Benzina in aumento, gli autotrasportatori: "E' l'ennesima stangata"

Benzina in aumento, gli autotrasportatori: "E' l'ennesima stangata"

Benzina in aumento, gli autotrasportatori: "E' l'ennesima stangata"

CESENA - Proprio quando il costo del diesel e della benzina alla pompa cominciava a scendere "ecco l'ennesima stangata da parte del governo che aumenta in 4 giorni le accise di 8 centesimi al litro", si legge in una nota degli autotrasportatori di Forlì-Cesena. Quattro centesimi per finanziare il Fondo unico per lo spettacolo e quattro centesimi per l'emergenza umanitaria del Nord-Africa. Per giovedì è atteso anche un rincaro dell'iva pari all'1%.

 

La CNA-Fita per bocca del suo neo-presidente Nazionale Cinzia Franchini si oppone al provvedimento di aumento anche se fatto per finalità meritevoli e di assoluta importanza. "Il dissenso si basa sull'opportunità politica di deprimere ulteriormente settori come quello del trasporto merci e del trasporto pubblico locale già fortemente penalizzati dalla negativa congiuntura economica e dal continuo aumento annuale del prezzo del carburante, dei pedaggi e delle assicurazioni - prosegue la Franchini - A nulla valgono i tanti fondi che sulla carta sono destinati alla categoria se, di fatto, con una mano si fa finta di dare e con l'altra si toglie"

 

Nel momento più delicato della vertenza con l'autotrasporto la scelta dell'esecutivo continua a penalizzare il settore che difficilmente potrà recuperare questi aumenti sul mercato. "Stando ai valori medi di percorrenza e consumi forniti dal Ministero dei Trasporti l'aumento di 8 centesimi, in un anno, per le circa 400 imprese di autotrasporto in conto terzi mono-veicolari al di sotto delle 7,5 tonnellate presenti nel nostro territorio - commenta il presidente provinciale Marco Mengozzi -  comporterà una spesa aggiuntiva di circa mezzo milione di euro. Questo aumento rappresenterà l'ennesimo duro colpo per la distribuzione urbana delle merci e non solo".

 

"Anche per i restanti operatori in conto terzi con un solo mezzo a partire dalle 7,5 tonnellate in su, l'esclusione tramite il rimborso appare un'ulteriore presa in giro. Per loro la spesa da anticipare in attesa di un rimborso, di per sé oneroso e complesso come pratica amministrativa, significa un notevole esborso annuale. Se ci spostiamo sulle imprese più strutturate l'onere del provvedimento aumenterà in modo esponenziale. Per non parlare di tutto il settore del trasporto pubblico locale come taxi, ncc e bus turistici. Per loro la stangata sarà senza sconti si conclude la nota di Cna-Fita Forlì-Cesena. 

 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Maximo
    Maximo

    Qualcuno l'avrà pur votato! Mi sembra di tornare al fascismo...il giorno prima tutti con Mussolini...ed il giorno dopo tutti contro! Se governa qualcuno l'avrà votato, quindi prendetevela con i vostri conoscenti che l'hanno votato, anche se negheranno fino alla morte! E' ora che la gente si assuma le proprie responsabilità, perchè il nostro voto anche se uno solo ha un suo peso! Svegliaaaaaa!

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