secondo programma, con le fantasie musicali della Scuola Comunale di Musica "Glenn Gould" che, intorno alle 18,00,  hanno cominciato a prendere vita, introducendo la cerimonia di inaugurazione tenutasi proprio in prossimità delle pertinenze.

 

Parole di benvenuto, e di grande soddisfazione, sono state pronunciate dal Sindaco Enzo Ceccarelli, che ha così accolto e salutato i presenti, tra cui le molte autorità che non hanno voluto mancare a un'occasione storica per Bellaria Igea Marina:

 

"Oggi inauguriamo il recupero di tutto il complesso immobiliare con il restauro delle quattro pertinenze rustiche destinate a spazi attrezzati polifunzionali, di accoglienza, informazione e comunicazione della Casa Museo. Mostre ed atelier artistici letterari e punto di ristoro.

Il reintegro della Casa Rossa nel tessuto cittadino con le proprie specificità ambientali e la rivitalizzazione del patrimonio culturale panziniano assume un'importanza fondamentale; soprattutto in questa fase in cui le logiche di costruzione identitaria delle comunità locali tendono ad attribuire sempre maggior valore agli elementi culturali che contraddistinguono i territori."

"Il completamento del progetto di recupero immobiliare delle pertinenze rustiche", ha continuato il Primo Cittadino, "crea oggi le condizioni per il conseguimento dell'obiettivo finale, ovvero la salvaguardia, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio letterario di Alfredo Panzini, corredato da impegni di conservazione archivistica, di ricerca e di progettazione culturale, in connessione con le realtà territoriali: l'istituzione della Casa Museo si configura come intervento necessario per la piena restituzione alla Città di un bene storico-testimoniale di elevato contenuto simbolico, rimasto per molti anni marginale. 

L'Istituzione del Museo "La Casa Rossa di Alfredo Panzini" e l'inaugurazione delle pertinenze rustiche assumono oggi un ruolo strategico per legare le aspirazioni di arricchimento sociale e culturale della comunità locale con una nuova visione del turismo che punta alla valorizzazione del territorio e dei suoi elementi di eccellenza e unicità, vero valore aggiunto in una realtà come quella di Bellaria Igea Marina."

"Il museo "La Casa Rossa" di Alfredo Panzini - senza dubbio uno dei luoghi più belli e suggestivi del territorio comunale - può dar vita al più importante polo culturale cittadino", ha poi continuato Enzo Ceccarelli, "e divenire un originale e interessante luogo pubblico di incontro, tempo libero e intrattenimento per i residenti e gli ospiti di Bellaria Igea Marina; potrà cioè favorire percorsi di conoscenza che potranno arricchire di nuovi stimoli culturali il soggiorno in riviera."

"Per l'occasione, inoltre, è stato realizzato uno speciale annullo postale il cui logo riproduce l'immagine dello scrittore Alfredo Panzini in bicicletta, di fronte alla propria casa oggi adibita a Museo. Tale evento è stato patrocinato da:  Ministero dei Beni e delle Attività Culturali,  Regione Emilia Romagna, Provincia di Rimini, Istituto dei Beni e delle Attività Culturali e Naturali, Case Museo dei poeti e degli scrittori di Romagna, Fondazione Carim."

Infine, i ringraziamenti: "Un ringraziamento alla Soprintendenza dei beni architettonici di Ravenna che ha supervisionato tutta la ristrutturazione, al Direttore dei Lavori Arch. Pistolesi, a Claudio Monti e alla Commissione cultura e turismo del comune di Bellaria Igea Marina. Unitamente, ringrazio sentitamente tutte le forze armate presenti e le autorità che sono intervenute."

 

Il Sindaco ha poi lasciato la parola al Senatore Mario Mantovani, Sottosegretario alle Infrastrutture, che ha omaggiato con parole graditissime Bellaria Igea Marina ed i suoi cittadini:

"Innanzitutto, un ringraziamento sentito per il vostro invito, e per l'immutato calore con cui, anche questa volta, l'Amministrazione e la Città tutta mi ha accolto. Un "grazie" particolare, quindi, al Sindaco Enzo Ceccarelli, il quale, giunto al suo primo anno di mandato, sta lavorando bene per Bellaria Igea Marina: lo incoraggio a continuare su questa strada."

