Berlusconi:da tutta l'Emilia-Romagna solidarietà al premier ferito

Berlusconi:da tutta l'Emilia-Romagna solidarietà al premier ferito

Berlusconi:da tutta l'Emilia-Romagna solidarietà al premier ferito

Solidarieta' al premier da tutta l'Emilia-Romagna. Il consigliere regionale del Pdl, Andrea Leoni, parla di 'un atto di inaudita violenza frutto del clima di odio alimentato contro Silvio Berlusconi. Purtroppo in italia c'e' chi soffia sul fuoco della violenza'. Leoni auspica che anche il Consiglio comunale di Modena si unisca nella solidarieta' a Berlusconi, vittima ieri di un'aggressione da parte di un mitomane. Da Ravenna arriva la solidarietà del primo cittadino, Fabrizio Matteucci.

 

Dal Consiglio regionale parla anche Enrico Aimi, anche lui del Pdl: "ero stato purtroppo facile profeta in merito al clima di odio che si stava ingenerando in italia contro Silvio Berlusconi e ora oltre agli auspici migliori per una prontissima guarigione, mi auguro e lancio un appello affinche' il clima di odio profondo cessi definitivamente, per evitare che qualche folle possa auspicare un passaggio da piazza duomo a piazzale loreto".

 

Per tutto il gruppo, poi, interviene il presidente del Pdl in regione, Giorgio Dragotto: 'di fronte alla gravita' dell'accaduto e alle preoccupanti reazioni di solidarieta' all'aggressore del premier che si stanno registrando su Internet, non possiamo nascondere il nostro sgomento per i distinguo irresponsabili dell'onorevole Di Pietro e per quelli, ancorche' molto piu' sfumati, dell'onorevole Bindi, presidente del pd". E il consigliere comunale del Pdl di Reggio Emilia Fabio Filippi chiede con un ordine del giorno che giunta e consiglio si schierino col premier: 'tutte le istituzioni devono impegnarsi affinche' fatti gravi come questo, che diventano sempre piu' frequenti in tutte le sfere della societa', vengano arginati'.

Parla anche l'Anpi di Ravenna, convinta che 'si debba velocemente riportare il nostro paese a un civile livello di confronto politico nel rispetto dello stato di diritto e della costituzione, necessario al superamento di una crisi economica che e' anche morale e valori nazionali'.

 

L'Anpi di Reggio Emilia, invece, sottolinea che 'e' necessaria la piu' ampia unita' degli antifascisti e di tutte le forze democratiche, e la massima coesione del paese in funzione della difesa dei diritti delle persone e delle istituzioni di garanzia dello stato, e del ristabilimento di un corretto e civile confronto politico'. Per la democrazia italiana 'il momento e' difficile: il gesto di uno squilibrato non deve e non puo' essere un ulteriore motivo per dividere il paese o per scivolare in una tentazione autoritaria, misconoscendo il ruolo del parlamento o limitatando il diritto alla liberta' di espressione e di manifestazione'.

E dal Pdl di Sassuolo, nel modenese, parte una raccolta i firme per dimostrare a Berlusconi 'la riconoscenza, l'affetto e il sotegno della gente che ha bisogno di lui". Per la presidente della Provincia di Reggio Emilia 'nessuna mancanza di rispetto, e tanto meno nessuna violenza, e' ammissibile verso un avversario politico in un paese democratico quale il nostro, che non deve assolutamente ripetere gli errori e gli orrori di un passato anche recente'.

 

Da Ravenna parla il sindaco, Fabrizio Matteucci: 'quello che e' accaduto ieri a Milano e' un fatto gravissimo che tutti, amici e avversari, sotenitori e oppositori, dobbiamo condannare in modo deciso,  senza se e senza ma'. La violenza, aggiunge Matteucci, 'mortifica la politica,  uccide la liberta' di idee. La violenza uccide la democrazia'. Il presidente della Provincia di Modena, Emilio Sabattini, ha inviato un telegramma al premier per esprimergli solidarieta' ed augurargli una pronta guarigione.

 

Il consigliere comunale di Ravenna Gianfranco Spadoni (lpr) addita 'l'inqualificabile aggressione che si inserisce in un quadro  sociale molto acceso e pericoloso. I recenti disordini e le contestazioni giunte a livelli inauditi, avvenuti in occasione del quarantesimo anniversario di piazza fontana, dimostrano come sia infuocato il clima politico e sociale'. Per la Lega Nord di Piacenza l'episodio di ieri 'riporta, in maniera preoccupante, al passato, neanche troppo lontano, degli anni di piombo, iniziati proprio con simili azioni'.

 

Continua il Carroccio: 'prendiamo atto del fatto che il leader dell'Idv, Antonio di Pietro e la presidente del Pd, Rosy Bindi, non hanno preso le distanze dall'aggressione di Piazza Duomo in maniera netta e precisa, dirottando la responsabilita' su presunti atteggiamenti del premier, contribuendo cosi' ad alimentare l'escalation di violenza e ad avvelenare ulteriormente il clima, gia' infuocato, del paese'. L'auspicio 'e' che si torni al confronto politico'.

