BELLARIA - Piano Strutturale, il sindaco Scenna: ''Si apre la stagione della qualità''

BELLARIA - Piano Strutturale, il sindaco Scenna: ''Si apre la stagione della qualità''

BELLARIA - È ufficialmente partito il percorso verso il nuovo Piano Strutturale di Bellaria Igea Marina. Il Sindaco Gianni Scenna presenta questa sera alla città le linee guida che l’Amministrazione Comunale intende seguire per disegnare il volto futuro del territorio e dell’economia locale. E, come traspare chiaramente dalla relazione, per favorire un ampio coinvolgimento dei cittadini nella discussione che, a partire dal quadro conoscitivo, dovrà individuare temi e contenuti di quello che si preannuncia come l’argomento forte dell’anno che sta ormai per iniziare.


“È un’occasione imperdibile – sottolinea Scenna – per l’intera nostra comunità, perché il piano strutturale, diversamente dal vecchio PRG, non si limita a pianificare la crescita del territorio ma programma lo sviluppo cittadino. Questo significa – ha precisato il Sindaco – puntare sulla qualità della vita dei residenti e dei turisti, sul rilancio della nostra economia, sulla riqualificazione ambientale ed il riuso”. A questo proposito Scenna specifica ulteriormente: “dobbiamo evitare la saturazione del territorio favorendo il recupero, la valorizzazione e la riconversione del patrimonio edilizio esistente, ricucendo pezzi di territorio e di tessuto urbano. Non possiamo più permetterci una crescita demografica come quella cui abbiamo assistito negli ultimi anni; né tantomeno possiamo pensare ad un’espansione urbana come quella che ha modificato il nostro territorio negli ultimi quindici anni. Un territorio vocato al turismo come il nostro deve recuperare pregio urbano, spazi liberi, standard urbanistici, dotazioni territoriali (verde, parcheggi, piste ciclabili, assi viari di collegamento), infrastrutture e servizi”.


L’input che Scenna lancia dall’auditorium del Palazzo del turismo è, in sostanza, un fermo invito alla città perché insieme si lavori per un vero sviluppo sociale che dia slancio all’economia, fermando la crescita quantitativa per puntare, invece, sulla qualità.


Scenna ricorda però che “l’attuale PRG ha ancora una capacità edificatoria di circa 90.000 mq. e che non si può far finta che quei diritti non ci siano”. Proprio per questo parla di avvio di un “ circolo virtuoso che faccia leva, da una parte, su un ridotto incremento demografico (previsti circa 3.000 residenti da qui al 2021) e, dall’altra, sull’ammodernamento del nostro prodotto e sull’innovazione dell’offerta turistica”. “Dobbiamo dotarci di uno strumento – precisa Scenna - che permetta di costruire in zone già urbanizzate e solamente nel caso in cui, ad esempio, una struttura ricettiva fuori mercato venga demolita e lasci libera l’area da destinare a verde, parcheggi, servizi pubblici. Oppure nel caso di accorpamento di servizi o, ancora, qualora si sia in presenza di progetti forti di riorganizzazione territoriale”.


La scommessa lanciata da Scenna è alta ed il Sindaco per primo ne sottolinea la portata e le difficoltà: “Dobbiamo avere l’onestà intellettuale, il coraggio personale e la forza politica – precisa Scenna a questo proposito – di prendere atto delle difficoltà esistenti e di correggere quelle previsioni che non hanno funzionato, per poter guardare avanti con pragmatica fiducia nelle nostre capacità e nelle effettive possibilità di una moderna e prosperosa trasformazione positiva del territorio, dell’economia e della qualità della vita delle nostre famiglie”.


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