Anche Mantovani ha voluto omaggiare le forze armate e le autorità presenti, tra cui il Prefetto Vittorio Saladino, il Consigliere Regionale Marco Lombardi e Vincenzo Mirra, Assessore all'Urbanistica, Pianificazione territoriale, Mobilità e Trasporti della Provincia di Rimini. Ha poi aggiunto: "Porto a Bellaria Igea Marina il saluto del Governo, ed in particolare quello personale del Presidente Berlusconi, che nutre un'attenzione e una dedizione assolute nei confronti della Cultura del nostro Paese; in più, l'omaggio del Ministro Sandro Bondi, che si è già impegnato ad inserire nella sua agenda una visita qui a Bellaria Igea Marina."

In chiusura, il Senatore ha riservato un nuovo omaggio alla nostra Città, insieme ad un ricordo della figura di Alfredo Panzini: "Vengo a Bellaria Igea Marina dal 1957; in parte, quindi, mi sento vostro concittadino... Un rapporto ininterrotto con la vostra Città, che trovo sempre estremamente accogliente e vivibile, un luogo in cui è un vero piacere trascorrere un po' del mio tempo; "da concittadino", sono felice di constatare la dedizione e la competenza con cui sono stati recuperati questi luoghi storici, e del modo con cui si rinnova la memoria di un letterato di spessore: Alfredo Panzini."

 

Sono di seguito intervenuti Dante Bolognesi, Rappresentante Coordinamento Case Museo Poeti e Scrittori Romagnoli, il Dirigente Scolastico Mara Marani, il Presidente dell'Accademia Panziniana Arnaldo Gobbi e Massimo Pasquinelli, Presidente Fondazione CARIM.

Proprio Gobbi impersona un legame importante tra la Bellaria Igea Marina di oggi ed il ricordo del suo letterato più illustre: Finotti, lo storico fattore di Panzini, da cui il nome di uno degli edifici recuperati, appunto "Casa Finotti", era suo nonno:

"Chissà cosa penserebbe", ha detto il Presidente parlando del suo "antenato", "se vedesse lo splendore a cui questi edifici sono stati restituiti... Ringraziamo davvero l'Amministrazione Comunale, inoltre, per aver riservato parte dei locali ristrutturati alle attività dell'Accademia", ha poi sottolineato prima di leggere alcuni passi di Alfredo Panzini, in cui il letterato scrive proprio del suo fattore.

 

A questi interventi ha fatto seguito la benedizione delle pertinenze e del Parco da parte di Don Tonino Brigliadori, che ha anticipato un emozionante taglio del nastro eseguito dal Sindaco Enzo Ceccarelli e scandito dagli applausi.

La serata ha poi visto gli interventi dell'artista Claudio Ballestracci e Marco Antonio Bazzocchi, Direttore del Museo La Casa Rossa di Alfredo Panzini, che hanno così introdotto il pubblico alla visita-anteprima della mostra "Album di Famiglia" allestita all'interno di Casa Finotti.

A seguire, visita alle altre pertinenze, cui ha fatto seguito l'appuntamento "Scrivere con gusto", con Marianna Franchi e Alfredo Monterumisi protagonisti di un approfondimento dedicato al legame tra cultura ed enogastronomia, con un occhio particolare ai legami tra essi ed il mondo del turismo. E' stata questa l'introduzione migliore al grande "buffet panziniano" con il quale, potendo godere anche di nuovi accompagnamenti musicali offerti dalla Scuola "Glenn Gould", i sapori cari al nostro letterato hanno deliziato i palati dei bellariesi... di oggi: il tutto possibile grazie all'impegno di Bell'Atavola e dei nostri volontari, capitanati e guidati ai fornelli da Marco Rossi, il cui "sapere in cucina" ha rappresentato per l'occasione un vero valore aggiunto.

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