Quando "si sposta la polemica dal fronte della politica all'attacco personale, gli esiti possono anche essere quelli che abbiamo visto ieri", commenta il consigliere provinciale del Pdl di Modena, Luca Ghelfi. E per il capogruppo in Regione della Lega Nord, Mauro Manfredini, siamo di fronte a "un attentato alla democrazia". Per il segretario del Pd di Rimini, Andrea Gnassi, "e' un gesto inqualificabile e ingiustificabile". Chi minimizza "l'episodio o chi lo strumentalizza, magari per azzittire l'opposizione, non ha senso dello stato".

 

Con Silvio Berlusconi si schiera anche la conferenza dei capigruppo della Provincia di Reggio Emilia: "Nessun confronto politico puo' degenerare in episodi di violenza fisica in un paese democratico e civile quale l'Italia". Marco Lombardi, consigliere regionale del Pdl, non ci sta pero' alle lacrime di coccodrillo: "Molti sepolcri imbiancati ora si stracciono le vesti per l'ignobile attentato subito a Milano dal presidente Berlusconi; si sprecano le espressioni di solidarieta' pelose delle stesse persone e degli stessi ambienti che hanno fatto passare sotto silenzio i grandi meriti del Governo".

 

Di Pietro e gran parte della sinistra "hanno indotto in molti cittadini un sentimento di frustrazione contro il nemico Berlusconi". Va detto "pero', che non sono mancate neppure le imboscate e i distinguo anche all'interno del Pdl forzando la mano per inserire nel dibattito e nel percorso legislativo argomenti che non erano nel programma elettorale". Lombardi mette a disposizione il suo ufficio di Rimini, in via Bonsi 34  "per raccogliere i messaggi di solidarieta' vera" e "che faro' personalmente avere al presidente".

 

 

Commenti (10)

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    @RZ Il fatto che chi non la pensa come te ti faccia "vomitare" dimostra la tua violenza culturale e la tua bassezza umana. Inoltre sei anche IGNORANTE (nel senso che ignori), Andreotti è stato assolto perchè il fatto non sussiste e non per prescrizione.....impara quantomeno a tacere, fai molta, molta, molta più bella figura.

  • Avatar anonimo di Edoardo Bannato
    Edoardo Bannato

    Beh, a me non pare di avere inneggiato alla violenza; d'altra parte, Gim, non sono nemmeno obbligato ad amare il suo idolo. Ho solo fatto notare che, a differenza del premier, posso girare tranquillo per strada senza paura che qualcuno senta l'irrefrenabile desiderio di rompere proprio la mia faccia, tra tutte, lanciandomi un souvenir.

  • Avatar anonimo di RZ
    RZ

    Premesso che mi fate tutti vomitare, ci tenevo a precisare che Andreotti non è stato assolto, ma PRESCRITTO per decorrenza dei termini per un REATO ACCERTATO COMMESSO fino al 198e qualcosa. Se non sapete le cose, non parlate...

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    Bannato, Simy, Pirpa...continuate pure con la vs.meschina campagna dell'odio, con il vs. sottile (nemmeno tanto) ineggiare alla violenza...noi continueremo a denunciarvi e a pretendere ciò che la Costituzione Italiana ci dà di Diritto, ossia la scelta Democratica del Popolo Sovrano. E sia chiaro, non sono l'azzeccagarbugli di berlusconi, se il mio ex-partito avesse governato bene, a quest'ora il presidente del consiglio non si chiamerebbe di certo silvio... P.s. per Pirpa: Andreotti è stato assolto da un Tribunale riconosciuto dalla Costituzione Italiana, chi è lei?

  • Avatar anonimo di Elena Zaccheroni
    Elena Zaccheroni

    La violenza è sempre da condannare, SENZA SE E SENZA MA. Il dissenso si esprime in un confronto democratico e non colpendo fisicamente chi ha idee diverse dalle nostre. Quanto alle illazioni di una messinscena, mi astengo dal commentare.

  • Avatar anonimo di pirpa
    pirpa

    "A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca." Sapete chi lo diceva....un noto prescritto per concorso esterno in associazione mafiosa....Giulio Andreotti

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    concordo con edoardo...a me però fa strano una cosa..se ti arriva una pappina cosi in faccia.. io mi sarei messa in macchina o avrei tentato di arrivare a quello che me l'ha tirato...altro che mostrarmi tutto impetito......non vorrei che alla fine fosse una cavolata...come il suo svenimento tempo addietro...

  • Avatar anonimo di Edoardo Bannato
    Edoardo Bannato

    Gim, vada a dirglielo lei, vivono a Civitanova Marche. La banda dei cavalcavia tirava sassi a casaccio, non si curavano di chi prendevano. Certo, potrebbe capitare anche a me di prendere una sassata casuale. Ma non mi è mai capitato qualcuno che vuole colpire proprio me in faccia con un souvenir mentre giro per strada.

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    Vallo a dire ai familiari della ragazza uccisa da un sasso lanciato da un cavalcavia per esempio. I folli, purtroppo, sono alimentati anche da coloro che pur di dire, nonostante non hanno nulla da dire, dicono stupidaggini intrinse di assurdità ed odio, come quella che hai appena scritto....

  • Avatar anonimo di Edoardo Bannato
    Edoardo Bannato

    Lui sarà amatissimo, ma a me nessuno ha mai tirato souvenir in faccia mentre giro per strada...

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