Bellaria si candida a "Città dello Sport" per il 2011

Bellaria si candida a "Città dello Sport" per il 2011

Bellaria si candida a "Città dello Sport" per il 2011

BELLARIA - Bellaria Igea Marina ha presentato ufficialmente la propria candidatura a "Città dello sport 2011", proponendo il proprio nome ad ACES - Associazione Città Europee dello sport, organizzazione creata dall'attuale Presidente Gian Francesco Lupattelli. ACES è un organo direttamente collegato all'Unione Europea, cui nei prossimi mesi verrà formalmente inoltrata la parte progettuale messa a punto dall'Amministrazione Comunale a completamento della propria candidatura.

 

Una commissione specifica ed interna ad ACES valuterà poi sia l'impiantistica sportiva presente sul territorio comunale, sia gli intendimenti e le prospettive di crescita di Bellaria Igea Marina nel settore sport in generale.

 

Lunedì 8 febbraio, nel contesto di un incontro tenuto da Aces a Rimini, il Vice Sindaco e Assessore allo Sport Roberto Maggioli ha manifestatto al Presidente Lupattelli, al Vice Presidente Marco Lombardi e al Presidente Onorario, On. Stefania Craxi, la volontà della nostra Città di far parte del progetto, ottenendo un primo importante apprezzamento per il nuovo impulso fornito al settore sportivo dall'Amministrazione.

 

In questo contesto rientra il nuovo Ufficio Sport istituito di recente presso il Comune di Bellaria Igea Marina, con Claudio Amadori e Roberto Ferrara, i quali fanno parte insieme a Saverio Gori dello stesso Ufficio, presenti alla cerimonia di presentazione della candidatura.

 

"Questa candidatura è un grande passo per la riqualificazione d'immagine di Bellaria Igea Marina", ha spiegato nell'occasione Maggioli. "Il nostro obbiettivo è di far divenire lo sport una risorsa nuova per la città. Le persone che accogliamo hanno il diritto di avere a disposzone tutti i comfort possibili poichè lo sport è sinonimo di Benessere. Abbiamo inoltre intenzione di valorizzare  e gratificare anche le attività già presenti e le tante persone che si impegnano nel settore"

 

Una vera e propria riqualifica del comparto sportivo di Bellaria Igea Marina, che passa attraverso il superamento delle distanze e degli "scollamenti" tra le varie realtà operanti nel settore, per sostituire l'solamento con un'azione collettiva, ma anche attraverso un potenziamento delle strutture.

La candidatura ad ACES è un ulteriore concreto tassello, il cui percorso si è avvalso della preziosa collaborazione di Claudio Brighi in qualità di promotore e referente territoriale per l'Associazione. Un progetto importante perché "potersi fregiare del titolo di Città Europea dello Sport significa possedere un bilgietto da visita in più per il turismo, e inoltre offre la possibilità di avere diritto a fondi europei destinati all'innovazione delle strutture sportive presenti sul territorio." A tutto questo si aggiungono gli scenari futuri legati ad eventuali gemellaggi con altre Città dello Sport, con notevoli benefici per le diverse categorie economiche della nostra realtà.

 

La candidatura è stata sancita lunedì scorso dalla consegna da parte di Stefania Craxi di una targa ufficiale, che Roberto Maggioli ha ritirato a nome dell'intero mondo sportivo di Bellaria Igea Marina.

 

 

COS'E' ACES

ACES - Associazione delle Capitali Europee dello Sport ha aperto le candidature 2011 per l'aggiudicazione del titolo di "Città Europea dello Sport" rivolto ai comuni come meno di 25.000 abitanti.

L'obiettivo di aggiudicare il premio rappresenta per ACES un impegno etico consapevole della funzione sociale che lo sport ha come fattore di aggregazione tra il benessere fisico degli individui, il miglioramento generale della loro qualità di vita e l'integrazione armoniosa nella società.

Il premio di capitale europea della Sport è un incentivo per le amministrazioni locali e i loro dipartimenti di sport a soddisfare una fondamentale e determinante fabbricazione delle basi che contribuiscono a migliorare il livello generale di salute degli abitanti in un paese, attraverso la cultura del sano esercizio fisico.
 
Le città che hanno ottenuto il titolo di capitale europea della Sport sono considerate positivi ed etici esempi di politica sociale che deve essere attuata in altri contesti; nelle strategie, nei concetti e nella distribuzione di programmi.
In questo modo, la capitale europea dello sport diventerà parte di un più complesso modello europeo che mira a proteggere i suoi abitanti e migliorare le città.

 

 

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