Bellaria, Pupi Avati al "Film Festival"

Bellaria, Pupi Avati al "Film Festival"

BELLARIA - La terza giornata del Bellaria Film Festival - domani sabato 5 giugno - si apre con la rassegna W Solidarnosc: alle 11.00 presso il Palazzo del Turismo, la proiezione From Solidarnosc to freedom di Krystyna Mokrosinska, che racconta la storia della Polonia dalla Seconda Guerra Mondiale ad oggi e delle tappe della lotta per la libertà che ha portato il popolo polacco a ridefinire i confini dell'Europa.

 

A seguire, l'incontro col regista Krzysztof Zanussi, introdotto dal giornalista Roberto Fontolan:  il regista è un testimone privilegiata di questa stagione culturale e politica che tanto ha inciso anche sul cinema polacco. Successivamente, Zanussi partecipa alla proiezione del suo Revisited, alle 15.30 presso il Cinema Astra, che narra la vita dei suoi personaggi una volta che il film è finito e ha terminato la sua vita nelle sale. Un esperimento cinematografico senza precedenti, in cui i film del passato riprendono vita in un nuovo film. Nel tardo pomeriggio, alle 18.00 presso il Pjazza Club, si proietta Solidarnosc, Solidarnosc, lavoro eseguito da 13 registi di generazioni diverse che ricordano, attraverso il cinema, gli eventi dell'agosto 1980 e l'eco che ne perdura. Infine, alle 18.30 al Palazzo del Turismo, viene proiettato L'uomo di ferro, di Andrzej Wajda, Palma d'Oro a Cannes nel 1981. Un giornalista che collabora con il regime deve effettuare un'inchiesta per screditare il leader degli operai in sciopero: dopo aver visto da vicino la realtà delle lotte sindacali, il protagonista si rifiuta di portare a termine il suo incarico.

 

Due, invece, gli eventi pomeridiani per il Concorso Casa Rossa Doc. Alle 15.00 presso il Palazzo del Turismo, si presenta Grandi speranze di Massimo D'Anolfi e Martina Parenti: il documentario racconta le speranze dei giovani imprenditori italiani, la passione del costruire, le attese e gli errori. Successivamente, alle 17.00, viene proiettato Corde di Marcello Sannino, un film che racconta la storia di Ciro, giovane pugile di Napoli, e del rapporto con la famiglia e con il mentore Geppino Silvestri, gran maestro di pugilato.

 

Per il Concorso Anteprima Doc, alle 14.00 in Pjazza Club c'è Our sky, our land di Edoardo e Francesco Piccolo, Antonio Spanò e Pietro Gualandi. Il film intende rendere testimonianza del genocidio curdo avvenuto sotto il regime Baathista di Saddam Hussein negli anni 1987-1988, tramite le interviste ai sopravissuti, combattuti tra i ricordi dolorosi e la necessitò di raccontare la loro sete di giustizia. A seguire, Non c'è più una majorette a Villalba di Giuliano Ricci, ambientato nella cittadina omonima all'interno della Sicilia, in cui emerge la storia di un luogo e di un popolo che, pur nell'isolamento fisico ed economico, rimanda a un ritratto inedito dell'Italia.

 

Per quanto riguarda il Concorso Corto Doc, le proiezioni iniziano alle 17.00 al Pjazza Club con Imagining New York di Eros Achiardi e Barbara Maffeo. Il documentario segue la vicenda di Stefano, 59 anni non vedente con una gran voglia di continuare "a guardare". E New York lo aspetta. Successivamente, Le repassage: la vera storia di Clementine Valery, un mockumentario sulla storia dell'artista che, attraverso la tecnica del Repassage, ha rivoluzionato definitivamente i canoni estetici fondando l'inutilismo. Regia di Andrea Montuschi. Per ultimo, Una su tre, di Claudio Bozzatello, un film di denuncia in aiuto alle donne per far emergere un fenomeno complesso e desolato, il freddo condensato di un dolore difficile da indagare e da denunciare.

 

Il pomeriggio si svolge anche all'insegna del Concorso Crossmedia Doc, che si apre alle 15.00 presso la Saletta Palazzo del Turismo con Una giornata italiana, di Riccado Staglianò e Paola Cipriani. Il webdocumentario mostra il bisogno che ha l'Italia di immigrati, che non vengono a rubarci il lavoro, bensì a fare i mestieri che noi rifiutiamo, e segue una giornata tipica di lavoro per mostrare cosa realmente succede. A seguire, From Zero - Abruzzo, storie delle tendopoli, per la regia di Davide Barletti, Giotto Barbieri, Alessia Deninno e Stefano Strocchi. Prima serie documentaria via web italiana, racconta la vita quotidiana di dodici protagonisti nelle tendopoli in Abruzzo e le loro storie di paura, di decisioni, di attesa e di vita. Infine, The empty house di Nicola Sessa, Christian Elia, Gianluca Ceceri, Angelo Miotto e Claudia Pozzoli: le vicende di una casa, nell'Albania Settentrionale, dentro la quale, secondo la Procura di Belgrado, vennero imprigionate persone alle quali furono espiantati gli organi e rivenduti sul mercato internazionale durante la guerra in Kosovo.

 

Per la rassegna Nuove Identità si proietta alle 18.00 al Cinema Astra I nove semi. Viaggio nell'India di Vandana Shiva, per la regia di Maurizio Zaccaro. Il documentario racconta l'esperienza del movimento Navdanya, fondato da Vandana Shiva, che costruì una banca delle sementi per salvaguardare la biodiversità  della produzione agricola.

 

Le "prime" di Bellaria, invece, presenta alle 19.30 Ustica - Tragedia nei cieli, di Hans von Kalckreuth, dedicato alle  cause ancora misteriose dell'incidente aereo avvenuto nei cieli sopra Ustica il 27 gennaio 1980.

 

 

 

Per la rassegna Dissonanze/Kaurismaki rock, alle 20.00 al Pjazza Club viene presentato Total Balalaika Show di Aki Kaurismaki, un concerto che i Leningrad Cowboy's fecero il 12 giugno 1993 insieme a 150 componenti del Coro dell'Armata rossa.

 

L'evento del sabato sera è dedicato al regista Pupi Avati, presente al Festival. Alle 21.30, al Cinema Astra Pupi Avati, ieri, oggi, domani (La musica, il cinema, la vita di Pupi Avati) dalla regia di Claudio Costa: uno sguardo sulla vita, le esperienze, i fallimenti e le vittorie che portarono al successo il grande regista italiano. A fine proiezione, incontro a ruota libera con Pupi Avati.

 

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